1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer
Domeinca, 9 Maggio 7:11:pm

Seguici su:

FacebookTwitterYoutube

Coronavirus, la ricerca cerca di riadattare i farmaci già approvati

Virus Covid-19 Ricerca2MILANO, 13 apr. – Una ricerca genetica ha identificato alcuni farmaci già approvati che potrebbero gestire la fase precoce della Covid-19 e prevenire così la progressione della malattia.

La ricerca di genetica umana su vasta scala è stata condotta da un team internazionale e pubblicata su Nature Medicine.

Contrariamente a numerosi studi precedenti – che si erano concentrati principalmente sull'identificazione di trattamenti per i pazienti già ricoverati o malati critici – questa ricerca ha puntato a identificare i farmaci che potrebbero essere riadattati per la gestione precoce della COVID-19. I ricercatori del VA Boston Healthcare System, dell'Università di Cambridge, dell'Istituto Europeo di Bioinformatica dell'EMBL (EMBL-EBI) e dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) hanno identificato, in particolare, le proteine IFNAR2 e ACE2 come bersagli di potenziali farmaci per la gestione precoce della infezione. Prescrivere questi farmaci dopo che i pazienti abbiano ricevuto una diagnosi Covid 19, ma prima che le loro condizioni richiedano l'ospedalizzazione, potrebbe aiutare a minimizzare i sintomi e ridurre il numero di pazienti che necessitano di terapie intensive.

In Italia lo studio ha coinvolto un gruppo di ricercatori dell'Istituto Italiano di Tecnologia: Claudia Giambartolomei, ricercatrice e tra i primi autori dello studio; Stefano Gustincich, Associate Director per le Tecnologie per le scienze della vita e Direttore del Central RNA Laboratory; e Gian Gaetano Tartaglia, Responsabile del RNA System Biology Lab.

"Abbiamo usato associazioni genetiche misurate nei dati umani su larga scala per prevedere gli effetti dei farmaci – dice Claudia Giambartolomei, ricercatrice dell'IIT – Una volta identificati gli strumenti genetici corretti, queste associazioni possono essere utilizzate per collegare un gene che codifica un bersaglio del farmaco a una malattia senza aspettare i risultati degli studi clinici. Questo lavoro ha costituito uno sforzo collaborativo entusiasmante in cui esperti di diverse aree si sono riuniti e hanno risposto rapidamente a un bisogno urgente".

Per identificare tutti i geni codificanti proteine bersaglio di farmaci approvati o in fase di sviluppo clinico, i ricercatori hanno utilizzato metodi di analisi computazionale e il database di bioattività ChEMBL. Questo approccio ha identificato 1.263 geni, che i ricercatori chiamano "actionable druggable genome". Hanno poi studiato la prevalenza di varianti di questi geni all'interno di due grandi campioni di dati genetici del VA's Million Veteran Program e il COVID-19 Host Genetics Initiative. L'analisi ha coinvolto un totale di 7.554 pazienti COVID-19 ospedalizzati e più di un milione di controlli. Questo approccio ha fornito le prove genetiche per i farmaci che mirano alle due proteine ACE2 e IFNAR2.

"Scoprire nuovi farmaci di solito richiede molto tempo e questo è un problema considerando l'urgenza della pandemia – dice Anna Gaulton, coordinatore del gruppo ChEMBL all'EMBL-EBI – Il database ChEMBL ci permette di identificare rapidamente i bersagli proteici dei farmaci attualmente disponibili e dei composti in fase avanzata di sperimentazione clinica. Incrociare queste informazioni con i risultati delle analisi genetiche ci permette di individuare nuove potenziali opportunità di riadattare dei farmaci per il trattamento della COVID-19."

"Quando abbiamo iniziato questo progetto, la maggior parte delle sperimentazioni venivano effettuate su pazienti ospedalizzati – spiega Juan P. Casas, medico epidemiologo presso il VA Boston Healthcare System – Sono stati testati pochissimi trattamenti da somministrare ai pazienti all'inizio della storia naturale della malattia. Tuttavia, con l'aumento della disponibilità di test diagnostici per il coronavirus, oggi possiamo identificare e trattare i pazienti COVID-19 prima che progrediscano verso forme più gravi della malattia che richiedono l'ospedalizzazione".

(askanews)


Ultimi Articoli

09 Mag, 2021

Coronavirus, oggi 8.292 nuovi casi e 139 decessi. Sileri: 'Verso la riapertura completa'

ROMA, 09 mag. - Secondo i dati del ministero della Salute nelle…
09 Mag, 2021

Coronavirus, dal 15 maggio stop alla quarantena per ingresso in Italia dall'Ue

ROMA, 09 mag. – Dal 15 maggio stop alla quarantena per chi vuole…
09 Mag, 2021

Ambiente, la Cina emette più gas serra del totale degli altri Paesi sviluppati

NEW YORK, 09 mag. – Secondo uno studio del think-tank americano…
09 Mag, 2021

Pandemia, India al collasso. In Germania ancora molti contagi

NUOVA DELHI, 09 mag. - Non si arresta l'ondata di contagi da…
08 Mag, 2021

Covid, in Lombardia 1584 casi e 43 decessi. In provincia di Mantova altri 99 contagi: 10 a Suzzara

MANTOVA, 08 mag. - Sono 1584 (ieri 1759) i nuovi casi di covid…
08 Mag, 2021

Coronavirus, oggi in Italia 10.176 contagi e 224 decessi. Draghi: 'Riaprire ma in sicurezza'

ROMA, 05mag. - Sui 338.436 tamponi effettuati nelle ultime 24…

AIUTA L'Altra Mantova

Da giorni stiamo lavorando senza sosta e tra mille difficoltà per garantire un'informazione aggiornata e sempre precisa sull'emergenza covid-19.
Abbiamo bisogno del vostro sostegno. Un piccolo contributo che per noi è molto importante.
Grazie

Partner

OficinaOCM2 Dedicated
IlNotturno1 Dedicated

Sport media

Calcio Mantova1911 1
Basket Sting1

Questo sito utilizza cookie di terze parti (leggere la pagina informativa per approfondimento). Continuando con la navigazione si accetta il loro uso. Per informazioni dettagliate sulla normativa dei cookies, leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies per questo sito.

EU Cookie Directive Module Information