Vaccino AstraZeneca, Ema: 'Possibile collegamento con trombosi, ma benefici superiori ai rischi'

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Italia Coronavirus Ricerca3ROMA, 08 apr. - Il comitato per la sicurezza dell'Agenzia Europea per i Farmaci EMA ( PRAC ) ha concluso ieri che i "coaguli di sangue insoliti con piastrine basse" dovrebbero essere elencati come effetti collaterali molto rari di Vaxzevria (il vaccino di AstraZeneca).

La frequenza è difficile da valutare, dice l'agenzia, ma menziona la cifra di circa "1 caso su 100mila, o più".

Sulla base di questo, spiega EMA, le autorità nazionali potranno "decidere come vorrebbero vaccinare e con quale tipo di vaccino". È stato confermato che i benefici complessivi del vaccino nella prevenzione del Covid (legato a gravi rischi di trombosi) superano i rischi degli effetti collaterali.

Sul vaccino AstraZeneca: "Penso che da Ema arriverà una decisione in un unico senso, perché già Francia e Germania hanno deciso. E alla luce dei dati, ancor non confermatissimi che nel Regno Unito o e in Ue si sono registrati 50 casi di trombosi venosa celebrale su più di 25mln di vaccinati, soprattutto sotto i 60anni, è possibile, plausibile e probabile che Ema dica ciò che già le agenzie regolatorie in Francia e in Germania hanno deciso, ovvero di limitare l'uso di AstraZeneca ai soggetti over 60". Lo ha affermato Sergio Abrignani, immunologo della Statale di Milano e membro del Comitato tecnico-scientifico, ospite di Timeline su SkyTg24.


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