'Collezionare la natura. L’erbario Magnaguti' con Francesca Ferrari per le 'Serate in giardino' a Casa Andreasi. Martedì 21 luglio, ore 21
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- Creato 17 Luglio 2026
- Pubblicato 17 Luglio 2026
MANTOVA, 17 lug. – Martedì 21 luglio alle ore 21 a Casa della Beata Osanna Andreasi, la direttrice delle Biblioteche Civiche Mantovane Francesca Ferrari sarà protagonista dell'evento intitolato "Collezionare la natura. L'erbario Magnaguti Rondinini e altri casi mantovani".
È il secondo appuntamento della rassegna "Serate in giardino 2026" ispirata alla prossima mostra prevista per l'autunno a Palazzo Te che celebra il rapporto tra mondo naturale, produzione artistica e cultura della corte nel Cinquecento.
Nel corso dell'incontro Francesca Ferrari esplorerà il tema degli erbari, approfondendone la storia, le finalità e le ragioni che hanno portato alla costituzione di queste preziose raccolte botaniche. Un'attenzione particolare sarà dedicata all'erbario realizzato da Antonio Magnaguti Rondinini (1830-1901), mantovano, naturalista, studioso e viaggiatore instancabile.
La sua passione naturalistica lo spinse a realizzare un imponente erbario composto da oltre 20.000 esemplari per la maggioranza legati al territorio italiano (Sicilia, Campania, Emilia-Romagna e Lombardia), arrivando a spaziare per l'intera Europa con qualche presenza di essiccati provenienti dalle Canarie e, occasionalmente dal Madagascar, dalle Americhe, dall'India e dalla Nuova Zelanda.
Numerosi i suoi contatti con il mondo universitario, molti furono infatti i botanici con cui intrattenne corrispondenze, tra questi si ricordano Antonio Bertoloni, professore di Botanica all'Università degli Studi di Bologna e Pier Andrea Saccardo, tra i più insigni micologi ottocenteschi e Prefetto dell'Orto botanico di Padova.
Lo sguardo si amplia su altri due importanti erbari custoditi alla Biblioteca Teresiana: l'erbario realizzato da Giuseppe Acerbi (1773–1846), esploratore, naturalista, diplomatico e letterato mantovano, che compose un proprio erbario di 923 esemplari facenti parte della Flora Italiae Superioris di Giorgio Jan (1791-1866), pubblicata a Parma tra il 1820 e il 1826. A questo nucleo acquistato da Acerbi si aggiungono altre 83 cartelle con essenze locali raccolte e studiate personalmente e ulteriori 139 cartelle.
Infine, si ricorderà anche il piccolo erbario realizzato da Enrico Paglia (1834-1889), insegnante e appassionato cultore di scienze naturali, conservato nel Fondo Umberto Norsa. Attraverso questi esempi sarà possibile riflettere sulla varietà e sulla ricchezza delle collezioni botaniche conservate dalla Biblioteca, testimonianze di interesse scientifico, culturale e documentario.
L'incontro, a offerta libera, si tiene nel giardino di Casa Andreasi alle ore 21. Non occorre la prenotazione. Al termine sarà offerta una bicchierata rinfrescante.
Info:
- Associazione monumenti domenicani
- Tel. 0376.322297
- Cell. 345.1539547
- email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- Casa della Beata Osanna Andreasi, via Frattini 9, Mantova
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