SEGNI New Generations Festival 2026. Dal 12 al 22 novembre la festa di teatro, danza, musica, performance, arte a Mantova, Suzzara e Castellucchio
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- Creato 06 Novembre 2026
- Pubblicato 06 Novembre 2026
Il programma della XXI edizione di SEGNI si sviluppa attraverso due percorsi di lettura, pensati per accompagnare pubblici diversi alla scoperta del festival. Il primo è dedicato a bambine e bambini, famiglie e scuole, con spettacoli a partire dai dodici mesi. Il secondo si rivolge ad adolescenti, giovani e adulti, con proposte di teatro contemporaneo, danza, musica e performance, da vivere anche senza bambini al seguito.
Le due programmazioni si incontrano in una serie di esperienze condivise, spettacoli trasversali e attività gratuite che invitano pubblici di età diverse a frequentare gli stessi luoghi e a confrontarsi attraverso l'arte. Per scegliere gli appuntamenti, il pubblico può consultare il programma completo su media.segnidinfanzia.org oppure scaricare i due pdf su www.segnidinfanzia.org/it/festival, dove sono disponibili le descrizioni degli eventi, le età consigliate dalle quali partire per la partecipazione all'evento, le date e gli orari. I biglietti possono essere acquistati online attraverso Clappit, presso la biglietteria del festival o telefonicamente. Anche gli eventi gratuiti con capienza limitata richiedono la prenotazione.
SEGNI accompagna bambine e bambini nell'incontro con il teatro attraverso esperienze che coinvolgono il corpo, i sensi, l'immaginazione e il rapporto con gli altri. Un programma costruito per età, con linguaggi artistici differenti e numerose prime nazionali. Si comincia dai dodici mesi con La Mignola, prima nazionale della compagnia La Luna nel Letto, che rilegge la fiaba di Andersen attraverso un viaggio sensoriale nella natura. Dai due anni, Dàula, al di là del mare di Principio Attivo Teatro accompagna il pubblico tra onde, canti e filastrocche della tradizione araba.
Arrivano in prima nazionale anche SCOOOOOTCH!, produzione franco-canadese di Les Nouveaux Ballets e Synthèse Additive, dove il nastro adesivo diventa materia di gioco, costruzione e sperimentazione sonora, e Piccolo, della compagnia belga Sprookjes Enzo, un'esperienza di teatro-circo che mette alla prova la percezione delle dimensioni e dello spazio. Dai tre anni, il pubblico può entrare nel mondo colorato di OH! Gli straordinari racconti di un grande libro bianco, di Catalyst / Giangreco–Nardin, ispirato all'immaginario di Hervé Tullet.
Il programma comprende inoltre due prime nazionali: Pinocchio di qua e di là, di Teatro all'improvviso, con i disegni dal vivo di Dario Moretti e le musiche di Saya Namikawa, e Respiro, del Collettivo Clochart, che invita il pubblico a entrare in un naso gigante per esplorare il mondo attraverso l'olfatto. Dai quattro anni, Di draghi, funamboli e pesci mostruosi, di Alessandro Lucci, attraversa storie fantastiche di crescita e trasformazione. Dai cinque anni arrivano Generazione Fortuna, di Petit Cabaret 1924, tra comicità, gioco e acrobazie, e Il coro dell'alba, del Consorzio Balsamico, in coproduzione con Centro Teatrale MaMiMò e La Piccionaia, un racconto per ombre, proiezioni e marionette che segue uno stormo di uccelli alla scoperta del mondo.
Dai sei anni, I racconti di Penda della compagnia Piccoli Idilli porta in scena la tradizione orale del Burkina Faso, mentre A Small Anatomy, della compagnia olandese De Dansers, esplora le possibilità del corpo attraverso una coreografia giocosa e sorprendente. La partecipazione della compagnia olandese è sostenuta dall'Ambasciata e dal Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi, che contribuiscono alle spese di trasporto e ospitalità della compagnia e favoriscono la presenza al festival di direttori artistici olandesi, rafforzando le occasioni di incontro e scambio professionale tra Italia e Paesi Bassi. Per il pubblico dai sette anni, U.MANI.TÀ di Jacopo Tealdi dà vita a storie e personaggi attraverso il movimento delle mani, con una replica accessibile grazie all'interpretariato in LIS.
Dagli otto anni, Anima caprae et lupus della compagnia svizzera PLIM Creazioni intreccia teatro fisico, danza e ritualità per interrogare il rapporto tra esseri umani, natura e vita collettiva. Il programma accompagna anche la crescita dei ragazzi e delle ragazze con Tecniche di lavoro di gruppo. Appunti per uno schiuma party, produzione Dimore Creative, dai dieci anni, che affronta con ironia le dinamiche di una classe e il rapporto tra adolescenti e adulti. Dagli undici anni, Mind the Gap, prima nazionale della compagnia austriaca Flying Elephant, esplora attraverso la danza i temi dell'identità, delle relazioni e delle aspettative sociali. Grazie alla collaborazione con le amministrazioni comunali, il festival raggiunge anche Suzzara e Castellucchio.
