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Lunedi, 28 Settembre 11:42:am

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La burocrazia è un iperoggetto che vagheggia su di noi. La storia dell’apparato pubblico raccontata da De Masi

Mantova Festivaletteratura DeMasi1MANTOVA, 14 set. – I giudizi sulla burocrazia italiana sono, da sempre, negativi o, peggio ancora, sconfortanti, visto che da più di 150 anni rimangono invariati.

Sulla nostra burocrazia Domenico De Masi ha incentrato l'incontro di ieri pomeriggio a Palazzo San Sebastiano mettendo subito in chiaro che su questo tema circolano più fake news che riscontri reali.

"In Italia, attualmente gli impiegati pubblici sono 3,2 milioni (la popolazione è di 60 milioni): in percentuale (18%), contrariamente all'opinione diffusa, l'Italia è messa meglio di diversi paesi, come la Francia (22%) e la Svezia (29%). Il problema, però – ha proseguito De Masi -, è che il settore è senza concorsi da anni e, quindi, con dipendenti anziani e meno digitalizzati.

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Sparwasser e il gol che scosse l'Ovest

Mantova Festivaletteratura SparwasserMANTOVA, 14 set. - Mondiale di calcio del 1974, Germania dell'Est e Germania dell'Ovest si affrontano nella prima fase con i tedeschi dell'Ovest, organizzatori del mondiale, già qualificati per le fasi successive.

Ma, inutile dirlo, quell partita ha un significato che va oltre lo sport e la competizione prettamente agonistica. Il confronto si sposta decisamente sul piano politico, con la Guerra Fredda sullo sfondo, le due Germanie divise e una città, Berlino, tagliata in due da un muro.

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Le ragioni storiche e culturali dell'antifascismo spiegate da Carlo Greppi

Mantova Festivaletteratura Greppi-RanzatoMANTOVA, 13 set. - È il docente mantovano ed esperto di cultura ebraica Andrea Ranzato a condurre l'incontro con lo storico Carlo Greppi per riprendere le ragioni storiche e culturali dell'antifascismo, insieme a "quei valori che ci siamo un po' persi per strada".

Ranzato presenta il giovane autore al pubblico di Festivaletteratura e gli chiede i motivi che l'hanno spinto su queste coordinate di impegno. Greppi fa parte di quella generazione ormai lontana dal fascismo storico, ma che sente tutto l'onere (e l'onore) di una eredità di valori che per diverso tempo sono stati confinati nelle verità accademiche o in discorsi pubblici datati.

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Festivaletteratura, la 24esima edizione chiude a quota 20mila presenze e 93% dei biglietti totali staccati. Forte incremento dei risultati web e social

Mantova Festivaletteratura FinaleMANTOVA, 13 set. - Chiude a quota 20mila presenze e con il 93% dei biglietti totali staccati la 24esima edizione del Festivaletteratura.

La più difficile da quando è nata la rassegna letteraria a causa dell'emergenza covid che costretto gli organizzatori a ripensare il programma a ridurre a un terzo, rispetto all'anno scorso, gli eventi in presenza privilegiando incontro in streaming e in web radio, e dimezzando di fatto il numero degli eventi.

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Di migranti e terre promesse, Riva e Agus ne parlano al Festival

Mantova Festivaletteratura RivaAgusMANTOVA, 13 set. - Scrittori a confronto: Gigi Riva e Milena Agus a Festivaletteratura dialogano intorno al tema del sogno, la ricerca di una "terra promessa" che nei loro ultimi lavori, "Un tempo gentile" e "Non dire addio ai sogni", incrociano le grandi migrazioni di questi anni.

A tirare le fila dell'evento è il giornalista Wlodek Goldkorn che chiede esplicitamente quali siano le terre promesse oggi: Agus risponde che a luoghi interiori corrispondono mète fisiche, come nel suo libro dove i migranti sognano di arrivare in Europa e invece approdano in un non-luogo in terra sarda, un borgo semi-abbandonato provando a farlo diventare di nuovo "un luogo".

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Patrizio Roversi con Boscardin e Raffaelli: 'Il cibo è una ricchezza, storica, culturale ed etica'

Mantova Festivaletteratura Boscardin-RaffaelliMANTOVA, 13 set. - Coratella, trippa, lingua, lampredotto: quelli che per alcuni palati sono unicamente scarti da evitare attentamente, per altri sono raffinati piatti da gustare assaporandone ogni boccone.

"Ci vuole del fegato" è il curioso titolo dell'incontro svoltosi al Museo Diocesano tra Luca Boscardin, Valentina Raffaelli accompagnati dall'istrionico Patrizio Roversi.

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