Inserimento lavorativo di persone con disabilità, selezionati 23 candidati, adesione di 5 aziende con il Primo Job Connect organizzato dalla Provincia di Mantova
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- Creato 30 Ottobre 2026
- Pubblicato 30 Ottobre 2026
MANTOVA, 30 ott. - Sono stati 23 i partecipanti al primo "Job Connect" organizzato dal Servizio del Collocamento Mirato della Provincia di Mantova: l'iniziativa, a carattere sperimentale, si è tenuta ieri nella sede del nuovo front-office del Servizio Lavoro della Provincia in via don Maraglio ed è stata interamente dedicata alla promozione dell'inserimento lavorativo di personale con disabilità.
L'appuntamento, che ha visto l'adesione di cinque realtà aziendali mantovane, ha messo al centro la persona favorendo il dialogo diretto tra candidati e imprese.
I candidati, tutti iscritti al collocamento mirato, sono stati individuati e coadiuvati nella preparazione ai colloqui di selezione dal Servizio Collocamento Mirato in collaborazione con gli Operatori Accreditati all'erogazione dei servizi per la Formazione e il Lavoro.
La parola chiave dell'evento è stata connessione: fra gli enti pubblici (servizio del collocamento mirato) e privati accreditati al lavoro e alla formazione per l'individuazione collegiale e condivisa delle politiche più appropriate per un inserimento efficace nei contesti aziendali che promuova l'emersione delle competenze, dei talenti delle professionalità e risponda ai bisogni aziendali conferendo al processo un valore aggiunto: la capacità del sistema produttivo di farsi carico, nell'interesse proprio e della comunità di riferimento, delle persone che, dalla nascita, o in un determinato momento della propria vita si siano trovate in una situazione di limitazione rispetto al contesto di riferimento, promuovendone l'emancipazione dall'isolamento, dalla emarginazione dalla esclusione.
Il processo di inclusione non si esaurisce con l'accesso al colloquio, all'esperienza lavorativa o a un tirocinio, ma si sviluppa nel corso dell'esperienza lavorativa.
L'obiettivo dell'iniziativa non era solo la promozione del dialogo tra cittadini e imprese ma fare networking tra i soggetti protagonisti del tessuto produttivo locale e soggetti promotori delle politiche attive per il lavoro inclusivo: l'evento si è quindi tradotto in occasione per creare relazioni, favorire conoscenza reciproca, condividere idee, buone prassi ed esperienze professionali.
