1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer
Martedi, 13 Ottobre 1:57:pm

Seguici su:

FacebookTwitterYoutube

Il volo e la gabbia: due strade verso la libertà

Mantova Festivaletteratura Durastant-Uyangoda1MANTOVA, 11 set. - La suggestiva cornice della Basilica Palatina di Santa Barbara ha ospitato ieri notte uno degli incontri più interessanti del Festivaletteratura: "Il volo e la gabbia", un dialogo tra Claudia Durastanti e Nadeesha Uyangoda, due autrici accomunate da importanti temi di riflessione ma arrivate alla scrittura narrativa percorrendo strade profondamente diverse.

Al centro dell'incontro una domanda che attraversa da sempre il mondo della letteratura: quanto può essere libera la scrittura?

Claudia Durastanti, autrice di opere come La straniera e Missitalia, ha attraversato negli anni diverse forme narrative, dal racconto breve al romanzo, passando attraverso l'autofiction. Con Falsi amici compie però un nuovo passaggio, approdando alla forma del saggio.

«Il Saggio, d'altronde, è il volo libero che non deve render conto a nessuna gabbia narrativa», scrive Durastanti. Una definizione che sembra racchiudere il senso della sua nuova esperienza letteraria: la possibilità di osservare il mondo, soffermarsi sulle sue contraddizioni e interrogarsi senza dover necessariamente rispettare le regole e le strutture della narrazione tradizionale.

Nel suo percorso trovano spazio temi profondi e attuali come la classe sociale, il linguaggio, l'identità e la maternità. Argomenti che diventano strumenti per raccontare non soltanto la società, ma anche il modo in cui ogni individuo costruisce e ridefinisce continuamente se stesso.

Di segno apparentemente opposto è invece il cammino di Nadeesha Uyangoda.

Dopo aver affrontato la forma saggistica con L'unica persona nera nella stanza e Corpi che contano, Uyangoda ha scelto di attraversare il confine verso la narrativa. Con il suo romanzo d'esordio, Acqua sporca, è entrata nel territorio della finzione, scoprendo una libertà diversa, quella che la costruzione di una storia e dei suoi personaggi può offrire.

Per l'autrice, infatti, la narrativa permette possibilità che la saggistica, per la sua stessa natura, non sempre concede. Eppure, anche cambiando forma, i nodi centrali del suo percorso rimangono gli stessi: la classe, la lingua, la maternità e l'identità.

Ed è proprio qui che le due traiettorie, pur muovendosi in direzioni opposte, finiscono per incontrarsi.

Mantova Festivaletteratura Durastant-Uyangoda2Claudia Durastanti lascia la narrativa per cercare nel saggio una nuova forma di libertà. Nadeesha Uyangoda parte invece dalla riflessione saggistica per trovare nella finzione uno spazio più libero. Due movimenti speculari che conducono, in fondo, verso lo stesso punto: il bisogno di superare i confini.

Il titolo dell'incontro, "Il volo e la gabbia", sembra allora diventare una metafora della scrittura stessa. Ogni forma letteraria può rappresentare contemporaneamente una possibilità e un limite. Una forma può essere un rifugio, ma può anche trasformarsi in una gabbia. E allora cambiare prospettiva, attraversare un confine, scegliere un linguaggio diverso può diventare un modo per tornare a sentirsi liberi.

Nella cornice della Basilica Palatina di Santa Barbara, il dialogo tra Claudia Durastanti e Nadeesha Uyangoda è stato molto più di un confronto tra due autrici. E' stato n incontro tra due esperienze, due modi diversi di intendere la letteratura e due percorsi che, partendo da punti opposti, sembrano interrogarsi sulla stessa domanda.

Quanto siamo davvero liberi quando raccontiamo una storia?

Forse la risposta sta proprio nel movimento continuo tra il volo e la gabbia. Perché ogni volta che la scrittura sembra trovare una forma definitiva, nasce il desiderio di oltrepassarla. E forse è proprio in quel passaggio, in quel confine attraversato ancora una volta, che la letteratura ritrova la sua libertà.

(l.t.)


Ultime dal Festival

14 Set, 2026

Festivaletteratura: grande successo per la 30°edizione con 71.000 presenze nei cinque giorni della manifestazione

MANTOVA, 14 set. - Dopo cinque giorni e oltre 360 tra incontri,…
13 Set, 2026

Come scrivere la storia: l’incontro di Bruna Bagnato, Elvira Mujčić e Cecilia Sala con Neri Marcorè

MANTOVA, 13 set. – Storia come saggia "maestra di vita" oltre…
13 Set, 2026

Carta, inchiostro e notizie: Severgnini racconta trent'anni di Festivaletteratura

MANTOVA, 13 set. – Sul grande schermo alle sue spalle ci sono…
13 Set, 2026

Un corpo, un mosaico di personalità: il viaggio di scoperta e introspezione con Helen Oyeyemi e Lella Costa

MANTOVA, 12 set. – Sette volte la stessa donna - Kinga Sikora -,…
12 Set, 2026

'Il tempo del la la la': Luciana Littizzetto e il lato comico delle piccole cose quotidiane

MANTOVA, 12 set. – Hai presente quando non ti viene in mente un…
12 Set, 2026

L'importante è vincere: quando lo sport diventa potere

MANTOVA, 12 set. – Lo sport come spettacolo, passione e…

Questo sito utilizza cookie di terze parti (leggere la pagina informativa per approfondimento). Continuando con la navigazione si accetta il loro uso. Per informazioni dettagliate sulla normativa dei cookies, leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies per questo sito.

EU Cookie Directive Module Information
Для входа нужен Кракен вход, Кракен сайт и актуальная Кракен ссылка.