A Volterra torna il teatro sotto le stelle
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- Creato 23 Giugno 2026
- Pubblicato 23 Giugno 2026
VOLTERRA, 23 giu. - Ventiquattro anni di teatro sotto le stelle. Torna, dal 16 luglio all'8 agosto, il Festival Internazionale Teatro Romano di Volterra con un programma ambizioso e intenso, che abbraccia la grande tradizione del teatro classico, la danza contemporanea, la musica barocca, la prima internazionale in lingua inglese e una straordinaria rassegna di incontri letterari.
Verrà riproposto in una nuova veste e con nuove interpreti "Una notte di Casanova" in una nuova rielaborazione drammaturgica che Simon Domenico Migliorini, già vincitore del prestigioso "Franco Cuomo Awards per il Teatro" ha fatto del testo del grande drammaturgo Franco Cuomo. Questa edizione è dedicata alla memoria di Enrico Fiumi, nel cinquantenario dalla scomparsa: lo studioso che con tenacia restituì il Teatro Romano di Volterra alla sua missione di luogo vivo di cultura.
Questa XXIV edizione è dedicata con gratitudine a Enrico Fiumi, nel cinquantesimo anniversario dalla scomparsa. Fu lui, nella seconda metà del Novecento, a promuovere con straordinaria determinazione il recupero e la valorizzazione del Teatro Romano di Volterra, coinvolgendo i ricoverati dell'Ospedale Psichiatrico in quello che sarebbe diventato uno dei più significativi progetti di archeologia partecipata del nostro Paese. La serata inaugurale del 16 luglio è dedicata al suo ricordo con un omaggio diretto, «all'Uomo Enrico, prima ancora che allo studioso, allo storico o all'archeologo».
IL PROGRAMMA
TEATRO
Il cuore del Festival è come sempre il grande teatro: classico e contemporaneo, tradizione e sperimentazione. Si apre il 17 luglio con MEDEA di Euripide, nella raffinata produzione del Teatro Belli di Antonio Salines, per la regia di Carlo Emilio Lerici, con Francesca Bianco nel ruolo del titolo ed Edoardo Siravo nelle vesti di Giasone. Un allestimento rarefatto e potente, in cui corpo, movimento e drammaturgia musicale si fondono per restituire la tragedia nella sua forma più essenziale.
Il 21 luglio arriva GUERRIERE IN NOME DI... di Obliquo-MDA Produzioni, con drammaturgia di Luisa Stagni e musiche di Alessandro Mariano — entrambi non vedenti, entrambi capaci di fare della propria disabilità un punto di forza artistico. Lo spettacolo racconta la guerra attraverso il confronto tra il dolore di una madre e la cinica lucidità di Eris, la dea della Discordia.
Il 22 luglio, sempre per Obliquo-MDA, DEL LABIRINTO E ALTRE STORIE porta in scena le architetture dell'immaginario — da Virgilio a Ovidio a Italo Calvino — in una produzione di teatro-danza firmata da Aurelio Gatti che intreccia mito classico e riflessione sulla contemporaneità.
Il 24 luglio Confine Zero presenta LE RANE di Aristofane, con drammaturgia di Francesco Tozzi e regia di Guido Targetti: un viaggio nell'Ade alla ricerca di Euripide, che diventa allegoria del nostro rapporto con la memoria e il passato.
Il 25 luglio TRUCULENTUS di Plauto (Castalia), nella riscrittura e regia di Vincenzo Zingaro, trasferisce la vicenda plautina nell'Italia degli anni '30, in un affresco felliniano tra sensualità, potere e provincia.
Il 26 luglio PINOCCHIO — Teatro in Musica (Fonderia 900) porta in scena il capolavoro di Carlo Collodi nel bicentenario dalla nascita dell'autore, con testo di Riccardo Diana e le celebri musiche di Fiorenzo Carpi rielaborate per fisarmonica dal M° Marcello Fiorini.
Il 28 luglio TDO Compagnia Teatrale, in collaborazione con il Teatro di Roma – Teatro Nazionale, presenta LA VENEXIANA, dalla commedia anonima cinquecentesca: un gioiello teatrale in cui il gioco amoroso è guidato dalla donna, in una regia di Luca Simonelli già applaudita all'anteprima al Teatro India.
Il 31 luglio, Donne di Guerra. LE TROIANE di Euripide (Teatro al Massimo – Planet Production), nella versione di Marina Pizzi e regia di Silvio Giordani, con Caterina Costantini nel ruolo di Ecuba e Marco Blanchi: un teatro del corpo, della voce e del dolore che parla di tutte le donne di tutte le guerre.
Il 5 agosto IO, ETTORE PETROLINI di Giovanni Antonucci, diretto e interpretato da Antonello Avallone (Produzione LAROS): un ritratto dell'uomo Petrolini, ben oltre il cliché del comico romanesco, tra futurismo e malinconia romana.
Il 6 agosto I MENECMI di Plauto, per la regia del Collettivo V.A.N. (TTR Il Teatro di Tato Russo): due gemelli separati, un caos di identità scambiate, musica, canto e fisicità in una messinscena che rinnova Plauto restando fedele alla sua anima.
