Borgo Mantovano: i Carabinieri arrestano due uomini di Mirandola per violenza, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale

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BorgoMantovano Carabinieri Arresto-26LuglioBORGO MANTOVANO, 26 lug. – I Carabinieri della Stazione di Borgo Mantovano, unitamente ai colleghi della Stazione di Pegognaga e dell'Aliquota Radiomobile di Gonzaga, hanno tratto in arresto, nella flagranza dei reati di violenza, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale aggravati dall'uso di sostanze alcoliche, due uomini residenti a Mirandola.

Entrambi di professione autisti, a bordo di un'utilitaria i due erano di rientro da un pranzo con amici intorno alle ore 17.00 di ieri, quando hanno cercato di eludere i controlli dei Carabinieri nella località Villa Poma di Borgo Mantovano, ma sono stati fermati poco dopo.

Il conducente e proprietario del mezzo, un 44enne di Mirandola, in evidente stato di ebbrezza, a seguito di accertamento con dispositivo etilometro ha evidenziato un tasso alcolemico di 2.5 g/l. A questo punto, mentre si attivavano le procedure di ritiro della patente e sequestro del mezzo, i due uomini hanno iniziato ad inveire e minacciare gli agenti.

Uno di loro, 52enne con precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti ma anch'egli in evidente stato di alterazione psicofisica, ha spinto uno dei Carabinieri procurandogli la frattura di un dito e, poco dopo, al fine di evitare l'arresto, ha sferrato un morso all'avambraccio sinistro di un altro Carabiniere.

Con grande fatica i due sono stati condotti dalle tre pattuglie di Carabinieri impegnate nell'azione presso la caserma di Borgo Mantovano e dichiarati in stato di arresto per violenza, minaccia, lesioni a P.U. I sanitari del presidio ospedaliero di Pieve di Coriano hanno diagnosticato ai due Carabinieri feriti, rispettivamente, una frattura del 3° dito della mano sinistra con prognosi di gg. 21 s.c., ed una lesione all'avambraccio sinistro, con prognosi di gg. 8.

Dei fatti è stata informata tempestivamente il PM di turno della Procura della Repubblica di Mantova, dott.sa C. Sabatelli, la quale ha disposto che i due arrestati venissero condotti questa mattina innanzi al Giudice del Tribunale di Mantova per la convalida dell'arresto ed il successivo giudizio per direttissima.

Al termine dell'udienza i due arrestati sono stati condannati a mesi tre e quattro di reclusione, ma la pena è stata sospesa e quindi rimessi in libertà.


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