Al Sociale il violoncellista Steven Isserlis

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IsserlisSteven2MANTOVA, 02 feb. - Lunedì 3 febbraio "Tempo d'Orchestra" riporta a Mantova il violoncellista Steven Isserlis, che un paio di stagioni fa incantò il pubblico mantovano. Con lui, stavolta, la Janáček Philharmonic Ostrava e il direttore Dmitri Jurowski.

Al Teatro Sociale (ore 20.45) impaginano un programma singolare, che muove tra Russia e Cecoslovacchia.

Di Leos Janáček si ascolterà l'Ouverture "Da una casa di morti", ispirata da un testo di Dostojevskij, pagina luminosa e coinvolgente che dà conto della misura artistica della fertile maturità di Janáček. Di rara esecuzione, per lo meno in Italia, anche il secondo brano in programma, il Concerto n. 2 op. 77 per violoncello di Dmitrij Kabalevskij, rilevante autore russo che a dispetto dell'impronta conservatrice in questo lavoro immette ispirazione vigorosa e ricca di contrasti. Finale affidato alla Quinta Sinfonia di Prokof'ev, presentata per la prima volta nel 1945 e concepita, come chiarì lo stesso autore "come la sinfonia della grandezza dello spirito umano".

Acclamato per la sua profonda sensibilità d'artista quanto per la sua strepitosa maestria strumentale, Steven Isserlis è uno dei più celebri violoncellisti di oggi. Come solista collabora con le principali orchestre, tra cui Gewandhausorchester Leipzig, Berlin Philharmonic, Vienna Philharmonic, Philharmonia Orchestra, Tonhalle orchester di Zurigo, Los Angeles Philharmonic e si esibisce in recital nelle più importanti sale internazionali. Insignito di un CBE nel 1998 in segno dell'instancabile attività artistica, ha ricevuto il Premio Schumann della Città di Zwickau e il Piatigorsky Prize negli Stati Uniti. Il 2017 è stato un anno ricco di riconoscimenti tra cui il Glashütte Original Music Festival Award, la Wigmore Hall Gold Medal e la Walter Willson Cobbett Medal per il suo impegno nella musica da camera. È uno dei due soli violoncellisti viventi incluso nella Gramophone's Hall of Fame.

La Janáček Philharmonic, con sede a Ostrava, è considerata una delle migliori orchestre della Repubblica Ceca. Una lunga tradizione unita a un tipico suono boemo e a un reperotrio accurato sono le sue caratteristiche, molto apprezzate sia nel proprio paese che a livello internazionale. Oltre a eccellere nell'approfondimento della musica di Janáček, l'Orchestra si dedica a un periodo artistico che spazia dai compositori tardo romantici ai contemporanei.

Dmitri Jurowski, il più giovane rappresentante di una famosa dinastia musicale russa, è stato General Music Director della Flemish Opera Anversa/Gand (2011-2016) e dal 2011 è direttore principale e direttore artistico della Moscow Symphony Orchestra "Russian Philharmonic".

La prevendita biglietti – il costo va dai 10 ai 30 euro a seconda della tipologia di posto in sala - è in corso alla sede di Oficina Ocm (Palazzo Castiglioni, piazza Sordello 12 Mantova - T. 0376 360476) e online al link ocmantova.vivaticket.it. Lunedì botteghino in teatro dalle ore 20.

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