Dalla Giunta: approvata la partecipazione al bando ministeriale per l’efficientamento energetico della scuola Sacchi-Ardigò. Aggiornato il piano di protezione dei dati personali
- Dettagli
- Creato 21 Ottobre 2026
- Pubblicato 21 Ottobre 2026
MANTOVA, 21 ott. - L'Amministrazione comunale, nell'ottica di procedere alla riqualificazione energetica della scuola Sacchi-Ardigò, ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione (Dip) per partecipare al bando del Ministero dell'Istruzione e del Merito (Mim), che mette a disposizione risorse statali derivanti dall'otto per mille dell'Irpef.
Il progetto, a cura del Settore Lavori Pubblici del Comune di Mantova, prevede un quadro economico complessivo di 900.000 euro e si concentrerà su due interventi principali per l'efficientamento energetico della scuola Sacchi-Ardigò: la sostituzione dei serramenti e la a realizzazione del cappotto termico esterno e della relativa finitura.
Il bando nazionale consente a ciascun ente locale, proprietario dell'immobile, di candidare un solo edificio pubblico per un importo massimo di 1 milione di euro. Le domande devono essere presentate entro il 23 ottobre. L'opera in questione non deve essere già destinataria di altre coperture pubbliche o inserita in piani di emergenza analoghi. I lavori dovranno essere completati entro 36 mesi dalla pubblicazione delle graduatorie sul sito del Mim, pena la revoca del contributo.
Il Comune di Mantova ha richiesto la copertura integrale al cento per cento delle spese ammissibili, ovvero per la totalità del quadro economico della proposta, tramite il fondo ministeriale. L'efficacia della delibera e l'avvio formale dell'iter progettuale saranno subordinati all'effettivo ottenimento del finanziamento.
Nel corso della medesima riunione di ieri, la Giunta ha deliberato l'aggiornamento per il triennio 2026-2028 del piano di protezione dei dati personali e di gestione del rischio di violazione in carico al Comune. Il provvedimento, che fa capo al Segretario generale Stefano Gandellini in qualità di responsabile del procedimento, mira a consolidare e rendere sempre più efficace la conformità dell'ente al Regolamento Europeo (Gdpr) e alla normativa nazionale di adeguamento.
Il documento nasce dalla necessità di rispondere in modo dinamico alle sfide poste dalla digitalizzazione e dalla crescente mole di dati trattati dalle pubbliche amministrazioni. Il Piano si fonda sui principi cardine stabiliti dal legislatore europeo: liceità, correttezza, trasparenza, limitazione della finalità e della conservazione, minimizzazione, esattezza, integrità e riservatezza dei dati. L'atto deliberativo prevede la capillare diffusione dei contenuti a tutti i dipendenti e responsabili dell'ente interessati. Per garantire la massima trasparenza verso i cittadini, il Piano sarà pubblicato integralmente sul sito istituzionale del Comune, sia nella sezione "Amministrazione Trasparente" sia nell'apposita pagina dedicata alla privacy.
