1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer
Venerdi, 28 Gennaio 9:31:am

Seguici su:

FacebookTwitterYoutube

Tempo d’Orchestra. Bibiena conquistato dall’eterno Bach nella versione per piano di Piotr Anderszewski

AnderszewskiPiotr1MANTOVA, 30 nov. – La musica antica si può – e come – suonare con strumenti moderni? Le opinioni contrastanti da tanto tempo alimentano il dibattito tra "puristi" e "modernisti" e l'opera di J. S. Bach rappresenta il terreno perfetto per questo scontro.

In quest'ambito, con il suo recente concerto per Tempo d'Orchestra, Piotr Anderszewski ha offerto uno esempio particolarmente prezioso della validità dell'interpretazione col pianoforte del "Clavicembalo ben temperato", il capolavoro bachiano che, creato con funzione essenzialmente didattica di straordinario valore artistico e storico, è diventato altrettanto importante in versione concertistica.

Come nel caso, appunto, della performance di sabato scorso al Teatro Bibiena che ha visto il prestigioso pianista polacco concentrare l'attenzione su una selezione di pagine del secondo libro del "Clavicembalo ben temperato".

Dodici "Preludio e Fuga" scelti secondo la propria sensibilitĂ , eseguiti in sequenza partendo dal n. 1 in do magg. BWV 870 per chiudere con il n. 24 in si min. BWV 893, in regolare alternanza tra tonalitĂ  maggiori e minori, ma in un ordine diverso da quello originale.

L'obiettivo dichiarato di Anderszewski è di esplorare il carattere intimo delle singole pagine, in un gioco di analogie e contrapposizioni che dĂ  alla sequenza un senso drammaturgico. Ma determinante, per lui, l'esigenza di sfruttare pienamente le enormi potenzialitĂ  timbriche e dinamiche del pianoforte.

Intento brillantemente raggiunto con interpretazioni emotivamente intense, giocate tra toni estremamente vigorosi e delicatissime sfumature, supportate da qualitĂ  tecniche di assoluto rilievo. Doti, queste, imprescindibili per la credibilitĂ  di un'impresa come quella affrontata dal pianista polacco con la chiara consapevolezza che la grande musica ha una dimensione che va oltre la destinazione per uno specifico strumento.

E quella di Bach ne è l'esempio più probante. Entusiastici i meritatissimi applausi del Bibiena per Piotr Anderszewski che ha concluso il concerto con un altrettanto apprezzato fuori programma, la Sarabanda dalla Partita n. 1 in si bem. magg. BWV 825 di Bach.

GMP


AIUTA L'Altra Mantova

Da giorni stiamo lavorando senza sosta e tra mille difficoltĂ  per garantire un'informazione aggiornata e sempre precisa sull'emergenza covid-19.
Abbiamo bisogno del vostro sostegno. Un piccolo contributo che per noi è molto importante.
Grazie

Questo sito utilizza cookie di terze parti (leggere la pagina informativa per approfondimento). Continuando con la navigazione si accetta il loro uso. Per informazioni dettagliate sulla normativa dei cookies, leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies per questo sito.

EU Cookie Directive Module Information