Benvenuto Caravaggio: arrivata a Palazzo Te l’opera simbolo della mostra “Inventare la natura”. Venerdì 26 settembre l’inaugurazione ufficiale
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- Creato 25 Settembre 2026
- Pubblicato 25 Settembre 2026
MANTOVA, 25 set. – Scelto come immagine simbolo della mostra "Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio", il celebre "Autoritratto in veste di Bacco" di Caravaggio è arrivato a Palazzo Te per essere collocato nella Sala dei Capitani, punta di diamante di un allestimento che annovera altri pezzi pregiatissimi.
Proveniente dalla Galleria Borghese di Roma, è un onore avere per la prima volta a Mantova quest'opera che molto raramente si è mossa dalla sua sede in passato, come hanno sottolineato ieri mattina, all'apertura della cassa in cui è stata trasportata, il presidente di Fondazione Palazzo Te, Giovanni Pasetti, il direttore Stefano Baia Curioni e il sindaco di Mantova Andrea Murari.
Alla presenza della funzionaria di Galleria Borghese, Lucia Calzona, e dei curatori della mostra, Barbara Furlotti e Guido Rebecchini, l'apparire del prezioso capolavoro ha suscitato un sentimento di emozionante ammirazione per la bellezza indiscutibile del dipinto e il fascino magnetico che evoca.
L'olio su tela, datata 1595 ca., 53 x 67 cm, è accreditato dagli studiosi come un'opera giovanile di Caravaggio (Michelangelo Merisi 1571-1610), nota anche come "Bacchino malato" perché potrebbe essere stata realizzata, con l'ausilio di uno specchio, durante la convalescenza dell'artista in seguito ad una caduta da cavallo, raffigura un giovane Bacco in un atteggiamento "venato da quella sottile inquietudine che si riflette nel volto".
Così lo ha definito il presidente Giovanni Pasetti sottolineando anche l'importanza di questa acquisizione fondamentale per la mostra di cui è perfetto emblema. Una straordinaria rappresentazione della meraviglia della natura che dialogherà in Sala dei Capitani, la sezione "Stupire" dell'esposizione in cui viene suggerita la duplice valenza di gioco e meraviglia della raffigurazione naturalistica, con tutti gli altri gioielli esposti.
In compagnia di quadri di Arcimboldo, Agostino e Annibale Carracci e Teodoro Ghisi, il Bacchino di Caravaggio sarà protagonista in una spettacolare Wunderkammer che ricrea il fascino di una collezione rinascimentale e barocca di oggetti stravaganti, preziosi, esotici realizzati a imitazione della natura. Tutto pronto, dunque, per l'inaugurazione, venerdì 26 settembre, della mostra "Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio" allestita nelle sale monumentali di Palazzo Te fino al 10 gennaio 2027.
