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A Palazzo Ducale 40 opere di Diana Scultori, “prima donna” dell’incisione artistica del Cinquecento. In mostra dall’11 ottobre all’11 gennaio

Mantova PalazzoDucale MostraDianaScultori LocandinaMANTOVA, 10 ott. – Per Diana Scultori (Mantova 1547ca- Roma 1598) l'appellativo "prima donna" è quanto mai giustificato grazie alla sua attività come prima protagonista al femminile nell'arte incisoria della seconda metà del Cinquecento, ma anche per il fatto che fu la prima donna a ottenere un privilegio pontificio, ossia l'autorizzazione del papa a stampare opere e il riconoscimento del suo copyright sulla produzione incisoria, e la prima artista a essere ammessa tra i Virtuosi del Pantheon, nel 1580.

A lei è dedicata la mostra "Diana Scultori, intagliatrice rara. Un'artista tra Mantova e Roma nel Cinquecento" allestita nell'Appartamento della Rustica di Palazzo Ducale di Mantova, aperta al pubblico da sabato 11 ottobre 2025 all'11 gennaio 2026.

La mostra è la seconda tappa del percorso intrapreso da Palazzo Ducale per il recupero e la valorizzazione della produzione grafica del Cinquecento mantovano, dopo quella dello scorso anno dedicata a Giovan Battista Scultori, padre di Diana, a cui potrà farà seguito un'ulteriore iniziativa destinata all'approfondimento della figura straordinaria di Giorgio Ghisi (1520-1582, il massimo artista del bulino del Cinquecento italiano di cui è stata recente acquisita un'opera inedita.

Mantova PalazzoDucale MostraDianaScultori PresentazioneLa mostra ospita 40 opere, tra disegni, medaglie, incisioni, tre preziose lastre in rame e stampe su carta, che delineano il percorso artistico di Diana Scultori a partire dagli inizi di formazione con il padre Giovan Battista, in una famiglia di artisti che conta anche suo fratello, Adamo. A Mantova, da ragazza, si cimentò principalmente nella traduzione in stampa di opere di Giulio Romano, ma seppe allargare i propri orizzonti e interessi anche al Parmigianino e altre celebrità ottenendo ampi riconoscimenti, tra cui quello di Giorgio Vasari che ne ammirò le capacità di eccellente intagliatrice.

Ma la consacrazione definitiva del suo talento avvenne a Roma dove Diana si trasferì probabilmente nel 1575, sposando l'architetto Francesco Capriani, nativo di Volterra. La coppia collaborò con numerosi giovani artisti attivi nell'Urbe e Diana divenne l'interprete delle loro invenzioni grafiche, pronta a dar loro la diffusione e la visibilitĂ  che questi talenti meritavano; si tratta di Pietro Candido, Giorgio Vasari, Paris Nogari, Raffaellino da Reggio, Federico Zuccari, Durante Alberti, Niccolò Martinelli detto il Trometta. Inoltre, incise opere e disegni di Michelangelo, del Correggio, ma anche sculture antiche, secondo il gusto antiquario tipico dell'epoca.

Mantova PalazzoDucale MostraDianaScultori VistaLa mostra indaga Diana Scultori a tutto tondo: il suo volto, il suo talento. La ricca produzione incisoria dell'artista presenta anche diverse peculiaritĂ : per esempio la ripresa da maestri del Quattrocento, una sorta di omaggio ad antichi maestri come Domenico Ghirlandaio e Luca Signorelli, ma anche soggetti curiosi e intriganti come i Gemelli (Gemini): corpi intercambiabili, che si possono vedere da vari punti di vista. Una serie di opere pregevolissime che mettono in luce le capacitĂ  di Diana come artista, il suo straordinario ruolo nella cultura figurativa del Cinquecento e il suo affermarsi in un contesto estremamente vivace e concorrenziale, come la Roma degli anni settanta e ottanta del XVI secolo.

La mostra è stata presentata in anteprima questa mattina presso l'Atrio degli Arcieri dal direttore di Palazzo Ducale, Stefano L'Occaso e dalle curatrici dell'esposizione Giulia Marocchi e Silvia Merigo. L'esposizione, in collaborazione dell'Istituto centrale per la Grafica, raccoglie prestiti dall'estero (Budapest) e dall'Italia (Firenze, Parma, Milano e Mantova).

L'esposizione è ospitata nell'Appartamento della Rustica di Palazzo Ducale di Mantova, lungo il percorso di visita del Museo, inclusa nel normale costo del biglietto ed è accompagnata da un pregevole opuscolo ampiamente illustrativo della mostra.

  • "Diana Scultori, intagliatrice rara. Un'artista tra Mantova e Roma nel Cinquecento"
  • Palazzina della Rustica, Palazzo Ducale di Mantova
  • Dall'11 ottobre 2025 all'11 gennaio 2026
  • Ingresso con biglietto del museo
  • Una mostra a cura di Stefano L'Occaso con la collaborazione di Giulia Marocchi e Silvia Merigo.
  • In collaborazione con Ministero della Cultura e Istituto Centrale per la Grafica, con il contributo di Fondazione ComunitĂ  Mantovana e SocietĂ  per il Palazzo Ducale.


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