Al Teatro Cinema Dante di Suzzara sono in programma I racconti di Penda il 17 novembre e OH! Gli straordinari racconti di un grande libro bianco il 18 novembre, entrambi alle 10.30. Il Teatro SOMS di Castellucchio ospita Generazione Fortuna il 15 novembre alle 17 e Tecniche di lavoro di gruppo il 16 novembre alle 11. L'attenzione alle famiglie si sviluppa durante tutto l'anno anche grazie al sostegno di Gruppo Tea, main sponsor storico di SEGNI fin dalla prima edizione. Una collaborazione consolidata che accompagna attività culturali dedicate ai bambini e alle famiglie anche durante l'anno e che quest'anno porterà un punto acqua accessibile al Palazzo delle Nuove Generazioni, a disposizione del pubblico del festival e degli artisti. Una nuova prospettiva del programma di SEGNI invita adolescenti, giovani e adulti a scoprire proposte artistiche capaci di attraversare linguaggi e generazioni.
Una programmazione che dedica particolare attenzione al corpo, alla musica, alla sperimentazione contemporanea e alle esperienze collettive. Il weekend dal 19 al 22 novembre concentra alcuni degli appuntamenti più significativi, con cinque spettacoli che offrono anche l'occasione di scoprire luoghi della città attraverso allestimenti e modalità di fruizione differenti. Giovedì 19 novembre alle 20.15, al Teatro Bibiena, Schiaffo di Jacopo Tealdi propone una stand-up comedy di teatro manuale: le mani diventano protagoniste di storie di relazioni, desideri e tabù raccontate con ironia dissacrante. La stessa sera, alle 21.30, la Rotonda di San Lorenzo ospita Hissed Syntax. Una performance sonora di sibili, soffi e vibrazioni, di e con Federico Nardella che utilizza canne d'organo, soffi e vibrazioni per costruire un'esperienza d'ascolto immersiva, in dialogo con l'architettura di uno dei luoghi più antichi di Mantova.
Venerdì 20 novembre alle 21, al Boccio, arriva Mind the Gap, prima nazionale della compagnia austriaca Flying Elephant. Due corpi attraversano le tensioni tra vicinanza e distanza, identità e pregiudizio, mettendo in discussione le convenzioni che regolano le relazioni. Sabato 21 novembre alle 17.15, le Fruttiere di Palazzo Te ospitano BLEAH!!!, performance di Annamaria Ajmone e Laura Agnusdei che intreccia danza, musica e arte contemporanea, a partire da una provocazione dell'artista Lucia Marcucci. Lo spettacolo viene presentato in una configurazione site-specific che utilizza un allestimento di specchi per trasformare la percezione dello spazio, del movimento e del pubblico.
Una proposta pensata per valorizzare le caratteristiche delle Fruttiere, resa possibile anche dalla preziosa collaborazione con Fondazione Palazzo Te. Collaborazione che si estende alle attività di partecipazione e formazione dedicate ad adolescenti e adulti, attraverso il percorso Cinque parole guida per "Inventare la natura", collegato alla mostra in corso, e il Teen Kitchen Table, occasione di confronto transgenerazionale in cui ragazze e ragazzi portano le proprie riflessioni emerse dalla visione della mostra. Sabato 21 novembre alle 21, al Boccio, Baccanti Rave, in prima nazionale nella versione con danzatrici, trasforma il mito delle Baccanti di Euripide in un'esperienza collettiva che intreccia teatro, musica techno-arab e visual art di Alessandro Balestrieri. Sempre sabato 21 novembre è possibile restare al boccio con Club Fantasia, la festa e djset gratuito su prenotazione, co-creato dal gruppo di giovani della Gen Z in dialogo con la direzione artistica di SEGNI insieme a Le Locadisco.
La partecipazione dei giovani attraversa l'intera programmazione. Il gruppo under25 "teen" di SEGNI, aperto a ragazze e ragazzi dai 14 ai 25 anni, collabora con la direzione artistica alla progettazione e realizzazione di alcuni appuntamenti, sperimentando ruoli nella curatela, nella produzione e nella comunicazione culturale. Il percorso comprende Sipario Aperto, evento inaugurale del 12 novembre alle 16.30 al Teatro Bibiena, Club Fantasia, gli incontri di Spunti(ni) Critici, il Teen Kitchen Table e le attività collegate alla mostra Inventare la natura di Palazzo Te. Tra le esperienze aperte a più generazioni figura anche Guardare con i piedi, camminata lenta condotta da Cristina Cazzola con studenti e studentesse della rete 4D Teatro. Spunti(ni) Critici torna sabato 21 novembre alle 18.15 al Boccio, con un incontro gratuito su prenotazione per condividere riflessioni, domande e punti di vista sugli spettacoli.
Attraverso il pass ALL ACCESS, i giovani coinvolti nel gruppo TEEN possono accedere gratuitamente agli spettacoli e alle mostre, oltre che al percorso di formazione per la realizzazione degli eventi, usufruire dei pasti previsti e del rimborso dei trasporti secondo le modalità concordate. La partecipazione può essere riconosciuta come formazione scuola-lavoro o tirocinio. Per aderire: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Il Boccio, affacciato sul Parco Te, ospita per otto giorni il Palazzo delle Nuove Generazioni, uno spazio dedicato a spettacoli, installazioni, laboratori, musica, incontri e occasioni di partecipazione per tutte le età. L'utilizzo del boccio in occasione del festival è nell'ambito della co progettazione che vede capofila l'associazione under35 Jump Fest, con Fondazione Artioli e Segni d'infanzia. Tra le proposte gratuite trova spazio la mostra dedicata all'Animale Simbolo del festival con la MUUUCHEMOSTRA, esposizione collettiva dedicata alla Mucca, e Il Giardino delle Cose Sperse, installazione partecipativa che invita il pubblico ad attraversare un paesaggio di memorie, suoni e racconti.
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