La Cappella Cattanea della Basilica di Sant’Andrea, dopo il restauro, ritrova il paliotto ligneo raffigurante l’Annunciazione
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- Creato 07 Novembre 2026
- Pubblicato 07 Novembre 2026
MANTOVA, 07 nov. - Al termine di un complesso lavoro di restauro, torna nella prestigiosa cornice della Basilica di Sant'Andrea a Mantova il paliotto raffigurante l'Annunciazione, un'ancona cinquecentesca di legno intagliato dipinto e dorato, parte del più ampio apparato ligneo della cappella Cattanea.
L'intervento di restauro, presentato alla stampa venerdì 6 novembre nella Basilica di Sant'Andrea, si è articolato su più fronti: l'opera, infatti, in mediocre stato di conservazione, presentava problemi sia di natura strutturale sia relativi agli strati policromi.
Il restauro è stato condotto dagli studenti del quarto anno del corso di laurea per Restauratore di Beni Culturali (indirizzo PFP2), attivato da Istituti Santa Paola – Scuola Laboratorio di Restauro Conservazione Beni Culturali. Gli studenti hanno completato l'intervento, sotto la guida della professoressa Patrizia Moro, coordinati dal professor Riccardo Furgoni, curando anche la ricollocazione materiale dell'opera nello spazio della Basilica.
Il restauro non solo restituisce alla città un'importante opera del patrimonio artistico locale, ma insieme intervento concreto e fruibile del mondo universitario mantovano a favore del territorio. Il corso di laurea magistrale per Restauratore di Beni Culturali è, infatti, parte dell'offerta formativa della Fondazione UniverMantova ed è l'unico corso di laurea magistrale legato al territorio sotto il profilo didattico.
Mantova può di fatto fregiarsi di ospitare uno dei corsi di laurea in restauro a maggior affluenza nel panorama nazionale e tra i primi in assoluto per ampiezza degli spazi laboratoriali e del numero di opere restaurate.
Spiegano Enrico e Riccardo Furgoni, rispettivamente direttore e coordinatore degli Istituti Santa Paola: "La scuola di restauro di Istituti Santa Paola ha nel corso degli anni effettuato interventi su più di 350 opere, almeno la metà delle quali appartenenti al territorio mantovano. Si tratta di un grande risultato, ancora più importante oggi dove la scuola si qualifica come uno degli attori attivi nella realizzazione di una dimensione universitaria nella nostra città. Non possiamo dimenticare anche i nostri cantieri in Palazzo Ducale, Palazzo Te, nella ex-chiesa di San Cristoforo e il recupero di opere d'arte di diversi musei cittadini che continua giorno dopo giorno a concretizzarsi".
"Siamo profondamente riconoscenti agli Istituti Santa Paola per l'intervento di restauro sul paliotto della Cappella Cattanea in Sant'Andrea. Con la qualificata competenza dei docenti e la passione degli allievi, è stato risanato ed è tornato a risplendere un importante tassello del patrimonio artistico della Basilica, una testimonianza rara (tra i pochissimi dipinti su tavola) della cultura figurativa del secondo Cinquecento mantovano. La città di Mantova deve molto alla famiglia Cattaneo, per i personaggi illustri che hanno assunto cariche pubbliche, ecclesiastiche e civili, e per il mecenatismo che trova un vertice nella loro cappella gentilizia nella Concattedrale.
La collaborazione tra la Diocesi e la Scuola di Restauro degli Istituti si conferma come una fondamentale partnership che porta un valore aggiunto alla formazione specialistica e al recupero del patrimonio artistico della città e del territorio", commenta don Stefano Savoia, delegato episcopale per i beni culturali della Diocesi di Mantova.
"Il restauro che presentiamo oggi dimostra ancora una volta non solo l'importanza ma anche la ricaduta concreta e tangibile che i corsi di alta formazione degli Istituti Santa Paola hanno sulla città. Come Amministrazione abbiamo più volte ribadito l'intenzione di favorire, in ogni modo possibile, lo sviluppo di un polo universitario mantovano vivo e dall'offerta ricca e attrattiva", ha commentato il sindaco di Mantova Andrea Murari.
"Questo è un momento importante per la vita culturale della nostra città e merita di essere celebrato – ha detto Murari –. Conservare e valorizzare il patrimonio storico e artistico che abbiamo ereditato non è mai un compito semplice; per questo, quando un progetto di tutela e restauro giunge a compimento, rappresenta un risultato che appartiene a tutta la comunità.
Il restauro è stato realizzato dagli studenti degli Istituti Santa Paola di Mantova, un motivo di orgoglio ulteriore, a testimonianza dell'elevata qualità della formazione e delle competenze presenti sul nostro territorio. Gli interventi di restauro che vengono portati avanti a Mantova e nella sua provincia sono numerosi e contribuiscono concretamente alla salvaguardia di un patrimonio di valore straordinario.
Desidero esprimere un sincero ringraziamento, quindi – ha concluso il sindaco –, a chi ha coordinato il progetto e a tutti coloro che hanno lavorato con professionalità e passione alla sua realizzazione. Il nostro territorio dimostra ancora una volta di saper fare squadra, mettendo insieme eccellenze, conoscenze e capacità diverse per raggiungere un obiettivo comune. A nome della città di Mantova, rivolgo a tutti loro il nostro grazie".
"Esprimo grande apprezzamento tanto per il risultato, la restituzione alla città un'opera di sicuro pregio, quanto per il coinvolgimento nell'attività di restauro degli studenti di un corso di laurea particolarmente significativo nel panorama dell'offerta formativa del territorio mantovano", sono le parole del presidente di Fondazione UniverMantova Paolo Gianolio.
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