1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer
Lunedi, 15 Luglio 11:06:pm

Seguici su:

FacebookTwitterYoutube

Agenzia Immobiliare Domus

Paritá di genere

SigurdardottirJohanna1Girano tante leggende metropolitane sull'Islanda. La maggior parte sono false (i banchieri tutti in galera, la rivoluzione islandese spinta dal basso, il profondo rispetto per l'ambiente del popolo islandese, la perenne felicitá che pervade ogni animo vichingo...), ma una é senz'altro vera: nascere donna in Islanda é un po' piú facile che altrove,  soprattutto piú facile che in Italia.


Da sei anni, il rapporto del Word Economic Forum premia l'Islanda come il paese al mondo con le migliori politiche atte a contrastare le disparitá di genere.

Un tale risultato non é frutto di palliativi o interventi straordinari, ma ha radici storiche ben salde nella storia del paese. 

Quest'anno le donne islandesi hanno potuto festeggiare i cento anni del proprio diritto al voto politico. A prima vista puó sembrare un lasso di tempo relativamente breve, ma se pensiamo che all'epoca, nel resto d'Europa, tale diritto era garantito solo in Norvegia e Finlandia, l'orgoglio islandese su questo argomento ha una sua ragione di esistere.

Al contrario di altri paesi Occidentali (l'Italia, ad esempio), il popolo islandese ha direttamente eletto donne nelle piú alte cariche dello Stato e ha pure sfatato il tabú dell'orientamente sessuale, permettendo a una donna dichiaratamente lesbica di diventare Premier.

La stessa paritá e dignitá di genere si respira nella vita lavorativa di tutti i giorni. Non solo i congedi parentali sono distribuiti equamente fra entrambi i genitori (un terzo spetta alla madre, un terzo al padre, un terzo a uno dei due genitori a scelta), ma nella prassi vengono realmente usati in egual misura e non é raro vedere la madre tornare al lavoro e il padre in congedo a prendersi cura del piccolo.

Almeno in base alla mia esperienza personale, posso dire che anche nella gestione quotidiana del bimbo, esistono sinenergie fra il sistema sociale e quello lavorativo, atte a facilitare la convivenza fra professione e famiglia. Gli orari di asili e scuola primaria sono elastici e studiati in coerenza con quelli di gran parte dei luoghi di lavoro (uffici pubblici, sportelli, aziende private). Alcuni servizi sono a pagamento (doposcuola, ad esempio), ma a un costo senz'altro inferiore a quello di una baby sitter privata, per un numero di ore non eccessivo e con una maggiore efficienza educativa. Gli orari di lavoro nelle aziende sono spesso elastici e molto comuni sono piccole aree dotate di giochi dove i bimbi possono sostare all'occorrenza, mentre il genitore termina la sua giornata. Il telelavoro, quando possibile, é molto diffuso. E in caso di malattia dei bimbi, restare a casa a turno per prendersi cura di loro é anch'essa prassi comunemente accettata. Personalmente, posso dire che, pur lavorando entrambi full time e senza nessun supporto familiare, io e la mia compagna abbiamo finora gestito una bimba di quasi quattro anni senza essere mai costretti a chiamare una baby sitter.

Sempre rimanendo nella mia esperienza personale e tornando alla paritá di genere, posso testimoniare che tempo fa, a causa di un massiccio turnover di impiegati, il rapporto uomini e donne fra i dipendenti era arrivato a pendere pesantemente dalla parte maschile. In uno delle frequenti riunioni fra la direzione e gli impiegati, era emerso un impegno da parte dell'azienda a tenere conto del problema nella scelta delle prossime assunzioni di rimpiazzo verso chi aveva lasciato il lavoro. La promessa é stata mantenuta e ora, il rapporto uomo e donna é tornato vicino al 50%.

Il sessismo quindi non esiste in Islanda? Certo che no, il paradiso terrestre non esiste a nessuna latitudine e longitudine e secoli e secoli di predominanza maschile nella vita pubblica e privata non si cancellano in pochi decenni. Ma la bella sensazione che si respira é un problema non affrontato con proposizioni generali in tavole rotonde destinate a sfociare in una bolla di sapone, ma con atti concreti volti a creare una prassi che, generazione dopo generazione, faccia apparire sempre piú normale quello che normale dovrebbe appunto essere. Almeno in un paese e una societá che vogliano definirsi democratici e avanzati. 

(g.f.)

Powered by Bullraider.com


AgenziaImmobiliareDomus Dedicated1
NaturaSì Mantova1 Dedicated
Segni2019 DedicatedB
APAM1 Dedicated
CinemasalediMantova1
RubricaOnline1

Tea Energia Srl

Ultim'ora

Pubblicita1

Ultimi Articoli

15 Lug, 2019

Tasse, pressione fiscale al 48%

ROMA, 15 lug. – In base ai dati dell'l'ufficio studi della Cgia…
15 Lug, 2019

Asfaltatura in via Frattini, modifiche alla viabilità fino a mercoledì. Oggi inaugura la ciclabile di Pompilio

MANTOVA, 15 lug. - Da lunedì 15 a mercoledì 17 luglio compreso è…
15 Lug, 2019

Mobilità Elettrica, Enel X estende il suo progetto con oltre 800 punti ricarica in tutta Europa

ROMA, 15 lug. – Enel X estende il progetto di mobilità elettrica…
15 Lug, 2019

Cibo, musica e il mondo fuori: Alpitour con Sony per una nuova filosofia di vacanza organizzata

MILANO, 15 lug. – Alpitour è stata partner di Sony Music nel…

Partner

Ocm Musicalmente2
IlNotturno1

CineCity Mantova

Sport media

Calcio Mantova1911 1
Calcio MantovaFC MantovaBiancorossa1
Basket Sting1
CalcioA5 Mantova1

Questo sito utilizza cookie di terze parti (leggere la pagina informativa per approfondimento). Continuando con la navigazione si accetta il loro uso. Per informazioni dettagliate sulla normativa dei cookies, leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies per questo sito.

EU Cookie Directive Module Information