Sparwasser e il gol che scosse l'Ovest

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Mantova Festivaletteratura SparwasserMANTOVA, 14 set. - Mondiale di calcio del 1974, Germania dell'Est e Germania dell'Ovest si affrontano nella prima fase con i tedeschi dell'Ovest, organizzatori del mondiale, già qualificati per le fasi successive.

Ma, inutile dirlo, quell partita ha un significato che va oltre lo sport e la competizione prettamente agonistica. Il confronto si sposta decisamente sul piano politico, con la Guerra Fredda sullo sfondo, le due Germanie divise e una città, Berlino, tagliata in due da un muro.

Favoriti sono i padroni di casa, ma, come spesso succede nel calcio, l'imponderabile è dietro l'angolo pronto a sconvolgere certezze. E l'imponderabile, o la variabile impazzita di un'equazione ancora senza risultato, ha il volto e, soprattutto, i piedi della mezzala Jurgen Sparwasser. Al 77esimo minuto del match in corso ad Amburgo, il numero 14 in maglia blu si infila nell'area di rigore avversaria, vince un rimpallo e si trova solo davanti al portiere che trafigge con un bel destro. L'esultanza è da vittoria del titolo, ma quel che al triplice fischio vincono i tedeschi dell'Est è altro e non è circoscritto nel rettangolo di gioco. La vittoria di quella partita, di per sé inutile, farà tornare gli unidici in maglia blu in patria da eroi.

Un gol, quello di Sparwasser, che entrerà nella storia per il suo significato extracalcistico del quale parlano anche nel loro libro scritto a quattro mani, Il lato oscuro della luna, Fabio Geda e Marco Magnone, intervistati domenica da Gigi Riva nel giardino della Casa del Mantegna nell'ambito del programma di festivaletteratura.

In realtà, quello del gol di Sparwasser, come si capisce nel corso dell'incontro, è solo un episodio raccontato nel romanzo e in realtà se ne parla molto poco e, forse, ci si sarebbe aspettati se ne parlasse di più. Il libro, un romanzo thriller, spazia su più argomenti attingendo elementi utili per la sua collocazione dal periodo storico in cui s'inserisce anche il gol di Sparwasser. Nel libro compare soprattutto Berlino, città spaccata in due dal muro. In particolare "Berlino Ovest - spiega Geda - dove londa lunga del '68 con tutte le sue rivendicazioni sociali arriva ancor più forte e trasforma quello spicchio di città spaccata in due in un grande laboratorio di controcultura".

(e.s.)

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Scaricate, consultate e stampate gratuitamente Speciale Festivaletteratura firmato L'Altra Mantova. La versione cartacea sarà reperibile nei principali punti di interesse del Festivaletteratura.

 

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