1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer
Sabato, 11 Aprile 11:19:pm

Seguici su:

FacebookTwitterYoutube

'Mantova, Custodi della Fiamma Olimpica 2006-2026', 20 anni di storia del passaggio della fiaccola nel territorio mantovano in un fotolibro

Mantova Comune Tedofori Presentazione1MANTOVA,26 feb. - Il nuovo fotolibro dal titolo "Mantova, Custodi della Fiamma Olimpica 2006-2026" è stato presentato ufficialmente questa mattina nella Sala Consiliare del Comune di Mantova.

60 pagine a colori che narrano il passaggio del simbolo dei Giochi nel territorio mantovano nel corso di vent'anni attraverso i suoi protagonisti, i tedofori e le tedofore.

L'iniziativa, promossa da CONI Mantova e ANAOAI Mantova, fa seguito all'incontro organizzato in Confindustria lo scorso 19 dicembre e rappresenta il primo appuntamento per dare concretezza all'eredità dei Giochi di Milano Cortina 2026 sul nostro territorio.

Il fotolibro è stato presentato dall'assessore del Comune di Mantova Andrea Murari, dal delegato CONI Mantova e ambasciatrice AONI Regione Lombardia Tiziana Pikler e dalla consigliera di Mantova e Nazionale ANAOAI Ingrid Agostelli.

Tra i tedofori di Torino 2006 presenti Michele Baraldi, Luciano Zavatta, Fabio Grossi e Davide Gola (questi ultimi due tedofori anche vent'anni dopo), mentre tra i tedofori di Milano Cortina 2026 presenti Grazia Attene, Domingo Pacchioni, Francesca Azzolini, Loredana Vessichello, Ottavio Baldi ed Elena Fava. Si ricorda che il braciere olimpico a Mantova è stato acceso in piazza Sordello, lo scorso 19 gennaio, dal tedoforo Roberto Boninsegna.

Il fotolibro contiene oltre 180 immagini concesse e scelte dai tedofori e dalle tedofore mantovane di Torino 2006 e Milano Cortina 2026, che vanno a ripercorrere il passaggio della Fiaccola olimpica nel territorio a distanza di vent'anni uno dall'altro.

Da Mantova a Castiglione delle Stiviere, da Suzzara a Viadana e Asola dando spazio anche ai tedofori mantovani che hanno portato la torcia lontano dalla Provincia come Matteo Cattini, Sergio De Marchi, Ingrid Agostelli e Fausto Desalu. Presenti anche alcuni volontari di Areu Lombardia.

"La storia della fiaccola olimpica non è solo un rito simbolico. È un viaggio umano, personale e collettivo allo stesso tempo", si legge nella prefazione del libro a cura di Marco Riva, presidente CONI Lombardia e componente Giunta Nazionale CONI. "Ogni tedoforo rappresenta un frammento di comunità, un volto, un'esperienza, un valore vissuto. Mantova, con la sua tradizione culturale e sportiva, ha saputo esprimere in queste figure lo spirito autentico del movimento olimpico: impegno, rispetto, amicizia, inclusione.

Tra i Giochi Invernali di Torino 2006 e quelli di Milano Cortina 2026 si dispiega un filo ideale fatto di memoria e responsabilità. La legacy olimpica non si misura solo nelle infrastrutture o nei grandi eventi, ma soprattutto nelle persone: nei giovani che trovano nello sport un linguaggio universale, nelle associazioni che operano sul territorio, nei volontari che rendono possibile ogni manifestazione e nei tedofori che incarnano il passaggio del testimone tra generazioni.

Questa iniziativa racconta proprio questo patrimonio immateriale – continua nella prefazione Riva –. Racconta come un gesto simbolico, portare la fiamma, diventi testimonianza concreta dei valori olimpici vissuti quotidianamente: la capacità di superare i limiti, il rispetto delle regole, la solidarietà, la pace tra i popoli. Valori che oggi, più che mai, hanno bisogno di essere coltivati e trasmessi.

Milano Cortina 2026 rappresenta per la Lombardia non solo una straordinaria opportunità sportiva, ma anche un progetto educativo e sociale. La vera eredità dei Giochi sarà la diffusione di una cultura dello sport come strumento di crescita civile, coesione e benessere. In questo percorso, questo libro e gli eventi a esso connessi, diventano simbolo di partecipazione attiva e di appartenenza a una comunità che guarda al futuro senza dimenticare il proprio cammino.

Desidero quindi esprimere il mio personale ringraziamento ai tedofori e alle tedofore – conclude – e il mio apprezzamento per questo lavoro che valorizza storie, emozioni e significati spesso affidati alla memoria individuale, restituendoli invece a una dimensione collettiva. Perché l'Olimpismo non vive solo negli stadi ma nelle persone che ne portano la luce".

L'idea, ora, è di presentare il fotolibro anche nelle scuole mantovane grazie alla collaborazione con l'Ufficio Scolastico Territoriale di Mantova.

Per acquistare il fotolibro, realizzato su piattaforma online, inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Questo sito utilizza cookie di terze parti (leggere la pagina informativa per approfondimento). Continuando con la navigazione si accetta il loro uso. Per informazioni dettagliate sulla normativa dei cookies, leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies per questo sito.

EU Cookie Directive Module Information
Для входа нужен Кракен вход, Кракен сайт и актуальная Кракен ссылка. Mega market