Seminare il futuro: sette appuntamenti nelle aziende agricole biodinamiche dell’ecosistema NaturaSì con la festa della semina biologica
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- Creato 10 Ottobre 2026
- Pubblicato 10 Ottobre 2026
MANTOVA, 10 ott. - Domenica 11 ottobre in 7 aziende del circuito NaturaSì si tiene Seminare il futuro, il tradizionale appuntamento con i cittadini, chiamati a compiere l'antico e sempre attuale gesto della semina dei campi. Un gesto necessario per ricordare a tutti noi che "mangiare è un atto agricolo", come brillantemente sintetizzato dallo scrittore e agricoltore statunitense Wendell Berry, venuto a mancare alla fine dello scorso agosto.
"Quello che arriva sulla nostra tavola proviene dall'agricoltura", dice il presidente di NaturaSì Fabio Brescacin, "ma i nostri campi si stanno spopolando perché chi li lavora non ce la fa più: anche negli ultimi giorni gli agricoltori di tutta Italia hanno cominciato a chiedere con forza un aiuto collettivo per impedire che l'attività primaria diventi residuale, rendendo difficile l'approvvigionamento alimentare del nostro paese.
Quest'anno quindi, la Fondazione Seminare il futuro e NaturaSì chiedono ai cittadini di partecipare alla semina collettiva anche come gesto di riconoscimento e solidarietà rispetto agli agricoltori e all'agricoltura".
Di fatto i numeri dell'abbandono sono impressionanti: dal 2003 al 2023 le aziende agricole italiane sono diminuite del 43% e la produzione nazionale di quasi il 10. È anche per questo che NaturaSì, proprio a ridosso della festa Seminare il Futuro, ha lanciato un appello ai consumatori, dichiarando un aumento di 20 centesimi sul pane venduto in negozio, soldi che andranno tutti agli agricoltori: uno sforzo che l'azienda calcola non raggiunga più di 7 euro in più all'anno per persona ma che fa una grande differenza per chi il grano lo coltiva. La festa della semina arriva quindi a rafforzare il messaggio che la 'comunità del cibo' è fatta di agricoltori, trasformatori, negozianti e di cittadini, e che – per sostenere la salute dell'ambiente e delle persone – è necessario che si rafforzi la scelta del biologico. Da sempre, inoltre, NaturaSì sostiene la ricerca e la salvaguardia di sementi libere e riseminabili. Un impegno che si è tradotto in un evento ma anche nella creazione della Fondazione Seminare il Futuro, impegnata dal 2019 nella selezione di semi adatti all'agricoltura biologica.
Giunto ormai alla sua 16ª edizione nel nostro Paese, l'evento Seminare il Futuro torna anche quest'anno: domenica 11 ottobre l'appuntamento si rinnova in 7 aziende agricole biologiche e biodinamiche, dove gli ospiti troveranno presentazioni e laboratori, oltre ad avere la responsabilità di seminare i semi nei campi che dalla prossima estate daranno grano per "il nostro pane quotidiano".
Gli appuntamenti si snodano da nord a sud alle aziende agricole bio Cascina Bagaggera a La Valletta Brianza (LC) sabato 10 ottobre, Carpaneta a San Giorgio Bigarello (MN); Bio Ferrarini a Mirandola (MO); Santa Rita Bio Caseificio Sociale 1964 a Serramazzoni (MO); Cooperativa Gino Girolomoni a Isola del Piano (PU); Cooperativa Agricola Agricoltura Nuova e Azienda agricola La Colombaia a Capua (CE). In tutte le aziende, oltre alla semina collettiva, sono previsti momenti di convivialità.
Alla Carpaneta, specificamente, alle 10.30 si tiene la tavola rotonda "Dai semi alla tavola: ricerca e giusto prezzo sostengono l'agricoltura" in cui si parlerà con Fausto Jori (NaturaSì), Federica Bigongiali (Fondazione Seminare il futuro) e Pio Lago (La Decima) di semi, ricerca e della campagna di NaturaSì "20 centesimi oggi per avere pane anche domani" e sono previsti per tutta la giornata laboratori per i bambini, mentre alle 15 suonerà il gruppo irlandese Irish Donkey Derby e per l'intero pomeriggio si terranno visite guidate alla foresta.
La Cooperativa Agricoltura Nuova ha un programma che vede la presentazione e la visita dell'azienda e un gran numero di "giochi di una volta", a partire dal volo degli aquiloni.
Maggiori informazioni su https://www.naturasi.it/eventi/seminare-il-futuro-2026
In caso di maltempo, le aziende agricole si riservano la possibilità di annullare l'evento. L'eventuale cancellazione sarà comunicata via e-mail il giorno precedente o si potrà verificare sul sito.
