Test screening precoce della pre-eclampsia: a Mantova prima esperienza nel settore sanitario pubblico lombardo con strumentazione FMF

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Ricerca1MANTOVA, 15 apr. - Prima esperienza nel settore sanitario pubblico lombardo del test di screening precoce della pre-eclampsia con strumentazione e programma accreditati dalla Fetal Medicine Foundation. L'attività è svolta dalla struttura di Medicina di Laboratorio, diretta da Beatrice Caruso.

Il settore di Immunochimica gestito dalle professioniste Maria Teresa Benatti e Loretta Lococo, ha così ampliato l'offerta di prestazioni nell'ambito della diagnosi prenatale, grazie all'introduzione di questo nuovo esame.

Lo screening della pre-eclampsia o gestosi nel primo trimestre di gravidanza valuta il rischio di insorgenza di questa grave patologia, consentendo di individuare precocemente le donne a rischio di programmare efficaci misure preventive e un attento monitoraggio a salvaguardia della salute della gestante e del feto.

La pre-eclampsia è una patologia della gravidanza che si manifesta nella madre con aumento della pressione arteriosa e presenza di proteine nelle urine. La sua insorgenza può causare rallentamento della crescita del feto, parto prematuro, distacco di placenta ed altri severi rischi (sviluppo di insufficienza renale acuta, edema polmonare, emorragia cerebrale ed eclampsia) per la salute della madre. Attualmente la pre-eclampsia interessa circa il 2-8 per cento delle gravidanze, rimanendo ancor oggi la principale causa di mortalità materna e neonatale.

La diagnostica standard per la pre-eclamsia - valutazione della pressione sanguigna e proteinuria - non assicura che una bassa sensibilità e speci­ficità riguardo all'origine della malattia e alla predizione degli eventi avversi materni e perinatali. Nella donna con pre-eclampsia è alterata l'attività della placenta che non riesce a garantire il normale scambio di ossigeno e di sostanze nutritive fondamentali per il corretto sviluppo del feto.

In questa condizione sono notevolmente ridotti i livelli del Placental Growth Factor che invece, in una gravidanza fisiologica, aumentano progressivamente a partire dalla 12° settimana di gestazione, con un picco alla 29esima-32esima settimana ed un successivo declino sino al termine della gravidanza. Il fattore di crescita placentare è un membro della famiglia dei fattori di crescita endoteliale implicato nell'angiogenesi.

Lo screening combinato della pre-eclampsia alle settimane 11+0 - 13+6 può individuare le donne a rischio di sviluppare la patologia con un indice di rilevamento del 93 per cento a fronte di un tasso di falsi positivi del 5 per cento.


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