Contro il genocidio di Gaza, la consapevolezza dell’impegno collettivo sollecitata da Omar El Akkad, Gad Lerner e Paola Caridi
- Dettagli
- Creato 06 Settembre 2025
- Pubblicato 06 Settembre 2025
MANTOVA, 06 set. – Cosa possono fare noi singolarmente rispetto alla drammaticità di ciò che sta accadendo? È la domanda con cui la giornalista Paola Caridi ha aperto l'incontro di questa mattina in piazza Castello di cui è stata protagonista assieme all'autore di origine egiziana Omar El Akkad, a Gad Lerner e l'interprete Sonia Folin.
Per Omar El Akkad, autore di "Un giorno tutti diranno di essere stati contro" certamente è un dovere, per quanto in nostro potere, inventarci dei modi per opporci al genocidio che si sta compiendo, ma in questi due anni sentiamo tutti un senso di impotenza e complicità.
Anche per Gad Lerner il tentativo di eliminazione del popolo palestinese, i comportamenti criminali di Israele provocano indignazione e, dal suo punto di vista, anche interrogativi sul futuro stesso di Israele. È in seguito ai bombardamenti su Gaza che Omar El Akkad pubblica in rete un post visualizzato milioni di volte e la sua veemente denuncia dell'ipocrisia dell'Occidente dinanzi al genocidio di Gaza, suscita un'eco enorme.
Con la successiva pubblicazione del libro lancia una precisa accusa contro l'indifferenza diffusa, il silenzio delle persone che abbassano la testa per lasciar correre e poi, magari, indignarsi. "Non pensavo che potesse arrivare un momento simile: Quanti morti ci devono ancora essere per rendercene conto?".
Come ha opportunamente precisato Paola Caridi, il genocidio di Gaza è anche un genocidio di terra con l'intenzione di azzerare la storia ed è evidente come la partecipazione individuale e collettiva si sia finalmente risvegliata in Italia.
Anche per Gad Lerner una breccia si è aperta nella coscienza collettiva, spinta fortemente dalla drammaticità delle immagini che generano indignazione, ma con il rischio di una possibile assuefazione all'idea che la dinamica distruttiva sia inarrestabile.
"La mia speranza - ha aggiunto Omar El Akkad - si basa sul fatto che la maggior parte delle persone del mondo è contraria a ciò che sta accadendo e, pur sapendo che colpendo un solo mattone non si abbatte un muro, è certo che tanti colpi insieme lo possono far cadere quel muro. Ognuno di noi deve essere consapevole di occupare una pagina del futuro".
Un evento di altissimo impatto anche emotivo, condotto con grande forza comunicativa e competenza accolto dai sentiti, lunghissimi applausi del pubblico.
(gmp)
----
Scaricate gratuitamente il programma e la mappa del Festivaletteratura. Le versioni cartacee sono anche reperibili nei principali punti di interesse del Festivaletteratura.
Ultim'ora
-
L'ultima lettera dell'alpino morto in Russia arriva alla nipote 83 anni dopo
10 Jul 2026 13:29
-
Etna, il 'respiro' del vulcano è arrivato fino al Nord Africa
10 Jul 2026 09:52
-
Scavi Ercolano, dopo 30 anni riapre la Casa del mobilio carbonizzato
9 Jul 2026 17:56
-
Rimini regina del mare, Romagna e Sardegna al top tra le regioni
9 Jul 2026 16:56
-
HEY ITALIA
9 Jul 2026 12:59




Seguici su: