'Il tempo del la la la': Luciana Littizzetto e il lato comico delle piccole cose quotidiane
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- Creato 12 Settembre 2026
- Pubblicato 12 Settembre 2026
MANTOVA, 12 set. – Hai presente quando non ti viene in mente un nome, cerchi qualcosa e ti dimentichi di cosa si trattava, ti fermi e non sai più dove volevi andare? Sono le piccole carenze inaspettate che si presentano con l'avanzare dell'età, in quella fase che Luciana Littizzetto nel titolo del suo romanzo definisce "Il tempo del la... la... la..." (dedicato a Ornella Vanoni).
Ne ha parlato oggi in una piazza Castello affollatissima dialogando amabilmente con la scrittrice Chiara Valerio. Un incontro caratterizzato dalla proverbiale ironia della scrittrice torinese nello scorrere alcuni punti focali della sua nuova opera letteraria con cui si è posta l'obiettivo di raccontare con leggerezza gli effetti dei cambiamenti che si trovano ad affrontare le donne che arrivano all'età di mezzo, over 50.
Le protagoniste del romanzo sono tre amiche, Maura, Lola e Ida, e le loro storie prendono spunto da situazioni reali, anche con tratti autobiografici.
"Sono le piccole cose del quotidiano a fare ridere" precisa Luciana Littizzetto definendo il concetto tramite il racconto di episodi curiosi e divertenti, come quello dell'amico che crede di aver inghiottito la dentiera. Lo fa con spontanea verve comunicativa e abili coloriture del linguaggio conquistando la divertita partecipazione del pubblico.
Il sorriso accompagna anche le considerazioni che evocano memorie e nostalgie, quando cita i sintomi della menopausa e la consapevolezza dei cambiamenti che accompagnano l'avanzamento dell'età.
"Trasformarsi e aggiornarsi è una fatica continua, ma ti spinge a guardare al futuro" è il messaggio positivo con cui Luciana Littizzetto ha accolto i calorosissimi applausi del pubblico.
L'incontro è stato accompagnato da un servizio di interpretazione nella lingua dei segni italiana.
