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Al via Alla Sonnabend Collection Mantova la mostra focus su Gilbert & George. Presentate anche nuove opere di Jeff Koons, Roy Lichtenstein e Andy Warhol

Mantova SonnabendCollection Mostra GG presentazione1MANTOVA, 9 set. – Tenendo fede al principio di dinamicità espositiva, la Sonnabend Collection Mantova ha intrapreso il primo passo del percorso di continuo aggiornamento e presentazione di progetti specifici su artisti presenti nella collezione. Oggi pomeriggio, nelle sale di Palazzo della Ragione, è stata presentata alla stampa nazionale e internazionale la mostra focus dedicata a Gilbert & George.

A quasi vent'anni dall'ultima importante presenza monografica in Italia, l'esposizione porta per la prima volta nel Paese un nucleo di otto opere emblematiche degli artisti.

Con l'occasione è stato svelato anche il nuovo allestimento del percorso permanente, che si arricchisce delle iconiche opere di Jeff Koons, Roy Lichtenstein e Andy Warhol. L'iniziativa incarna appieno la visione di Ileana Sonnabend: concepire la collezione non come un'entità statica, ma come un organismo vivo e in continua evoluzione, capace di rinnovarsi nel tempo per offrire sguardi sempre inediti sui propri maestri.

Mantova SonnabendCollection Mostra GG Opere1Alla conferenza stampa hanno partecipato Veronica Ghizzi, Direttrice dei Musei Civici di Mantova, Antonio Phokion Potamianos Homem, che è stato appena nominato Presidente della Sonnabend Collection Foundation di New York, Mario Codognato, Direttore Artistico della Sonnabend Collection Mantova, Luca De Michelis, CEO di Marsilio Arte, Andrea Murari, Sindaco di Mantova, e Claudia Corazza, Responsabile Ufficio Sponsorship di BPER.

Nel merito del percorso espositivo e della poetica degli artisti si è espresso il direttore artistico e curatore Mario Codognato, ricordando che: "Gilbert & George sono tra gli artisti con cui Ileana Sonnabend e Antonio Homem hanno condiviso uno dei sodalizi umani e professionali più continui e profondi dell'arte contemporanea. Fin dal 1971, quando la loro celebre scultura vivente The Singing Sculpture inaugurò la nuova galleria di New York, il duo londinese ha trasformato la propria vita e il proprio corpo in un'opera d'arte totale, dove arte ed esistenza arrivano a coincidere perfettamente.

Mantova SonnabendCollection Mostra GG Opere2Presentare a Mantova capolavori storici come i grandi disegni a carboncino di THE BAR II accanto alle loro più recenti e monumentali creazioni urbane significa restituire la potenza di un linguaggio visivo diretto e democratico. La loro è un'odissea moderna che, come una vetrata gotica o un affresco contemporaneo, indaga le forze vitali dell'essere umano e la complessità del nostro tempo senza lasciare nulla al caso".

"Con questa mostra portiamo per la prima volta in Italia otto opere di Gilbert & George, a vent'anni dall'ultima monografica nel nostro Paese - ha sottolineato il sindaco Andrea Murari -. È un risultato che dice molto su dove si trova oggi Mantova: una città che sa attrarre mostre e collezioni di livello internazionale. Non sarebbe stato possibile senza il rapporto di fiducia costruito con la Sonnabend Collection Foundation e con Marsilio Arte che in meno di un anno ha già portato risultati concreti: nuove opere in permanenza a Palazzo della Ragione, un dialogo aperto con le principali istituzioni internazionali, un museo che comincia ad avere un peso reale nel panorama europeo. È una collaborazione che vogliamo continuare a far crescere. Un pensiero va ad Antonio Homem, scomparso pochi mesi fa: è stato lui a credere per primo che questa collezione potesse trovare casa a Mantova. Portare avanti con la nostra amministrazione il progetto è oggi il modo più concreto che abbiamo per onorare quella fiducia".

Mantova SonnabendCollection Mostra GG presentazione2LA MOSTRA: IL FOCUS SU GILBERT & GEORGE

Il legame tra Gilbert & George e la galleria Sonnabend risale al 1971, anno in cui la celebre The Singing Sculpture ne inaugurò la sede di New York. A quasi vent'anni dall'ultima importante presenza monografica in Italia, la Sonnabend Collection – che a Mantova conta già la presenza delle opere DEAD BOARDS NO.18 (1976) e BERRIES (1985) – propone a Palazzo della Ragione un focus approfondito e di grande rigore concettuale attraverso una selezione di otto opere emblematiche esposte in Italia per la prima volta. La mostra ripercorre quasi sessant'anni di carriera toccando temi cardine quali il sesso, la politica, la religione, l'identità urbana e la mortalità. Come spiega Mario Codognato, l'identificazione tra la loro vita e la loro arte è totale: «In una chiara metafora ed identificazione, Gilbert & George volevano sottolineare la loro interpretazione dell'artista come di un osservatore esterno che vivendo ai margini della società ne diventa uno spettatore privilegiato in grado di investigare, sentire ed impersonare il mistero ed il dramma della vita in tutte le sue possibilità e sfumature».

Mantova SonnabendCollection Warhol OpereIl percorso espositivo si struttura sul dialogo diretto tra le stagioni degli esordi e la produzione recente. THE BAR II (1972) è un'opera monumentale in 9 pannelli a carboncino su carta appartenente alla Sonnabend Collection Foundation, realizzata nei primi anni Settanta in aperta controtendenza rispetto all'imperante arte astratta dell'epoca, concepita da Gilbert & George come una "gigantesca lettera" rivolta al mondo per rimettere al centro della ricerca artistica i gesti e i luoghi della vita quotidiana. Attraverso un'atmosfera di vuoto e di silenziosa malinconia, la scultura sostituisce la solita vivacità del pub ritraendo gli artisti a grandezza naturale in una meditativa contemplazione del nulla. Avanzando nel percorso, l'indagine di Gilbert & George si sposta sulle complessità del mondo contemporaneo.

