Coronavirus, oggi in Italia 951 casi e 30 decessi. Draghi: 'Italia donerà 15 milioni di dosi'

  • Stampa

Italia Coronavirus Vaccino3ROMA, 23 giu. - "Migliorare l'accesso ai vaccini nei Paesi più poveri non è soltanto una questione etica, ma anche una priorità sanitaria. Più a lungo dura la pandemia, più possibilità ci sono che il virus muti in varianti particolarmente contagiose e che possono sfuggire alla copertura del vaccino" ha dichiarato il presidente del Consiglio Mario Draghi nelle sue comunicazioni alla Camera.

"Anche sul questo fronte sono stati fatti importanti passi in avanti nel corso degli scorsi due mesi" ha sottolineato Draghi.

"Sono molto soddisfatto del lavoro svolto al Global Health Summit, organizzato dall'Italia insieme alla Commissione europea a Roma il 21 maggio scorso. Il Summit è stato il preludio del Consiglio Europeo straordinario del 24-25 maggio in cui i Paesi dell'UE si sono impegnati a donare almeno 100 milioni di dosi di vaccini entro la fine dell'anno. L'Italia farà la sua parte e donerà 15 milioni di dosi".

Sono 951 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Italia nelle ultime 24 ore, contro gli 835 di ieri: i morti registrati sono stati 30 (-1). In lieve aumento anche l'indice di positività, passato dallo 0,4% di ieri allo 0,5% di oggi. Il numero di tamponi effettuato nelle ultime 24 ore è stato di 198.031, 6 mila circa in più di ieri. È quanto riporta il bollettino odierno del ministero della Salute.

I dimessi-guariti sono stati 5.455, per un totale di 4.059.463 dall'inizio dell'epidemia, mentre sono 344 le persone ricoverate in terapia intensiva, 18 in meno rispetto a ieri. Attualmente sono 47.373.720 dosi di vaccino somministrate in totale.

.

 

 

 


Questo sito utilizza cookie di terze parti (leggere la pagina informativa per approfondimento). Continuando con la navigazione si accetta il loro uso. Per informazioni dettagliate sulla normativa dei cookies, leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies per questo sito.

EU Cookie Directive Module Information