Un masterplan strategico per il futuro del Migliaretto: l’incarico del Comune ai progettisti del Parco Te
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- Creato 06 Agosto 2026
- Pubblicato 06 Agosto 2026
MANTOVA, 06 ago. - Il Comune di Mantova ha affidato l'incarico professionale per la redazione del masterplan strategico dell'area del Migliaretto. L'incarico, assegnato allo Studio AG&P Greenscape ai sensi dell'art. 50 del D.Lgs. 36/2023, ha un importo stimato di 139.000 euro, finanziato con fondi del Bilancio 2026.
"Come ci eravamo impegnati a fare dopo la storica acquisizione del Migliaretto, avviamo il percorso per ragionare insieme alla città su come pianificare l'area – precisa il Sindaco Andrea Murari -. Ad accompagnarci sarà il gruppo di progettazione che ha realizzato Parco Te, una assoluta garanzia.
Cominceremo con un'analisi dettagliata delle caratteristiche dell'area dal punto di vista naturalistico e delle connessioni con il resto della città, con parificare attenzione a sviluppare la mobilità sostenibile e la ricucitura con le aree limitrofe a cominciare da bosco Virgiliano. Per poi avviare un'ampia fase di partecipazione aperta a cittadini e associazioni. Io credo che dobbiamo tenere al centro del progetto la natura, lo sport e i giovani. Sarà un'avventura bellissima".
Il masterplan non è un progetto esecutivo né una decisione già presa sul destino dell'area, ma una base di lavoro, un documento di indirizzo che individua scenari, funzioni possibili e linee guida. Nessun intervento concreto sul Migliaretto partirà senza un passaggio di confronto con la città: cittadini, quartieri limitrofi e parti sociali saranno coinvolti prima che le proposte contenute nel masterplan si traducano in scelte operative.
Il lavoro dello Studio AG&P Greenscape si articola in tre fasi:
Fase A – Inquadramento strategico e analisi: rilievi con drone, analisi del suolo e della vegetazione, studio della mobilità, indagini botaniche, naturalistiche e storiche dell'area.
Fase B – Concept e masterplan: elaborazione di scenari progettuali, planimetrie, render e visualizzazioni, ipotesi di funzioni ,da collocare e un quadro economico di massima.
Fase C – Comunicazione e condivisione: produzione di materiali visivi e almeno tre incontri pubblici dedicati alla presentazione e alla discussione delle proposte con cittadinanza e parti sociali, propedeutici a qualsiasi passo
Proprio la Fase C è pensata non come una semplice comunicazione a lavori conclusi, ma come un momento di reale confronto: gli incontri pubblici serviranno a raccogliere osservazioni e a verificare che le ipotesi progettuali rispondano alle esigenze reali dei cittadini, prima che l'Amministrazione decida come procedere. Solo al termine di questo percorso di condivisione — e con la possibilità, se l'Amministrazione lo riterrà opportuno, di attivare anche una fase partecipativa più strutturata — si potrà passare alle successive fasi di progettazione vera e propria. Il Comune di Mantova intende garantire così che la trasformazione di un'area strategica come il Migliaretto nasca da un percorso condiviso.
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