Pandemia, Gelmini: 'Da giugno pronti ad aprire palestre e ristoranti al chiuso. La differenza la faranno i comportamenti'

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GelminiMairaStella3ROMA, 19 apr. – Per la ministra per gli Affari regionali, Mariastella Gelmini, le riaperture annunciate dal governo sono "una vittoria di chi ha voluto un governo che superasse le fratture tradizionali".

In un'intervista al Corriere della Sera, la Gelmini, afferma che il "merito del centrodestra è aver acceso i riflettori sulle categorie più colpite dalla pandemia e ottenuto 60 miliardi di scostamento per le imprese e gli autonomi".

Ma il 26 aprile "non è il liberi tutti", ha sottolineato la ministra, perchè "le riaperture dovranno essere graduali e in sicurezza, non possiamo permetterci errori. La differenza la faranno i comportamenti". In tale ottica secondo Gelmini "per ora il coprifuoco alle 22 è giusto, dobbiamo procedere con gradualità evitando movida e assembramenti".

"Si parte così e poi da giugno, se i contagi continueranno a scendere e le vaccinazioni a salire, siamo pronti ad aprire tutto anche al coperto, dai ristoranti, alle palestre", ha aggiunto.

Interpellata sulle critiche mosse al ministro della Salute Roberto Speranza per la gestione della pandemia, Gelmini ha precisato: "Se la collegialità avrà sempre la meglio io non vedo problemi di assetti governativi. I membri del governo devono avere la fiducia di chi li ha scelti e del Parlamento e mi pare ciò sia sufficiente".

(askanews)


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