+1,3%, inflazione stabile in novembre a Mantova, di poco superiore al dato nazionale del +1,1%. I dati dell’Ufficio Statistica del Comune
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- Creato 21 Dicembre 2025
- Pubblicato 21 Dicembre 2025
MANTOVA, 21 dic. - L'Ufficio di Statistica del Comune di Mantova, in applicazione delle disposizioni e delle norme tecniche stabilite dall'Istat, ha provveduto a calcolare l'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC) sui prezzi rilevati sul territorio comunale nel mese di novembre 2025.
"Nel mese di novembre l'inflazione a Mantova risulta invariata al +1,3%, di poco superiore al dato nazionale del +1,1% - ha commentato il vicesindaco e assessore al Bilancio del Comune di Mantova e Presidente della Commissione Prezzi Giovanni Buvoli -. L'inflazione si sta mantenendo in una fase di stabilità e moderazione, grazie alla prosecuzione del rallentamento dei beni energetici e in misura più moderata dei beni alimentari.
Tuttavia anche con inflazione bassa, il recupero è lento: servirebbero anni di crescita reale positiva per tornare ai livelli prepandemia. Una ridotta capacità di spesa incide negativamente sui consumi e sull'economia nel suo complesso. Il Comune di Mantova, da parte sua, anche per il 2026 manterrà invariate tasse, imposte e tariffe per non gravare ulteriormente sulle famiglie già alle prese con il significativo e persistente divario tra salari-inflazione".
L'indice nazionale dei prezzi al consumo del Comune di Mantova a novembre 2025 si è mantenuto stabile al + 1,3%; a livello nazionale l'inflazione è lievemente calata scendendo al +1,1%. La variazione congiunturale, rispetto al mese precedente, a Mantova è rimasta ferma (0,0%), mentre in Italia i prezzi si sono contratti del – 0,2%.
La stabilità dell'inflazione del Comune di Mantova è la sintesi di andamenti opposti: da una parte si assiste al rallentamento dei beni alimentari (+1,7%, da +2,4% di ottobre) e alla conferma della flessione dei beni energetici (-4,2%) che ha caratterizzato tutto il 2025; dall'altra si osserva l'accelerazione dei servizi, da imputare all'incremento di quelli ricreativi culturali e per la cura della persona (+4,0% da 2,8%) e dei servizi relativi all'abitazione che continuano a registrare variazioni sensibili (+4,2%). Il tasso di crescita dell'indice dei beni alimentari per la cura della casa e della persona (il cosiddetto "carrello della spesa") si attesta in rallentamento anche nel mese di novembre (+1,5% da + 2,1%), così come la variazione dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto (+2,1% da +2,4% di ottobre). A livello congiunturale il mese di novembre è all'insegna della stabilità (0,0%).
I dati rilevati sono stati validati dalla Commissione Comunale di controllo dei prezzi al consumo riunitasi il giorno 09/12/2025 e aggiornati secondo le indicazioni dell'Istat all'11/12/2025.
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