1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer
Domeinca, 22 Maggio 12:27:am

Seguici su:

FacebookTwitterYoutube

Vivere a Bristol da italiani in attesa della Brexit

VistiDaNord Bristol1Da oggi riprendiamo le redini di una nostra rubrica molto seguita, "Visti da Nord". Una sorta di diario-testimonianza da parte di mantovani che vivono all'estero, a nord dell'Italia, per necessità o scelta.

Cristiano Ferrarese - scrittore, sindacalista, insegnante, libero pensatore, portiere d'albergo, operaio... e tanto altro ancora - vive a Bristol, in Inghilterra, da tre anni e gli abbiamo chiesto di descriverci l'Inghilterra negli anni della Brexit. Ecco il primo resoconto.

BRISTOL (UK), 24 dic. - Abito a Bristol da più di tre anni, ci lavoro e ci vivo più che dignitosamente. Penso di aver fatto la scelta giusta ma soprattutto più conveniente.  

Non è la prima volta che vengo in Inghilterra. Successe a fine anni novanta. Sembrano passate diverse ere geologiche. Vissi e lavorai a Londra. Come cameriereIn Italia si stava bene, c'era piena occupazione e pochi scappavano per la maggior parte dal sud. Poi ritornai in Italia. Feci diversi lavori sempre a tempo indeterminato. Finché nel 2015, decisi di ripartire

Bristol è una città di medie dimensioni. Vicina ai 500.00 abitantiÈ la città di Banksy, dei Massive Attack, dei Portishead e di Angela CarterÈ la città delle rivolte continue negli anni a partire dalla fine del settecento. Ci sono due università molto frequentate e tra le più importanti dell'Inghilterra. Airbus e Roll Royce producono qui, dando lavoro a migliaia di persone.

La vita culturale è ampia, tra teatri, cinema e gallerie d'arte. Può essere attraversata in lungo e in largo in bicicletta, grazie alle innumerevoli piste ciclabili. Ãˆ una città estremamente sicura e pulita dove vi condividono decine di nazionalità diverse.

Ma è anche una città molto cara, con i prezzi delle case secondi solo a quelli di Londra. Ãˆ una città dove molte persone vivono in estrema povertà per strada e ricorrono ai "foodbanks", luoghi di distribuzione gratuita di cibo.

È una città molto competitivaÈ una città molto "di corsa" Che aspetta, come il resto dell'isola, il 29 marzo 2019.

Il giorno di Brexit.

Il giorno dell'uscita dall'Unione Europea.

Cristiano Ferrarese


Ultimi Articoli

22 Mag, 2022

Nucleare, Ue segnala infrazione all'Italia per depositi scorie non a norma

BRUXELLES, 22 mag. – Giovedì 19 maggio la Commissione europea ha…
22 Mag, 2022

Netflix, chiuso con 55,85 milioni il contenzioso con il Fisco italiano

MILANO, 22 mag. – Il colosso multimedia Netfix ha dichiarato di…
21 Mag, 2022

'Capaci di resistere ancora': al Baratta libri sulla legalità e al Bibiena spettacolo sulla 'Ndrangheta

MANTOVA, 21 mag. - La rassegna "Capaci di resistere ancora" in…
21 Mag, 2022

Covid, 138 casi in provincia di Mantova. In Lombardia 3287 contagi e 24 decessi

MANTOVA, 21 mag. - Sono 138 i nuovi casi di covid registrati…
21 Mag, 2022

Mantova, Giornata Verde Pulito: raccolti oltre 300 chili di rifiuti

MANTOVA, 21 mag. - Il Comune di Mantova ha aderito anche…
21 Mag, 2022

Archeologo, ma anche fotografo e musicista. Senza dimenticare la natura. Tornano i corsi dell'Accademia dei Ragazzi

MANTOVA, 21 mag. - Impossibile annoiarsi nell'estate mantovana.…

AIUTA L'Altra Mantova

Da giorni stiamo lavorando senza sosta e tra mille difficoltà per garantire un'informazione aggiornata e sempre precisa sull'emergenza covid-19.
Abbiamo bisogno del vostro sostegno. Un piccolo contributo che per noi è molto importante.
Grazie

OCM Tempo d'Orchestra

Partner

OficinaOCM2 Dedicated
IlNotturno1 Dedicated

Sport media

Calcio Mantova1911 1
Basket Sting1

Questo sito utilizza cookie di terze parti (leggere la pagina informativa per approfondimento). Continuando con la navigazione si accetta il loro uso. Per informazioni dettagliate sulla normativa dei cookies, leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies per questo sito.

EU Cookie Directive Module Information