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Tommaso Melilli e Roberto Camurri testimoni del fascino seduttivo della provincia. Osterie e bar simboli di un’appartenenza

Mantova Festivaletteratura Melilli-Camurri1MANTOVA, 11 set. – C'è lo sguardo attento e personale sulla vita della provincia a coniugare la relazione tra le recenti pubblicazioni di Tommaso Melilli (I conti con l'oste) e Roberto Camurri (Il nome della madre).

Nati entrambi in piccoli centri periferici, raccontano un ritorno e recupero della dimensione limitata e di quell'atmosfera provinciale che sa rassicurare, me anche soffocare.

I due autori ne hanno parlato, questa mattina a Palazzo San Sebastiano, sollecitati da Simonetta Bitasi concordando sul fatto che è importante ricordare le proprie origini, ma disposti al rinnovamento.

Mantova Festivaletteratura Melilli-Camurri2Il percorso narrato da Tommaso Melilli si snoda lungo la penisola alla scoperta del territorio e delle osterie in cui ha vissuto esperienze dirette dopo il ritorno da Parigi dove si era trasferito per studiare letteratura, ritrovandosi poi chef di un ristorante.

Il ritorno e l'itinerante riscoperta di quei simboli legati all'eccellenza enogastronomica italiana sono il perno della sua narrazione, ma anche della consapevolezza che "quelle insegne sono simboli di appartenenza".

Anche sullo sfondo del libro di Roberto Camurri c'è un ritorno (nella sua Fabbrico, che "orgogliosamente" definisce il paese più brutto del mondo) e la consapevolezza del "potere seduttivo della lentezza".

"Viviamo di continue contraddizione e la condizione di provinciale lo conferma, tra voglia di andare e restare".

Nel suo libro, a fare da sfondo alle vicende è la provincia padana, con i suoi orizzonti bassi e lontani, le sue storie imprevedibili, i profondi cambiamenti anche delle consuetudini.

A resistere è il piccolo, insostituibile fascino del bar, come confessa Camurri: "Per me è una chiesa laica e il barista è il prete". 

(gmp)

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Scaricate, consultate e stampate gratuitamente Speciale Festivaletteratura firmato L'Altra Mantova. La versione cartacea sarà reperibile nei principali punti di interesse del Festivaletteratura.


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