Lamberto Pignotti '26'76'26: La Poesia Visiva dal Gruppo 70 al 2026. A Palazzo Te, Sala dei Cavalli, mercoledì 14 ottobre, ore 17.30
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- Creato 12 Ottobre 2026
- Pubblicato 12 Ottobre 2026
MANTOVA, 12 ott. - Mercoledì 14 ottobre, alle 17.30, la Sala dei Cavalli di Palazzo Te ospiterà l'appuntamento dal titolo "Lamberto Pignotti '26'76'26 - La Poesia Visiva dal Gruppo 70 al 2026".
Evento promosso dalla Fondazione Palazzo Te, in collaborazione con il Comune di Mantova e i Servizi Bibliotecari, per dare vita ad un incontro straordinario con la partecipazione in videocollegamento del Maestro Lamberto Pignotti.
L'evento, ideato e curato da Eristeo Banali e Roberto Pedrazzoli, si pone in diretta continuità con l'articolato progetto "Eugenio Miccini '25'25" che lo scorso anno ha omaggiato il centenario di Miccini con una doppia rassegna: la mostra "Archivio della Poesia del '900" presso il Centro Baratta e l'esposizione monografica "Il poeta incendia la parola" nelle Sale Monumentali della Biblioteca Teresiana.
In quelle sedi espositive i curatori hanno voluto spingere lo sguardo oltre l'esperienza storica del Gruppo 70, accendendo i riflettori anche sulle opere successive e sull'intenso percorso artistico condiviso da Miccini nel periodo veronese con l'artista Eros Bonamini. Con questo nuovo capitolo mantovano, l'attenzione si sposta sull'altro grande padre fondatore del Gruppo 70, Lamberto Pignotti, celebrando i suoi 100 anni in un perfetto e suggestivo incrocio di date: l'anno di nascita (1926), la storica presenza a Palazzo Te con la mostra personale legata al primo Quaderno del Verri (inaugurata il 19 ottobre 1976), il (2026) con la vivacità della sua produzione recente ed attuale.
L'iniziativa culturale è stata presentata questa mattina nella sala Consiliare del Palazzo Municipale dal presidente della Fondazione Palazzo Te Giovanni Pasetti, dalla direttrice delle biblioteche comunali di Mantova Francesca Ferrari e dai curatori Eristeo Banali e Roberto Pedrazzoli.
L'incontro di mercoledì 14 ottobre si aprirà con l'introduzione critica del Presidente della Fondazione Palazzo Te, Giovanni Pasetti e del Direttore Stefano Baia Curioni, seguita dagli interventi dei curatori Eristeo Banali e Roberto Pedrazzoli, dalla testimonianza storica di Barbara Anceschi, Direttrice editoriale della casa editrice Edizioni del Verri. Il cuore dell'incontro sarà il dialogo con il Maestro Pignotti, collegato in video, condotto dai curatori e dal critico e storico dell'arte Eugenio Gazzola, focalizzato sulla stretta attualità del suo lavoro recente e degli ultimi anni, con attenzione alla mostra del 1976.
La vera unicità di questo evento risiede nella partecipazione attiva in video del Maestro Lamberto Pignotti che, nel pieno delle tappe nazionali per il suo centenario, interverrà attivamente nel dibattito per testimoniare la forza intatta della sua sperimentazione attiva nel presente.
Il progetto, fortemente sostenuto dalla Direzione di Stefano Baia Curioni, è attivamente condiviso e promosso dall'Associazione Amici di Palazzo Te e dei musei mantovani presso i propri iscritti, e si avvale della fondamentale collaborazione e del contributo economico della Fondazione Banca Agricola Mantovana. La Sala dei Cavalli ospiterà per l'occasione un'esposizione flash di assoluto valore filologico.
Saranno infatti mostrate a specchio alcune opere recenti scelte dall'artista e le tre storiche opere in sala che furono esposte proprio nella mostra del 1976: La novità nasce vecchia, Via le scene ad effetto e Confezione di inganni. Tre delle dodici opere che l'artista, con grande generosità, ha deciso di donare all'Archivio della Poesia del '900, conservato presso la Biblioteca Gino Baratta. Il percorso visivo sarà supportato da una proiezione continua in loop dei capolavori del Maestro e dalle letture performative dell'attore Diego Fusari (Accademia Teatrale Campogalliani), che darà voce ai testi del catalogo d'epoca e ad alcuni brani tratti da scritti del maestro.
Info utili:
Mercoledì 14 ottobre, ore 17.30, Sala dei Cavalli, Palazzo Te, Mantova.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
