1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer
Martedi, 13 Ottobre 2:46:pm

Seguici su:

FacebookTwitterYoutube

Cazzullo e Branduardi a Roselle nel nome di Francesco

Mantova Francesco LocandinaUn boato di stupore nel bel mezzo dello spettacolo "Francesco" alla Cava di Roselle ha sorpreso anche i protagonisti della suggestiva rilettura della vita del santo a 800 anni dalla morte.

Il giornalista Aldo Cazzullo, che a Francesco d'Assisi ha dedicato il suo ultimo libro di grande successo, Angelo Branduardi e il pianista Fabio Valdemarin, per qualche attimo, non hanno capito cosa stesse succedendo, ma proprio accanto a loro, nel buio magico della location grossetana, era appena passata una stella cadente lasciando una eccezionale scia luminosa che ha sbalordito il pubblico, già rapito dall'apprezzata performance dei tre.

Un fuori programma davvero speciale che si è perfettamente inserito nell'atmosfera mistica e spirituale già creatasi dopo un'ora abbondante di spettacolo. Cazzullo ha ripercorso la vita di Francesco facendosi accompagnare dalle musiche di Branduardi al violino e dal pianoforte dell'ottimo Valdemarin. Branduardi è stato anche spalla del giornalista reggendo spesso i dialoghi e le citazioni prese direttamente dalla vita del Santo.

Ad aprire la performance è stato proprio il cantautore dalla folta chioma bianca che ha riproposto il Cantico delle Creature, scritto da Francesco d'Assisi nel 1224 e considerato il primo testo poetico di alto valore letterario in lingua volgare italiana. Poi Cazzullo ha condotto per mano il pubblico nella vita del Santo mettendo in evidenza gli aspetti storici e anche quelli mistici come l'incontro con il lupo di Gubbio, la predica agli uccelli, il dialogo con la cicala fino ad arrivare all'aspetto delle stimmate. Dal punto di vista storico sono stati portati alla luce gli aspetti principali come la conversione, la decisione di spogliarsi di tutti i suoi beni, il confronto con la Chiesa dell'epoca, la nascita dell'Ordine dei Francescani, le Crociate, il ritiro a Greccio dove ha inventato il Presepe e la morte.

Il messaggio di pace e fratellanza universale di Francesco è stato restituito in maniera ancora più forte da parte di Cazzullo che non ha esitato a fare numerosi riferimenti all'attualità come le guerre in corso, le violenze di vario tipo, l'ambiente messo a dura prova dall'uomo che contrastano con quello che il Santo di Assisi avrebbe voluto vedere dopo la sua morte. (E.S.)


Questo sito utilizza cookie di terze parti (leggere la pagina informativa per approfondimento). Continuando con la navigazione si accetta il loro uso. Per informazioni dettagliate sulla normativa dei cookies, leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies per questo sito.

EU Cookie Directive Module Information
Для входа нужен Кракен вход, Кракен сайт и актуальная Кракен ссылка.