Arte urbana: torna il festival Without Frontiers, Lunetta a Colori. Dal 14 al 26 giugno la VI edizione

  • Stampa

Mantova Lunetta WithoutFrontiers ImmaginiMANTOVA, 11 giu. – Saranno dodici giorni di arte urbana non stop, con 6 artisti italiani e stranieri coinvolti, 4 opere da realizzare in 954 metri quadrati di spazio da riqualificare, un'opera d'arte partecipata e oltre 30 eventi collaterali.

Questi, in sintesi, i numeri della VI edizione del festival Without Frontiers, Lunetta a Colori di Mantova, che dal 14 al 26 giugno costituirà un nuovo passo dell'attività che dal coinvolge artisti nazionali e internazionali nella realizzazione di opere d'arte finalizzate alla riqualificazione urbana e alla valorizzazione culturale del quartiere Lunetta, oggi museo a cielo aperto, nella periferia nord di Mantova.

Tema della manifestazione quest'anno sarà la congiunzione copulativa "e", secondo l'interpretazione offerta dal saggio Eros in agonia del filosofo coreano Byung-Chul Han. Gli artisti ospiti, Tellas (Sardegna), Erosie (Olanda), David De Limón (Spagna), 108 (Alessandria), Corn79 (Torino) e Antonello Ghezzi (Bologna) si confronteranno con la centralità dell'amore, inteso come attenzione e unione reciproca, minata dall'individualismo contemporaneo intento a porre l'accento sull'Io, lasciando in secondo piano l'Altro.

Non solo arte urbana: dal 16 al 20 giugno, comunità e visitatori potranno partecipare a oltre 30 eventi collaterali, spettacoli e mostre diffuse, organizzati grazie alla preziosa collaborazione con OPEN, festival di teatro urbano e nouveau cinque all'interno del progetto ARTERIA. Durante tutta la settimana del 14 giugno – con appuntamento finale il 19 giugno alle ore 11.00 – saranno presenti gli ExVuotoTeatro, impegnati nella mappatura emotiva Nuovo ritmo dedicata ai temi dell'ecosostenibilità. Si tratta di una passeggiata performativa, uno spettacolo itinerante costruito con gli abitanti del quartiere per riscoprire a piedi le differenze tra luoghi urbani, periferie e spazi verdi. Obiettivo: innescare nuovi cortocircuiti per ripensare insieme l'ambiente verso un futuro prossimo sostenibile.

L'azione fa parte del più ampio progetto C-Change Festival Mantova finanziato da Fondazione Cariverona all'interno del Bando Cultura in Rete 2019e pone l'accento sulle buone pratiche per il rispetto del pianeta. Sabato 19 giugno, si terrà l'inaugurazione delle nuove botteghe di arte e cultura assegnate tramite il recente bando Lunetta Cultural Camp all'Accademia delle Arti per il progetto Base Luna, all'artista Elena Bugada per Lunetta a contatto, e al graphic designer e illustratore Andrea Pilati per ComunichiAMO Lunetta. Appuntamento dalle ore 19 in viale Veneto, 5D.

Without Frontiers conferma la sua natura di manifestazione corale. Come indica il nome stesso, è un inno all'abbattimento delle frontiere attraverso l'arte, a favore di una continuità culturale capace di unire il centro della città dei Gonzaga alla sua periferia, costruita a partire dagli anni Sessanta come quartiere dormitorio. Un esperimento artistico, sociale e culturale che continua a crescere e a offrirsi come nuova visione e nuova pratica di periferia.

Il festival diventa catalizzatore di tutte le numerose realtà impegnate nella riqualificazione della zona: il Creative Lab, condominio creativo; ReteLunetta e le associazioni di volontariato che gestiscono la biblioteca locale e tengono corsi di italiano per stranieri, che lavorano per combattere le fragilità e per dare supporto psicologico a persone in difficoltà; progetti, come Lunattiva, che coinvolgono direttamente i cittadini; oltre 100 educatori che si occupano di attività per bambini e adolescenti coordinati dal polo universitario dell'Università di Brescia con il corso per educatori professionali che ha la sede proprio a Lunetta.

Ospiti di quest'anno saranno: Tellas (Cagliari), David De Limón (Spagna), Erosie (Olanda), 108 (Alessandria), Corn79 (Torino) e Antonello Ghezzi (Bologna). Dal 14 al 20 giugno, Tellas sarà impegnato in una grande opera che riscriverà gli spazi di piazza Unione Europea, David De Limón si confronterà con le pareti di viale Romagna, Corn79 lascerà il segno sulla parete laterale del NeoLu, mentre il duo Antonello Ghezzi si cimenterà nell'opera partecipata Stringere lo spazio di me e te; dal 22 al 26 giugno, sarà la volta della combo di Erosie e 108 in via Bolzano all'angolo con viale Marche. A sostenere l'opera in combo dell'artista olandese Erosie sono l'Ambasciata e il Consolato Generale dei Paesi Bassi in Italia nell'ambito del progetto "HollAndMe – Dutch Street Art in Six Italian Cities" (programma culturale "Spunti di Vista"), in collaborazione con INWARD Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana.

La manifestazione, organizzata dall'associazione Caravan SetUp, con il sostegno del Comune di Mantova e il contributo di Tea, è curata dalla critica d'arte Simona Gavioli con l'apporto scientifico di Lavinia Bottini, in collaborazione con l'associazione culturale Il Cerchio E Le Gocce.

Info: www.caravansetup.com  -  www.facebook.com/withoutfrontiersmn 


Questo sito utilizza cookie di terze parti (leggere la pagina informativa per approfondimento). Continuando con la navigazione si accetta il loro uso. Per informazioni dettagliate sulla normativa dei cookies, leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies per questo sito.

EU Cookie Directive Module Information