Ambiente, il film Seaspiracy lancia allarme: 'Le supernavi distruggono il patrimonio ittico'

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documentari Seaspiracy Locandina1ROMA, 06 apr. – "Allarme mari a rischio. Più azione di controllo su pesca illegale e non regolamentata nel mediterraneo" ha ribadito Alfonso Pecoraro Scanio presidente della fondazione Univerde e già ministro dell'ambiente.

"Reti di plastica di decine di km abbandonate sui fondali e attività dannose di supernavi spesso asiatiche. Il film Seaspiracy lancia allarme. Servono più zone di protezione e sorveglianza" precisa l'ex ministro.

L'ennesimo allarme a difesa del mare lanciato dal film Seaspiracy si rivolge al governo "occorre contattare lo scandalo delle supernavi che distruggono il patrimonio ittico del mediterraneo e delle reti di plastica lunghe anche decine di km abbandonate sui fondali marine".

"Bisogna realizzare zone di tutela e sorveglianza per evitare il collasso dei nostri mari. Come avviene anche in altri paesi le attività marittime legali e gli stessi impianti eolici off-shore dovranno non solo essere ambientalmente sostenibili ma anche utilizzati per aumentare sorveglianza e contrasto alla pesca illegale".

(askanews)


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