Il 7 e 8 agosto chiude il festival UNA NOTTE DI CASANOVA di Franco Cuomo, spettacolo che ha valso al suo interprete il Franco Cuomo International Award per il Teatro: "Un Casanova crepuscolare, sospeso tra memoria e desiderio, in dialogo con due figure femminili che incarnano le donne evocate dal protagonista". Quest'anno Migliorini invece di assecondare il gradimento ricevuto, lo riproporrà in una riscrittura e in una messa in scena sostanzialmente diversa, più rispondente (secondo lui, alla poetica del suo autore) e sarà accompagnato sulla scena da due nuove interpreti.
PRIMA INTERNAZIONALE IN LINGUA INGLESE
Novità assoluta di questa edizione: il 29 e 30 luglio il Teatro Romano ospita WAITING FOR GODOT di Samuel Beckett, prima produzione in lingua inglese di questo capolavoro in Italia da oltre 40 anni — dall'ultima messa in scena dello stesso Beckett nel 1984 con il San Quentin Drama Workshop. La produzione, firmata da J.Productions Milan con la regia di Rupert Mason, vede in scena Justin Butcher (Vladimir), Nicholas Scott Redding (Estragon), Tony Bell (Pozzo), Jon Kellam (Lucky) e Madeline Wolf. Un'occasione straordinaria per incontrare il capolavoro assoluto del teatro del Novecento nella sua lingua originale, nel suggestivo scenario del Teatro Romano.
DANZA E MUSICA
Il 20 luglio apre la stagione musicale AMORE TOSCANO, la nuova creazione del tenore Marco Angioloni con il suo ensemble Il Groviglio (produzione: Baroque Ensemble, Francia): un programma di opere composte per i Medici tra il 1598 e il 1665, da compositori tutti toscani, che è anche un omaggio del tenore alla sua terra d'origine.
Il 27 luglio MARILYN — OLTRE IL SORRISO porta la Lyric Dance Company in una produzione di danza contemporanea (coreografia e regia di Alberto Canestro) che scava dietro l'icona per restituire la donna, la sua ricerca d'amore, la sua fragilità. Dieci danzatori, adattamenti musicali di Pierfrancesco Nannoni.
Il 4 agosto AZADI — آزادی (Evanescenza Danza, ideazione e coreografia di Camilla Diana) porta in scena la rivoluzione iraniana: uno spettacolo crudo e necessario, in due fasi, che culmina in un rituale collettivo di donazione di ciocche di capelli per la creazione di un'opera d'arte dedicata a Mahsa Amini.
Il 2 agosto si tiene la prima nazionale di ORIZZONTI PARALLELI: un concerto strumentale che mette per la prima volta insieme il Maestro David Dainelli e il suo allievo Pietro Spinelli, in un dialogo musicale tra generazioni.
Il 3 agosto, in Piazza dei Priori, concerto ad ingresso gratuito del giovane pianista inglese JOE ALEXANDER SHEPHERD — ore 18:00.
XX CERIMONIA DI CONSEGNA DEI PREMI OMBRA DELLA SERA
Il 1° agosto torna l'appuntamento più atteso della serata di metà festival: la XX Cerimonia di Consegna dei Premi Ombra della Sera, presieduta da Giovanni Antonucci, con la partecipazione straordinaria di Anna Teresa Rossini e le musiche di Anila Aliu & Joe Alexander Shepherd. Ingresso gratuito.
LEGIMUS ET LOQUIMUR — CONVERSAZIONI CON L'AUTORE
Chiostro della Pinacoteca Civica · Ore 17:30 · Ingresso gratuito
In parallelo agli spettacoli serali, il Festival propone una rassegna di presentazioni letterarie nel suggestivo Chiostro della Pinacoteca, con ingresso gratuito. Quattro incontri con altrettanti autori:
25 Luglio Marcello Simonetta, Enigma Montefeltro Mondadori introdurrà Alessandro Furiesi (Direttore Museo Civico Volterra)
26 Luglio Alessandra Libutti, La Memoria del Giglio · Rizzoli con Daniele Luti, in collab. con Associazione ULTIMA FRONTIERA
28 Luglio Alessandro Biotti, Paralipomeni delle Eroticomachie · Tre tragiche avventure amorose di Giacomo Leopardiin collab. con Accademia dei Sepolti — introduce Dario Ceccherini
30 Luglio Manuela e Camilla Forcina, Il Mistero del Cristo Velato · Edizioni Universo con Barbara Pignataro, a cura di Mara Fux
31 Luglio Rosario Galli, Vite Sospese Le Storie Edizioni
4 Agosto Nicola Fano, Michelangelo e i Pensatori · Ellint — Apologia del dubbio nelle articonversazione con Daniele Luti, in collab. con Associazione ULTIMA FRONTIERA
5 Agosto Laura Pastore, A Tavola alla Banditaccia · Prospettiva Editrice Guida inconsueta alla Necropoli cerite — con Ennio Tirabassi, etruscologo; a cura di Mara Fux, in collab. con il Comune di Cerveteri
