Le trasformazioni di Mantova nel lungo Ottocento, quattro incontri pubblici a cura dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea
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- Creato 02 Novembre 2026
- Pubblicato 02 Novembre 2026
MANTOVA, 02 nov. - Nel mese di novembre, Mantova ospita un secondo ciclo di quattro incontri pubblici dedicati al racconto dello stretto rapporto tra i mutamenti della società e le trasformazioni della città nell'Ottocento.
Promossa in collaborazione con il Comune di Mantova e l'Istituto Mantovano di Storia Contemporanea, l'iniziativa si svolge nella suggestiva cornice del Circolo Unificato dell'Esercito, in corso Vittorio Emanuele II 35. Gli appuntamenti si terranno ogni sabato, alle 17, con ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.
Il ciclo propone un viaggio nella Mantova di un secolo cruciale, segnato da trasformazioni profonde e durature. Il lungo Ottocento – espressione che abbraccia il periodo compreso tra la fine dell'Ancien Règime e l'inizio del Novecento – rappresenta infatti una fase di svolta per la città: dalla fine del governo austriaco al processo di unificazione nazionale, fino alla progressiva modernizzazione degli spazi urbani, dei comportamenti sociali e delle dinamiche culturali.
"In questo contesto di cambiamento – spiegano gli organizzatori della rassegna –, i nuovi luoghi dell'incontro, come teatri e giardini pubblici (che diventano spazi di relazione e partecipazione collettiva, espressione di una nuova socialità) vanno a modificare anche fisicamente spazi urbani storicamente definiti.
Spazi frequentati, come la città, dai viaggiatori che ne hanno lasciata testimonianza nelle loro memorie di viaggio – continuano –, ove accanto a succinte descrizioni hanno registrato le impressioni suscitate da Mantova e dalle esperienze vissute in loco. Confrontando i loro racconti si possono leggere le trasformazioni urbane così come il permanere nel tempo di alcune impressioni e giudizi. Un altro modo di leggere e raccontare i cambiamenti fisici di Mantova, avvenuti nel corso dell'Ottocento, è analizzare la ricca cartografia che ne fornisce una sempre più precisa e scientifica rappresentazione e consente inoltre di comprendere come la città sia stata osservata, organizzata e interpretata nel corso del tempo".
Le architetture, gli spazi urbani, i racconti di viaggio e la cartografia diventano così strumenti complementari per indagare la storia di Mantova e restituirne la complessità. Attraverso il dialogo tra questi diversi punti di osservazione, il ciclo di incontri "Il racconto di una città: Mantova nel lungo Ottocento" invita a riscoprire il patrimonio storico e culturale cittadino, mostrando come la città sia il risultato di trasformazioni materiali, relazioni sociali e immagini sedimentate nel tempo.
Di seguito il programma degli incontri al Circolo Unificato dell'Esercito, in corso Vittorio Emanuele 35, nei sabati di novembre alle ore 17: il 7 "La città in scena: il Teatro Sociale" con Alessandra Moreschi, il 14 "La città cambia volto: il retro diventa fronte e il margine centro in piazza Virgiliana" con Giovanni Iacometti, il 21 "La città raccontata: Mantova nelle descrizioni dei viaggiatori" con Laura Giacomini e il 28 "La città si rappresenta: la cartografia" con Irma Pagliari.
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