Nuova vita per gli ex plessi scolastici De Amicis e Don Minzoni. Prorogato l'uso condiviso dell’edificio di piazza Polveriera
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- Creato 14 Settembre 2026
- Pubblicato 14 Settembre 2026
MANTOVA, 14 set. - In considerazione dell'apertura della nuova scuola primaria "Piero Angela" in via Rinaldo Mantovano, la Giunta comunale ha approvato una delibera che definisce con chiarezza il destino dei plessi scolastici storici resi liberi dal trasferimento degli alunni degli Istituti "De Amicis", "Don Minzoni" e "Don Leoni".
L'ex scuola "De Amicis" diventerà sede di uffici del settore pubblica istruzione del Comune mentre, l'ex scuola "Don Minzoni", in via Cremona 58/60, sarà destinata ad attività sociali, di volontariato e aggregative per il quartiere.
Il Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti (CPIA) di Mantova conserva la propria sede storica di Piazza Polveriera n. 4, mantenendo il codice meccanografico e la destinazione scolastica dell'immobile, con la possibilità di ospitare anche attività di istruzione tecnica superiore.
Questa delibera consente un uso efficiente del patrimonio pubblico: gli edifici scolastici dismessi vengono riconvertiti a funzioni utili alla collettività, senza necessità di nuove costruzioni.
Confermando la sede storica di Piazza Polveriera, si garantisce inoltre continuità didattica al CPIA, evitando un trasferimento che avrebbe potuto creare disagi agli studenti adulti iscritti ai percorsi di istruzione e assicurando stabilità organizzativa.
Francesca Zaltieri, assessora alla Pubblica Istruzione del Comune di Mantova, spiega: "L'idea di fondo delle linee di indirizzo per la gestione di ex plessi scolastici è quella non solo di dare assetto stabile ad attività del nostro Comune, ma anche di migliorare la logistica del servizio scolastico, nonché ampliare l'offerta educativa della città. In particolare riteniamo positivo il fatto che si consolidi e si confermi la presenza del CPIA nell'attuale sede di Piazza Polveriera e che nello stesso stabile si destinino spazi all'Istruzione Tecnica Superiore. Riteniamo che tale coabitazione possa essere terreno di coerenti attività sinergiche".
Sulla scorta di questo indirizzo, la Giunta Comunale ha adottato inoltre le linee operative per l'individuazione, mediante procedura di co-progettazione ai sensi dell'art. 55 del D. Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore), degli Enti del Terzo Settore ai quali affidare la gestione con finalità sociali dell'intero plesso che ha ospitato la scuola primaria "Don Minzoni", in via Cremona .
La co-progettazione sarà rivolta alla realizzazione di un progetto condiviso di gestione degli spazi, orientato in particolare a: iniziative per i più giovani ispirate all'«imparare facendo», anche negli spazi esterni destinati ad attività ricreative; attività di aggregazione, inclusione, educazione ambientale, solidarietà sociale e sportiva, nel rispetto delle diversità; azioni realizzate in rete con altre realtà associative del territorio. La procedura si ispirerà ai principi di trasparenza, imparzialità, partecipazione e parità di trattamento, e potranno candidarsi Enti del Terzo Settore, singoli o associati
La concessione avrà una durata di 6 anni, rinnovabile una sola volta per ulteriori 6 anni su richiesta del concessionario e a discrezione dell'Amministrazione. Le utenze e la manutenzione ordinaria dei locali e delle aree esterne saranno a carico del gestore, mentre la manutenzione straordinaria resterà in capo al Comune, salvo che si renda necessaria per omessa manutenzione ordinaria da parte del concessionario. È inoltre previsto il versamento di un canone annuale, aggiornato secondo l'indice ISTAT-FOI, con le eventuali riduzioni previste dal Regolamento comunale in materia. L'avvio delle attività è atteso indicativamente entro 90 giorni dalla stipula della convenzione/concessione.
La vicesindaca di Mantova e assessora al Welfare Chiara Sortino, commenta: "La scelta di avviare una coprogettazione rappresenta la forte volontà da parte dell'amministrazione di offrire ai cittadini, ai residenti del quartiere, uno spazio di incontro, di aggregazione e un presidio di comunità. Non calato dall'alto, ma appunto co-progettato, insieme alle associazioni e agli enti del terzo settore. Ridare vita a questi luoghi, che si trasformano e tornano ad essere aperti ed abitati, significa prevenire l'isolamento sociale, favorire la partecipazione della cittadinanza, dare risposte concrete alle famiglie, ai ragazzi".
La decisione si inserisce nel percorso avviato con il progetto "Q.U.I. – Quartiere & Innovazione, Mantova", finanziato nell'ambito del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell'Abitare (PINQUA), che ha portato alla realizzazione della nuova scuola primaria di Borgochiesanuova, intitolata a Piero Angela.
La Giunta ha inoltre prorogato per l'anno scolastico 2026/2027 l'accordo tra Comune e Provincia di Mantova per l'utilizzo condiviso dell'edificio scolastico di Piazza Polveriera n. 4, sede del CPIA. Il primo piano dei locali resterà a disposizione, nelle sole ore del mattino, dell'Istituto "Carlo D'Arco - Isabella D'Este", in attesa del completamento dei lavori di messa in sicurezza del Liceo Belfiore.
