1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer
Lunedi, 22 Aprile 5:13:am

Seguici su:

FacebookTwitterYoutube

Maternità, Natale periodo migliore per concepire figli salvo evitare gli eccessi delle feste

Maternità Gravidanza11ROMA, 20 dic. - L'inverno, e il periodo delle festività natalizie, risulta essere quello più propizio per concepire un figlio, complici una serie di fattori, dall'atmosfera più rilassata che 'aiuta', all'evidenza scientifica che gli spermatozoi in inverno sono più 'in salute'.

Ma chi cerca un figlio deve fare attenzione agli eccessi delle feste, a partire da quelli alimentari, prendendo precauzioni sulla scelta e sulla qualità dei cibi. "Sicuramente l'atmosfera rilassata delle feste aiuta, ma esistono anche studi secondo cui la maggior parte dei concepimenti avviene durante i mesi invernali, nello specifico tra Natale e Capodanno, con un picco di nascite in estate", spiega Daniela Galliano, specialista in Ostetricia, Ginecologia e Medicina della riproduzione.

"Infatti - aggiunge - si concepisce di più quando fa più freddo e quindi nei mesi estivi si sarà più esposti a un aumento dei livelli di vitamina D, che ha un impatto positivo nella gravidanza. Durante le feste natalizie poi si ha più tempo libero e si è più rilassati. Alcuni studi - aggiunge Galliano, responsabile del centro di Procreazione medicalmente assistita (Pma) Ivi di Roma - evidenziano che gli spermatozoi in inverno sono più in salute: in questi mesi se si è in cerca di una gravidanza spontanea oppure è stato già iniziato un percorso di Pma, un momento di stacco dai ritmi frenetici della routine quotidiana per godere della famiglia e della serenità delle vacanze natalizie sarà di grande giovamento per il concepimento, laddove non vi siano cause importanti che lo ostacolino, ricordando però - ammonisce - che non vale la massima di mangiare per due".

"La volontà più grande per una mamma è quello di fare scelte di vita e nutrizionali che possano garantire uno sviluppo ottimale del bambino", commenta Sara Farnetti, specialista in Medicina interna e in Fisiopatologia del metabolismo. "Avviene spesso che la mamma si imponga limitazioni e restrizioni che non sono poi davvero così importanti e che invece rappresentano per la donna una grande disagio, motivo di stress psicologico. Sappiamo tutti - ricorda la nutrizionista - che è bene fare attenzione all'igiene degli alimenti per evitare tossinfezioni alimentari da salmonella o toxoplasma. Evitare i cibi crudi come pesce e carni è certamente raccomandato e pollame, maiale, insaccati molluschi e crostacei sono quelli più a rischio".

"Tuttavia, la raccomandazione più solida - spiega - è quella di essere attenti alla provenienza degli alimenti che acquistiamo, di conservali in modo corretto, per esempio le carni vanno riposte sul piano più basso del frigo dove solitamente finiscono, invece, le verdure, o scegliere ristoranti di qualità. Non è necessario escludere la verdura cruda, specie quando possiamo lavarla bene, sotto l'acqua corrente, né tanto meno è lasciare in ammollo la frutta e la verdura con soluzioni disinfettanti che rischiano di essere assorbite dalla verdura e non sono certamente salutari".

(adnKronos)


Ultimi Articoli

22 Apr, 2024

Virus respiratorio sinciziale: lotta all'RSV con i vaccini per prevenire ricoveri in terapie intensive

ROMA, 22 apr. - Il virus respiratorio sinciziale colpisce…
22 Apr, 2024

Economia, l'Euro digitale potrebbe arrivare dopo le elezioni Europee

ROMA, 22 apr. - Presto arriverà l'Euro digitale anche se ogni…

CineCity Mantova

Partner

OficinaOCM2 Dedicated
IlNotturno1 Dedicated

Sport media

Calcio Mantova1911 1
Basket Sting1

Questo sito utilizza cookie di terze parti (leggere la pagina informativa per approfondimento). Continuando con la navigazione si accetta il loro uso. Per informazioni dettagliate sulla normativa dei cookies, leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies per questo sito.

EU Cookie Directive Module Information