1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer
Domeinca, 1 Agosto 1:01:pm

Seguici su:

FacebookTwitterYoutube

‘LA CITTÀ NASCOSTA. ARCHEOLOGIA URBANA A MANTOVA’. Al Museo Archeologico gli straordinari reperti dei più recenti scavi cittadini. In mostra da venerdì7 maggio su prenotazione

Mantova CittàNascosta Mostra LocandinaMANTOVA, 03 mag. – Gli straordinari esiti di recenti scavi che vanno ad arricchire con pagine inedite la storia di Mantova e delle sue origini sono il cuore della nuova mostra prodotta dal Museo Archeologico Nazionale in collaborazione tra Palazzo Ducale e Soprintendenza, che verrà inaugurata su prenotazione venerdì 7 maggio dalle ore 17.

Allestita al secondo piano del Museo Archeologico Nazionale, la nuova esposizione "La città nascosta. Archeologia urbana a Mantova" mostra al pubblico quanto emerso nel corso degli ultimi scavi cittadini a pochi mesi dalla loro scoperta: nuove sorprese che il sottosuolo della città continua a riservare svelando, tassello per tassello, la sua storia più antica.

Grazie allo scavo di Gradaro – Fiera Catena, condotto sotto la direzione della Soprintendenza nell'ambito del progetto di riqualificazione Mantova Hub, promosso dal Comune, sono venute alla luce tracce del più antico insediamento finora ritrovato nell'area della città, risalente alla fine dell'età del Bronzo, diversi secoli prima dell'arrivo degli Etruschi. Particolarmente fortunato è stato il rinvenimento di due grandi dolii, vasi usati per contenere granaglie e altre riserve alimentari, conservati al di sotto del pavimento di una capanna, che sono stati accuratamente prelevati e sottoposti a restauro.

Mantova CittàNascosta Mostra EsposizioneIl cantiere di via Rubens – Case dei Canonici di Santa Barbara, nel cuore della Civitas vetus, ossia del centro storico, rappresenta invece un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo, dal Rinascimento all'età longobarda, dalla Mantua romana sino all'epoca etrusca, quando qui si trovavano un quartiere con abitazioni e una bottega di ceramisti.

Saranno presentati non solo i più recenti studi sulla sepoltura altomedievale venuta in luce nel 2012, già balzata agli onori della cronaca per il suo corredo ricco di ori, ma anche nuovi importanti ritrovamenti, come un pavimento a mosaico decorato con delicate foglie di vite, testimonianza dei gusti raffinati dei proprietari di un'antica domus.

I reperti provenienti dagli scavi urbani saranno esposti in un nuovo allestimento nella pregevole cornice del Museo Archeologico Nazionale, storico Teatro di Corte dei Gonzaga. L'inaugurazione è fissata per il venerdì 7 maggio alle ore 17: la partecipazione è gratuita previa prenotazione in quattro diverse fasce orarie (17/17.20/17.40/18.00) durante le quali, a gruppi contingentati di 12 persone, sarà possibile partecipare a una visita guidata gratuita della mostra.

Prenotazione su www.mantovaducale.beniculturali.it

"Gli eccezionali rinvenimenti provenienti dai due scavi mantovani diretti dalla Soprintendenza – afferma il Soprintendente Gabriele Barucca - consentono di presentare nella mostra organizzata in occasione della riapertura del Museo Archeologico Nazionale, pezzi che lasciano intravedere nuove prospettive di ricerca e stimolano ulteriori approfondimenti scientifici e storici".

"Un'occasione straordinaria – prosegue il Direttore di Palazzo Ducale Stefano L'Occaso – per entrare nel vivo degli scavi in corso in città e per partecipare, quasi in presa diretta, alle scoperte che il sottosuolo ci riserva: scoperte che ci aiutano a scrivere e a volte ci costringono a riscrivere la storia della città, nella splendida 'vetrina' del Museo Archeologico".

"Dall'età del Bronzo all'età moderna – raccontano i curatori della mostra Mari Hirose e Leonardo Lamanna – passando per etruschi, romani e Medioevo: la storia di una città millenaria come Mantova giace nascosta sottoterra. Grazie all'accurato lavoro degli archeologi questo patrimonio antico, ricco di storie emozionanti, torna ogni giorno alla luce e, anche tramite questa mostra, può essere restituito a tutti i cittadini, che ne sono i veri proprietari".

"La città nascosta. Archeologia urbana a Mantova" è il nome della nuova esposizione. Nata da una collaborazione tra Palazzo Ducale e Museo Archeologico Nazionale di Mantova e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Province di Cremona, Lodi e Mantova, la mostra a cura degli archeologi Mari Hirose e Leonardo Lamanna. La mostra è accompagnata dalla pubblicazione di un piccolo libretto-guida realizzato da Editoriale Sometti a disposizione del visitatore.


Ultimi Articoli

01 Ago, 2021

Santa Sede, bilancio 2020 positivo nonostante la pandemia: 1,379 miliardi di euro il patrimonio

CITTA' DEL VATICANO, 01 ago. – La Santa Sede ha pubblicato pochi…
01 Ago, 2021

Satira: La barchetta

01 Ago, 2021

Coronavirus, in Italia la variante Delta quasi al 95%

ROMA, 01 ago. – In base alle stime dell'Istituto superiore di…
01 Ago, 2021

Sea Watch accusa Frontex: 'Migranti riportati illegalmente in Libia'

ROMA, 01 ago. – "A 5 miglia nautiche da SeaWatch3 ieri un altro…
01 Ago, 2021

Gonzaga, maltempo: il bilancio parziale è pesantissimo con oltre 50 milioni di danni

GONZAGA, 31 lug. - Il bilancio parziale della tempesta che…

AIUTA L'Altra Mantova

Da giorni stiamo lavorando senza sosta e tra mille difficoltà per garantire un'informazione aggiornata e sempre precisa sull'emergenza covid-19.
Abbiamo bisogno del vostro sostegno. Un piccolo contributo che per noi è molto importante.
Grazie

Questo sito utilizza cookie di terze parti (leggere la pagina informativa per approfondimento). Continuando con la navigazione si accetta il loro uso. Per informazioni dettagliate sulla normativa dei cookies, leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies per questo sito.

EU Cookie Directive Module Information