Mantova-Salisburgo: ideale gemellaggio musicale nel nome di Luigi Gatti

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Mantova Salisburgo Gemellaggio-GattiLuigi1MANTOVA, 7 ott. - Nei giorni 10 e 11 ottobre Salisburgo onorerà il compositore mantovano Luigi Gatti (1740 –1817) con un serie di iniziative destinate a celebrarne la figura e l'attività svolta per trentacinque anni come direttore della Cappella Musicale del Duomo della città austriaca.

Alle cerimonie parteciperanno autorità civili e religiose di Salisburgo e di Mantova, secondo un programma che prevede anche la consegna di un busto raffigurante l'abate Luigi Gatti, opera dello scultore Andrea Jori.

L'iniziativa, che oltre a rivitalizzare l'interesse per la storia del compositore mantovano, lungamente rimasta nell'oblio, vuole stabilire un solido rapporto su base culturale tra le due città, è stata presentata nel pomeriggio presso la sede del "Campiani" dal presidente dell'Associazione Culturale "Amici del Conservatorio" Giordano Fermi, affiancato da Francesca Zaltieri, presidente del Conservatorio mantovano e da Mons. Giancarlo Manzoli, rettore della Basilica Palatina di Santa Barbara.

Saranno loro a guidare a Salisburgo la delegazione mantovana di cui faranno parte anche il presidente della Provincia di Mantova, Beniamino Morselli, Gianluca Pugnaloni, neo direttore del Conservatorio "Lucio Campiani", la professoressa Chiara De Vivo e i fratelli Camillo e Umberto Bertetti.

A Salisburgo verrà scoperta una lapide commemorativa nella casa in cui abitò Luigi Gatti. Il duo Bertetti sarà protagonista dei momenti musicali, venerdì 11 ottobre nella Sala del Coro presso il Duomo di Salisburgo, interpretando brani di W. A. Mozart e la Sonata in fa magg. per pianoforte a 4 mani di Luigi Gatti, recentemente scoperta.

La ricerca sulla prolifica attività del compositore mantovano è un fiore all'occhiello dell'attività del "Campiani" che, anche grazie all'impegno dell'Associazione Amici del Conservatorio, ha riportato alla luce un consistente volume di composizioni facendole entrare anche a far parte della propria produzione artistica.

E' in dirittura d'arrivo, a conclusione di lunghe e minuziose ricerche, la pubblicazione in due volumi delle opere tematiche di Luigi Gatti. Merita sicuramente nuovo impulso la ricerca sulla storia di questo maestro che fu protagonista di una carriera prestigiosa iniziata a Mantova e completata a Salisburgo (dal 1782 al 1817) dove fu l'ultimo maestro di cappella della corte e del Duomo, al servizio del principe arcivescovo Hieronymus Colloredo avendo come suoi vice maestri nientemeno che Leopold Mozart e Michael Haydn.

Particolarmente significativa è la testimonianza del rapporto umano che ebbe con W. A. Mozart a partire dall'occasione del concerto che questi tenne a Mantova, al Teatro Bibiena, il 16 gennaio del 1770.

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