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‘Il caro estinto’ e ‘Il Povero Piero’ giovedì 11 giugno a Palazzo d’Arco con l’Accademia Teatrale Campogalliani

Mantova AccademiaCampogalliani PoveroPiero LocandinaMANTOVA, 10 giu. - Giovedì 11 giugno alle ore 21,15 nel Cortile d'onore di Palazzo D'Arco prosegue la stagione estiva di prosa celebrativa degli 80 anni di teatro dell'Accademia Teatrale Francesco Campogalliani con la rappresentazione di due divertenti atti unici "Il caro estinto" di René De Obaldia per la regia di Maria Grazia Bettini e "Il Povero Piero" liberamente tratto da Achille Campanile per la regia di Italo Scaietta.

"Il caro estinto" ha come protagoniste Giulia, giovane vedova di Vittorio, e l'amica, la signora De Crampon. Insieme evocano il marito della prima, «il caro estinto» appunto. Più il discorso e le confidenze avanzano, più la figura di Vittorio si rivela mostruosa e ambigua. Si scoprirà infatti che il morto era un uomo crudele: non solo aveva rapporti con vecchie, bambine e uomini, ma tra le sue innumerevoli conquiste poteva vantare anche quella della signora de Crampon.

La varietà delle situazioni e delle atmosfere produce un mix comicamente esplosivo che oscilla tra leggerezza e gravità, come tutto il teatro di De Obaldia. Le due interpreti dello spettacolo Francesca Campogalliani e Loredana Sartorello.

"Il Povero Piero", liberamente tratto da una piéce Achille Campanile, racconta di una famiglia che viene sconvolta dalla scomparsa di Piero e dal conseguente ritrovamento delle sue ultime volontà. Il defunto, nel testamento, dà ordine che si dia notizia della sua morte solamente una volta avvenute le esequie. Teresa (la vedova), la sua amica e le persone che vivevano in casa con Piero dovranno lottare contro parecchi imprevisti per tener celata la cosa ma...

È possibile ridere della tristezza altrui? Forse, quando le situazioni diventano così paradossali. Quando viene raccontato dalla penna graffiante e ironica di uno scrittore come Achille Campanile, anche un lutto si può trasformare in una commedia di esilarante comicità. Una delle più divertenti e geniali commedie del Novecento italiano, espressione a tutto tondo del teatro dell'assurdo che fa di Campanile, con Ionesco, il caposcuola del genere.

Alla morte del "povero Piero" i familiari cercano di rispettarne le ultime volontà: dare la notizia ad esequie avvenute. Ma non è facile nascondere l'accaduto e il salotto di casa diventa sempre più affollato di parenti ed amici che arrivano per unirsi al dolore della vedova. E così mentre il defunto viene sballottato, trafugato, nascosto negli armadi, iniziano i rituali, i gesti convenzionali e le piccole ipocrisie legati ad ogni morte: le frasi di cordoglio, le trattative con l'impresario delle pompe funebri, gli addobbi floreali, i necrologi, i messaggi degli amici.

Più della semplice ma geniale trama, contano gli episodi collaterali, i raccontini, le digressioni: una travolgente sequela di vicende surreali che, in un crescendo di equivoci e sorprese, vede alternarsi il riso e il pianto dei protagonisti fino al colpo di scena finale.

Scritto come romanzo nel 1959 e successivamente tradotto in forma scenica dallo stesso autore - che però non ha mai dato una forma definitiva alla commedia, lasciando anche innumerevoli varianti - Il povero Piero è un graffiante ritratto della società moderna, un'acuta osservazione dei vizi e delle piccole ipocrisie quotidiane in un carosello di personaggi ridicoli e spassosi, patetici e nevrotici, colti in un momento di alta ritualità.

Gli interpreti sono: Eleonora Ghisi, Francesca Campogalliani, Cristina Debiasi, Serena Zerbetto, Salvatore Luzio, Rossella Avanzi, Giovanni Rodelli, Daniele Pizzoli e Marco Federici.

Le scenografie sono state ideate da Daniele Pizzoli e Diego Fusari, i costumi da Loredana Sartorello, Serena Zerbetto, Francesca Campogalliani e Diego Fusari, le luci da Massimiliano Fiordaliso, la colonna sonora da Nicola Martinelli, il progetto grafico da Michele Romualdi e Fabio Nardi.

I posti non sono numerati e si possono acquistare in prevendita online su mail ticket (www.mailticket.it) o sul sito teatro.campogalliani.it e nei giorni di spettacolo presso biglietteria del Teatrino D'Arco, dalle ore 17:30 - 19:00 e dalle 20,00 alle 21,15. Informazioni tel. 0376.325363 / 375.7384473 o via mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   

In caso di maltempo lo spettacolo verrà replicato la sera successiva.


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