Provincia di Mantova da record in Lombardia: la raccolta differenziata di rifiuti urbani cresce ancora e sfiora il 90%
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- Creato 13 Febbraio 2026
- Pubblicato 13 Febbraio 2026
MANTOVA, 13 feb. – I dati relativi alla produzione di rifiuti urbani e raccolta differenziata nella Provincia di Mantova offrono una ulteriore positiva conferma della virtuosa attitudine dei comuni mantovani che riescono a mantenere la percentuale di differenziazione all'87% in linea con il trend di crescita degli ultimi anni e sfiorando, in alcune realtà comunali il 90%.
Il rapporto con i dati dell'anno 2024 relativi ai rifiuti urbani e raccolta differenziata, elaborati dall'Area Pianificazione Territoriale e della Navigazione, Edilizia, Ambiente della Provincia, è stato presentato ieri pomeriggio a Palazzo di Bagno dal consigliere provinciale con delega alla Tutela e valorizzazione dell'ambiente Luca Perlari, dal Dirigente dell'Area Pianificazione Territoriale Alessandro Gatti, dal responsabile del Servizio Inquinamento e Rifiuti Giampaolo Galeazzi e dal curatore del report Giancarlo Poltronieri.
Dalla ricerca emerge che la nostra Provincia è al primo posto in Lombardia per raccolta differenziata e tra le primissime in Italia, con tutti i comuni che superano il livello medio nazionale.
Scorrendo le informazioni dei singoli comuni si rileva che, come è naturale, le realtà più piccole raggiungono esiti migliori, come nel caso di San Giovanni del Dosso (94,82%), Gazoldo degli Ippoliti (94,04%), mentre un aspetto particolarmente importane è rappresentato dal calo costante dell'indifferenziato.
Diminuzione vistosa dovuta al fatto che i cittadini differenziano meglio e tutto ciò si traduce in benefici sociali, ambientali ed economici per la collettività a partire dall'allungamento della vita della discarica di Mariana Mantovana di cui si stima una capacità di raccolta ancora tra i 7 e 10 anni, ma soprattutto non rende necessari nuovi inceneritori per il trattamento dei rifiuti non riciclabili.
Guardano alle frazioni merceologiche, spicca l'impennata della produzione di carta: va subito precisato che si tratta di un tecnicismo, dovuto al fatto che sino al 2023 la frazione carta, raccolta dalle grandi strutture di vendita era considerata rifiuto speciale mentre ora viene conteggiata nella raccolta carta come per le utenze domestiche.
Per tutte le informazioni e i dati analitici, Qui è possibile consultare il rapporto integrale.
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