Curtatone e Assisi unite nel segno di San Francesco: firmato il protocollo d’intesa e presentate le iniziative congiunte per il 2026
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- Creato 30 Aprile 2026
- Pubblicato 30 Aprile 2026
CURTATONE, 30 apr. - È stato siglato mercoledì 29 aprile ad Assisi il Protocollo d'intesa tra la Città di Curtatone e la Città di Assisi, nell'ambito delle iniziative per l'VIII Centenario della morte di San Francesco (1226–2026).
L'accordo segna l'avvio di un percorso condiviso di valorizzazione dei territori, ispirato ai valori universali del francescanesimo: un incontro tra comunità che trova proprio in questi principi un terreno comune di dialogo e condivisione e che, partendo dall'arte, pone le basi per un più ampio percorso di collaborazione. Hanno partecipato i sindaci e i rappresentanti delle due amministrazioni comunali, la direttrice del Museo dei Madonnari di Grazie Paola Artoni e alcuni madonnari.
I due Comuni danno avvio a una collaborazione istituzionale che unisce simbolicamente realtà diverse ma profondamente affini per storia, cultura e identità. Curtatone custodisce, all'interno delle Valli del Mincio, il borgo di Grazie, sede dell'Antichissima Fiera e dell'Incontro nazionale dei Madonnari, che ogni anno, nella notte di Ferragosto, danno vita ad opere straordinarie davanti al Santuario della Beata Vergine delle Grazie, meta di pellegrinaggio da oltre sei secoli.
Il Santuario, di origine francescana e per lungo tempo legato alla presenza dei frati minori, è oggi affidato al clero diocesano, ma conserva una forte eredità spirituale e culturale di matrice francescana. Assisi, città natale di San Francesco e luogo centrale della sua memoria, rappresenta da secoli un punto di riferimento internazionale per fedeli e visitatori provenienti da tutto il mondo.
La collaborazione si concretizzerà in due appuntamenti di grande valore, che condividono il linguaggio universale dell'arte e dai valori di pace, fraternità, semplicità e attenzione al creato. Il primo si terrà a Grazie il 14 e 15 agosto, in occasione della 52esima edizione dell'Incontro Nazionale dei Madonnari, momento culminante della Fiera: quest'anno gli artisti realizzeranno le loro opere sul sagrato del Santuario ispirandosi ai temi francescani.
Il secondo appuntamento è previsto dal 28 al 30 agosto ad Assisi dove una significativa delegazione di madonnari, provenienti da diversi Paesi e protagonisti dell'Incontro di Grazie, sarà ospitata per la realizzazione di un'opera collettiva dedicata a San Francesco, sotto la direzione artistica di Kurt Wenner. L'opera, realizzata su supporto permanente, sarà destinata a rimanere nel tempo. L'iniziativa rientra tra i progetti che la Città di Assisi ha realizzato con il Comitato nazionale per le celebrazioni dell'ottavo centenario e la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
"Questo protocollo d'intesa rappresenta un passaggio significativo per il territorio che nasce da un percorso avviato lo scorso anno, con la partecipazione del Comune di Assisi alla giuria del 51° Incontro Nazionale dei Madonnari – dichiarazione dell'Amministrazione comunale di Curtatone -. In un anno così significativo, segnato dall'VIII centenario della morte di San Francesco, questo percorso assume un valore ancora più profondo: il suo messaggio di pace, di attenzione all'altro e di dialogo rappresenta ancora oggi un riferimento attuale anche per le istituzioni e per il modo in cui i territori possono incontrarsi e collaborare. Il duplice appuntamento di quest'anno è il primo passo di un cammino che vogliamo sviluppare nel tempo, rafforzando legami e creando nuove opportunità di collaborazione tra i nostri territori, nel segno dell'amicizia e della condivisione".
"Un accordo all'insegna dei valori francescani che valorizza arte, tradizione e dialogo fra territori e ci consente di ospitare un'eccellenza della città di Curtatone, come il concorso dei Madonnari, noto al livello nazionale e internazionale insieme all'Antichissima Fiera delle Grazie – ha affermato Valter Stoppini, Sindaco di Assisi -. Per la prima volta, in questo anno speciale, ad Assisi si riuniranno i migliori interpreti dell'arte figurativa effimera, per donare a cittadini, pellegrini e turisti una grande opera collettiva dedicata a San Francesco. Un evento importante, nell'ambito delle grandi celebrazioni per l'ottavo centenario francescano, che apre le porte anche a nuove future collaborazioni tra le due città".
Paola Artoni, direttrice del Museo dei Madonnari ha commentato: "Curtatone e Assisi possono apparire realtà diverse, ma sono accomunate da un filo profondo che richiama i valori del francescanesimo, che ritroviamo anche nella storia del Santuario della Beata Vergine delle Grazie. È su questo terreno che nasce questo legame, che trova nell'arte madonnara una forma espressiva particolarmente significativa. I madonnari sono artisti guidati da una motivazione e da una passione lontane dalle logiche del consumo: il loro è un gesto semplice, essenziale, ma ricco di significato, capace di raccontare valori profondi attraverso l'arte".
"Il gesto del madonnaro, chino sull'asfalto, richiama molto quello della preghiera. È fatto di concentrazione e di dedizione, ma anche di umiltà, legata anche all'uso di materiali semplici, poveri – ha commentato il madonnaro Mariano Bottoli -. Quando si disegna si entra in una dimensione raccolta, in cui il tempo sembra rallentare e tutto si concentra sull'opera che prende forma. È un modo di esprimersi che nasce dal profondo e che riesce a creare un legame diretto con chi guarda: il pubblico diventa quasi parte dell'opera".
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