81° Festa della Liberazione: le celebrazioni del 25 Aprile al Monumento della Resistenza e al Famedio, il corteo antifascista per le vie della città e il concerto della Banda Città di Mantova in piazza Mantegna
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- Creato 25 Aprile 2026
- Pubblicato 25 Aprile 2026
MANTOVA, 25 apr. - La cerimonia istituzionale presso il Monumento alla Resistenza, nei giardini di viale Piave, ha dato il via questa mattina alle celebrazioni per l'81° Anniversario della Liberazione.
Alla manifestazione erano presenti le autorità civili, militari e religiose, il picchetto d'onore del Reggimento IV Missili, le associazioni combattentistiche e d'arma con labari e stendardi, i giovani Scout Agesci e Cngei, le organizzazioni sindacali e tanti cittadini.
Presenti anche i comandanti e rappresentanti delle Forze dell'Ordine, della Polizia locale, dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa Italiana, oltre a vari assessori e consiglieri comunali. La cerimonia si è aperta con l'Inno d'Italia, l'Onore ai Caduti e la deposizione delle corone da parte del Prefetto Roberto Bolognesi, del Presidente della Provincia Carlo Bottani e del sindaco Mattia Palazzi.
Dopo l'intervento del Vicario generale della Diocesi don Alberto Formigoni con un momento di preghiera e raccoglimento, si è proceduto alla lettura della Preghiera del Caduto. È seguito l'intervento di Paola Longari, presidente dell'Anpi provinciale, che ha reso onore ai 500 mantovani caduti nella lotta di liberazione dal nazifascismo ai quali è dedicato il monumento realizzato da Marino Mazzacurati.
Ha ricordato anche la tragedia della Shoah mantovana, i sacerdoti che si opposero al fascismo, la presenza determinante delle donne nella resistenza attiva e civile e il senso degli articoli 3 e 11 della Costituzione.
"Sono il nostro faro per aspirare a un mondo che realizzi l'uguaglianza nei fatti e difenda la comunità di pace nella pace".
Il presidente della Provincia Carlo Bottani ha espresso la gratitudine agli alleati che ci hanno liberato dalla tirannia, mentre il sindaco Mattia Palazzi, nel suo intervento, ha sottolineato come la democrazia abbia bisogno di essere costantemente difesa e di partecipazione.
Ha ricordato Giuseppina Rippa uccisa dai tedeschi l'11 settembre 1943 per aver portato pane e acqua ai militari italiani e ha sottolineato come nel corso del suo duplice mandato abbia cercato sempre "di tenere la nostra comunità dalla parte buona della vita".
La celebrazione della Festa della Liberazione è proseguita poi presso il Famedio dei Caduti, in Largo XXIV Maggio con gli Onori ai Caduti e la deposizione e benedizione della corona presso la cripta del Famedio, alla presenza delle autorità civili e militari e di cittadini.
In mattinata si è svolta anche l'undicesima Marcia Antifascista, manifestazione organizzata da Cgil, Arci, Non una di meno, Potere al Popolo e altre associazioni d'area a cui hanno partecipato moltissimi cittadini in un clima festoso accompagnato da canti, musiche e slogan a favore della pace, della libertà e della democrazia.
Il corteo, partito da viale Piave, ha raggiunto piazza Martiri di Belfiore.
Nel tardo pomeriggio in piazza Mantegna, la giornata di festa ha offero un'altra occasione di grande partecipazione di pubblico per il tradizionale concerto della Banda Città di Mantova "Alessio Artoni" diretta dal maestro Andrea Presciuttini, con la collaborazione di Cristina Moretti e Michele Sgarbi e la conduzione di Paola Prestini.
Lo spettacolo è stato preceduto dai saluti istituzionali del presidente del Consiglio comunale di Mantova Massimo Allegretti.
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