Gentiloni: 'L'Italia può usare il Mes, non ci sono più le condizionalità'

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GentiloniPaolo1ROMA, 30 nov. – Riguardo al Mes "le condizionalità non ci sono più e il governo italiano potrebbe utilizzarlo" ha dichiarato il commissario agli Affari economici Ue, Paolo Gentiloni.

"Ma non è una scelta che si fa a Bruxelles, decide Roma" ha poi precisato Gentiloni intervistato a "In mezz'ora in più" su Rai3.

"Nessuno deve temere che il Mes imponga decisioni a chicchessia", ha sottolineato Gentiloni.

"I debiti non si cancellano. Non in Europa, non stiamo parlando dei paesi più poveri dell'Africa. Il punto è che dobbiamo impedire che ci siano paesi ad alto debito limitati nella loro capacità di risposta a questa crisi. Noi abbiamo lavorato per questo – spiega Gentiloni - i paesi ad alto debito come Italia, Grecia, Spagna, hanno avuto munizioni e volume di fuoco assolutamente paragonabili a paesi a debito molto basso come Olanda o Germania. Altrettanto grave sarebbe ignorare la questione del debito nei prossimi anni".

"Attenzione perché oggi viviamo in acque tranquille e nessuno ha problemi di accesso ai mercati e di sostenibilità del debito, abbiamo tassi di interesse bassissimi, l'Italia ha fatto emissioni a 5 anni con tassi negativi, ma non è detto che questo avvenga per sempre. Far diminuire gradualmente il debito è una sfida che l'Italia non può dimenticare. La seconda cosa è che dovremo discutere come modificare le nostre regole di bilancio. Abbiamo sospeso il nostro Patto di Stabilità, ma le nostre attuali regole devono tener conto della realtà nuova e vanno rese più compatibili col fatto che a fine pandemia la media del debito a livello europeo sarà del 103-104 per cento. Daremo più gradualità per il ritorno nei vincoli del Patto. È una questione importantissima, la affronteremo l'anno prossimo".

(askanews)


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