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Gli anni belli dei Fuggiaschi, all'Auditorium del Conservatorio la storia del Beat anni '60 nel libro di Guido Mario Pavesi

Mantova Libri GliAnniBelliDeiFuggiaschi1MANTOVA, 02 dic. - La storia della musica beat negli anni '60 l'ha fatta anche un gruppo mantovano noto con il nome di "I Fuggiaschi". Chi ha vissuto quegli anni lo sa e sicuramente sabato 4 dicembre dalle ore 16.30 all'Auditorium "Claudio Monteverdi" di via Conciliazione non si perderĂ  la presentazione del libro di Guido Mario Pavesi, chitarra e voce di quel gruppo, che quegli anni li ha raccontati in un libro.

"Gli anni belli dei Fugiaschi" (ed. EdiKit) è il titolo del volume che ripercorre la storia del beat attraverso la storia dei Fuggiaschi. Certo anche chi, in quegli anni, non c'era ha una preziosa occasione per conoscere un pezzo di storia musicale che merita di essere conosciuto.

A moderare la giornata il giornalista Werther Gorni che dialogherĂ  con I Fuggiaschi, Pavesi compreso, in un'avvicente rivisitazione, tra parole e musica, di quella straordinaria epoca caratterizzata dal piĂš importante rinnovamento generazionale del secolo scorso. A questo link trovate un'interista all'autore del libro, Guido Mario Pavesi, pubblicata dall'Altra Mantova in occasione dell'uscita del libro.

Intervista della quale vi riproponiamo un breve spaccato: "la storia dei Fuggiaschi - si legge- può essere identificata anche come un percorso iniziato dalla realtà provinciale mantovana e arrivato fino ai centri piÚ prestigiosi dell'ambiente musicale italiano dell'epoca. È la storia di incontro e della collaborazione con personaggi "monstre" del panorama musicale italiano quali Adriano Celentano e Don Backy, autore anche della prefazione del libro. "Abbiamo condiviso molte cose - dice Pavesi - sia esperienze di vita che gusti musicali e, per certi versi, siamo stati anche dei precursori. Primi nella discografia del Beat italiano, cultori della qualità del suono, sperimentatori in sala d'incisione, anticipatori del "rhythm & blues" con l'inserimento nell'organico di quattro fiati, controcorrente nel proporre composizioni proprie in un'epoca dominata dalle "cover": sempre un passo avanti era l'istintiva esigenza che guidava le scelte dei Fuggiaschi".

Ingresso libero con green pass.


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