FUMANA: torna il Festival che celebra il fascino simbolico della nebbia. X edizione con la novità MetroMantova

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Mantova Fumana LocandinaMANTOVA, 05 nov. – Torna, con la sua decima edizione, FUMANA, il festival nato a Mantova nel 2017 su iniziativa di "scrittori, artisti, pubblicitari, operai, manovali, giornalisti e sfaccendati: una comunità che, come la nebbia, cambia forma nel tempo".

Il festival si presenta quest'anno con una novità: l'opportunità di salire sulla MetroMantova con Giacomo Cecchin, visitare la mostra del decennale con l'omaggio a Festanebbia di Marco Ferreri, attraversare un sogno shakespeariano, riaprire la bancarella di Piubello, seguire un reading con Max Collini degli Offlaga Disco Pax, emozionare con un amarcord per Arneo Nizzoli.

Alla realizzazione del festival ''Fumana 2026. Immaginari delle pianure'' hanno collaborato Comune di Mantova, AltreMenti, Fai, Fondazione Artioli Mantova Teatro e Tea.

Come da tradizione fumanica, sono coinvolte attività produttive locali come Casa Célui, Caffè Sociale, Laboratorio e La Cucina.
Mantova Fumana PresentazioneIl programma della decima edizione è stato presentato oggi nella sala Consiliare del Municipio di via Roma, dall'assessora del Comune di Mantova Francesca Zaltieri e dal Collettivo Fumana composto da Massimiliano Boschini, Nicola Sometti, Davide Prandini, Giacomo Cecchin, Enrico Alberini, Davide Bregola, Alessandro Saccardi e Paolo Patria.

''Fumana. Immaginari di pianura'' ritorna e dopo dieci anni la domanda lanciata nella prima edizione è ancora lì: ''Esistono matrici distintive dell'identità delle pianure?'' Gli incontri e le esperienze di questi anni non hanno forse dato una risposta, ma hanno svelato storie nascoste e sorprendenti (come quando il cantautore Luca Carboni presentò a Mantova la sua prima mostra come pittore).

Nel suo viaggio, Fumana ha cercato quello sguardo unico che spesso possiede chi vive in pianura, crescendo tra la nebbia e imparando quante sorprese si nascondono in un piatto panorama. Dieci anni sono occasione di un bilancio e la mostra alla Casa di Rigoletto, con inaugurazione il 13 novembre, alle 18, attraversa le edizioni del festival tra performance e installazioni sorprendenti.

''Da Festanebbia a Fumana'' è un viaggio ricco di persone, opere e incontri, tra i quali sarà presente anche la ... nebbia. Una stanza è dedicata a Marco Ferreri, designer di recente scomparso, ideatore nel 1997 dell'identità visiva del Festivaletteratura e che nel 2004-2005 realizzò Festanebbia, evento progenitore di Fumana.

Il legame con Ferreri è approfondito anche il 21 novembre, alle 11, nella visita guidata ''Da Festanebbia alla Sonnabend Collection Mantova", condotta da Giacomo Cecchin e Federico Fedel, un'occasione per ricordare l'installazione realizzata da Festanebbia nel 2005. Sempre Cecchin è protagonista di un incontro nella chiesa di San Martino l'11 novembre, alle 18, su ''San Martino e i santi della nebbia'', tra miracoli, diavoli e leggende della pianura padana.

E dell'avventura di ''Metromantova. Attenzione alle coincidenze!'', ritrovo alla Casa di Rigoletto il 21 novembre, alle 9, per raccontare una metropolitana che non esiste attraverso dodici linee culturali che attraversano Mantova con tante fermate tra storia, arte e personaggi, ispirandosi alla celebre Tube londinese.

Cecchin presenta poi il suo nuovo libro, dal quale nasce Metromantova ("I 12 giorni che cambiarono la storia di Mantova''), il 9 dicembre alle 18 al Museo Virgilio. Il Festival approda anche al foyer del teatro Sociale dove il 10 novembre, alle 17.30, (in occasione della rappresentazione serale del ''Sogno di una notte di mezza estate'') il regista Daniele Salvo interviene sullo spettacolo e sui significati della ''Fatata nebbia shakespeariana'', che cambia le sorti della commedia. Al termine si possono gustare al Caffè Sociale due cocktail fumanici, il ''Fumana Bianco'' e il ''Fumana Rosso'' (bevande a pagamento).

Nel cartellone il 14 novembre, alle 18 all'Arci Donini, incontriamo Max Collini, voce e autore degli Offlaga Disco Pax, protagonista per Fumana del reading letterario ''Quel gran pezzo dell'Emilia''. Collini propone testi suoi e di grandi autori emiliani come Berselli e Tondelli. Al termine cena insieme all'autore (solo la cena a pagamento).

Il festival prosegue con ''Pianura Padana Mon Amour: orientarsi nella nebbia'', incontro il 18 novembre, alle 18, al museo Virgilio con le autrici Sara Maduzzi e Raffaella Negrini. Il 25 novembre, alle 17, all'Arci Salardi si rivivono le emozioni delle ''Storie da Bar Sport: da Stefano Benni ai giorni nostri'' con Marco Brioni, Massimiliano Boschini e Giovanni Battista Menzani.

All'Edicola Fai di piazza Canossa il 27 novembre, alle 18, inaugurazione della mostra fotografica di Massimiliano Boschini, ''Piatta, fino a prova contraria'', presentata da Nicola Sometti (segue un aperitivo gratuito a Casa Célui).

Domenica 29 novembre, alle 11, riapre sotto i portici la bancarella di Piubello con ''Pagina Bianca-rella'', presentazione della nuova collana ''Pagina Bianca'', ospiti Massimiliano Boschini e Fabio Veneri.

Mentre mercoledì 2 dicembre, alle 18, al Museo Virgilio, con ''Amarcord Arneo Nizzoli'' di Stefano Campani, si ricorda una figura chiave della tradizione gastronomica del nostro territorio. Presenti l'autore, Nicola Sometti, Massimo Nizzoli, Simone Terzi e Paolo Simonazzi.

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