Con FREE-FALL (dalla serie SONOFAGOD PICTURES, 2005), il duo adotta una struttura visiva a reticolo che richiama le vetrate delle cattedrali gotiche per affrontare i temi della globalizzazione urbana; gli artisti si pongono qui come testimoni laici dell'umanità mentre assistono alla caduta della divinità. Il tema della difesa della tolleranza e della laicità contro i fondamentalismi e le discriminazioni emerge con forza in BALE (dalla serie SCAPEGOATING PICTURES, 2013), dove Gilbert & George compaiono mascherati da guerrieri medievali tra bombolette di protossido d'azoto raccolte per strada, ricomposte visivamente come ordigni per evocare il clima di brutalità industriale, guerra e terrorismo.

L'impatto visivo si fa ancora più diretto e provocatorio in PISS OFF! (dalla serie UTOPIAN PICTURES, 2014), in cui gli artisti attingono direttamente ai linguaggi della strada - dai graffiti alla segnaletica di sorveglianza pubblica - affiancando ai cartelli scritte perentorie a lettere maiuscole contro il fascismo, il nazionalismo e a favore della rivolta omosessuale, mettendo in luce le continue tensioni metropolitane tra controllo e protesta. Con BEARDWAY (dalla serie THE BEARD PICTURES, 2016), la mostra propone una grottesca contemporanea dai colori accesi e contrastanti, dove le trame di reti metalliche arrugginite si fondono con i volti degli artisti trasformandosi in barbe appuntite e respingenti, usate come maschera per riaffermare il loro ruolo di osservatori della realtà.

Le opere più recenti evidenziano un'ulteriore espansione tematica. In THRICE (dalla serie THE PARADISICAL PICTURES, 2019), il focus si sposta sul rapporto tra uomo e natura: i due artisti si muovono all'interno di un paesaggio lussureggiante e psichedelico che rappresenta un paradiso laico privo di peccato originale, simbolo del tortuoso cammino dell'umanità. In FREE HK (dalla serie NEW NORMAL PICTURES, 2020), ambientata nel loro quartiere di Spitalfields, il duo accosta ideogrammi cinesi, la bandiera britannica e icone della cultura pop urbana (come emoji e buste di marijuana), creando un ponte visivo tra passato coloniale e presente globalizzato.

L'esposizione si chiude infine con X (dalla serie THE CORPSING PICTURES, 2022), un'opera che gioca sul doppio significato del termine inglese "corpsing" - legato sia allo stato cadaverico sia all'improvviso errore dell'attore che esce dal personaggio ridendo - offrendo una sintesi brutalmente poetica tra il tema del memento mori e l'idea dell'arte come un'interminabile performance che coincide con la vita stessa.

IL DINAMISMO DEL MUSEO: L'AVVICENDAMENTO DELLE OPERE PERMANENTI

Parallelamente alla mostra temporanea, l'allestimento permanente di Palazzo della Ragione si aggiorna attraverso l'avvicendamento di un eccezionale nucleo di capolavori, mantenendo vivo lo storico asse culturale tra America ed Europa.

L'uscita temporanea di Campbell's Soup Can (Turkey noodle) di Andy Warhol e Large Spool di Roy Lichtenstein permette l'ingresso nel percorso di opere di grande rilevanza storica provenienti dagli Stati Uniti.

Tra le nuove acquisizioni espositive spiccano tre straordinari lavori su carta eseguiti da Roy Lichtenstein nei primi anni Sessanta – Airplane (1961), Man with coat (1961) e il celebre segno fumettistico di Knock Knock (1961) – che offrono un'occasione preziosa per osservare da vicino la genesi grafica delle sue icone.

A questi si affiancano quattro tele iconiche di Andy Warhol del 1964 dedicate ai celebri Flowers. La sezione dedicata a Jeff Koons si arricchisce invece con l'arrivo di due opere seminali di fine anni Ottanta: Jim Beam - Barrel Car (1986), la cui superficie in acciaio evoca una concezione di purezza quasi sacrale nella civiltà industriale, e Buster Keaton (1988), che rivisita un mito del cinema americano tramite la tecnica dell'intaglio ligneo. I due lavori sostituiscono temporaneamente Wild Boy and Puppy (1988) e Gazing Ball (Standing Woman) (2014), confermando la Sonnabend Collection Mantova come uno spazio culturale in costante evoluzione.

INCONTRI COLLATERALI: FESTIVALETTERATURA

In concomitanza con l'apertura della mostra e nell'ambito della 30ª edizione di Festivaletteratura (9-13 settembre 2026), venerdì 11 settembre alle ore 16.45, si terrà presso Palazzo San Sebastiano l'incontro dal titolo «Le Collezioniste». L'appuntamento sarà incentrato sulla straordinaria eredità del collezionismo d'arte al femminile, con gli interventi della scrittrice Melania G. Mazzucco, del direttore artistico e curatore Mario Codognato e del critico d'arte Lorenzo Balbi.

Sonnabend Collection Mantova è un'iniziativa del Comune di Mantova in partnership con Sonnabend Collection Foundation e Marsilio Arte. Sponsor è BPER Banca. Il progetto allestitivo è curato da unostudio.

Informazioni mostra Gilbert & George

Sede: Palazzo della Ragione, Piazza Erbe 18, Mantova

Date: 10 settembre 2026 – 5 aprile 2027

Sito: www.sonnabendmantova.it

Instagram: @sonnabendmantova

Facebook: SonnabendCollectionMantova


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