Basket A2 playoff, Stings determinati portano a casa gara 4. Decisiva la sfida di mercoledì a Bergamo

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partita playoff1 Gara4-Stings-Bergamo1MANTOVA, 06 mag. - Una Pompea determinata, concentrata e tonica non lascia scampo a Bergamo e porta la serie sul 2 a 2. Mercoledì al Palaagnelli Gara 5 stabilirà chi passerà il primo turno dei playoff.

Intanto ieri sera alla Grana Padano Arena i ragazzi di coach Finelli hanno vinto con ben venti punti di vantaggio sugli orobici, 87 a 67 il risultato finale, mettendo in mostra una grinta davvero ammirevole.

Ora i tifosi stanno già preparando una mini-invasione di Bergamo per una partia che si preannuncia a dir poco calda. E comunque vada la Pompea può essere più che soddisfatta di una stagione davvero speciale. Gli Stings fin dal primo minuto di gara hanno messo in mostra un piglio diverso e, complice anche la giornata no dei due americani di Bergamo, potare a casa gara 4 è, forse, stato più facile di quanto si potesse prevedere.

A spianare la sta alla Pompea ci ha pensato senz'altro uno strepitoso Rain Veideman che, dopo l'opaca prestazione di venerdì sera in gara 3, è tornato a macinare pallacanestro ad alta intensità fatta di punti (25), assist (4) e pochissimi errori. Il titolo di Mvp non può toglierglielo nessuno, ma ci va vicino Riccardo Visconti che ha sfoderato una eccelente prestazione e il 5 su 7 da tre la dice lunga sulla personalità di questo ragazzo capace di mettere a segno 20 punti. Mario Ghersetti, d'altro canto, si confrma 'super' e anche ieri sera è stato l'anima della squadra con 15 punti e tre triple consecutiva che, nel terzo quarto, hanno contribuito a mettere Bergamo sulle ginocchia.

Male Morse che ieri sera non ne ha azzeccata quasi nessuna, anche se apprezzabile la schiacciata, che vale i soli due punti della gara per l'americano, confezionata in collaborazione con Guerra, autore di due 'storici' punti. Gloria anche per Albertini che nel finale mette una bella tripla portando al 100% la sua percentuale stagionale dalla lunga distanza... Ai box vencato per un problema alla coscia, non l'h fatto rimpiangere Lorenzo Maspero parso particolarmente in palla e capace di far accumulare falli agli orobici con le sue penetrazioni e i suoi movimenti.

Bergamo è sembrata arrendersi troppo presto e certo non c'è da fidarsi per gara 5, quando scommettiamo che si vedrà un Roderick diverso, mentre per Taylor, condizionato da un problema al polso, dipenderà dall'entità dell'infortunio.

LA GARA

La partita inizia nel segno dell'equilibrio. Gli Stings mettono subito in mostra un Veideman in condizione, mentre Bergamo risponde con Roderick mentre Taylor, complice la buona difesa virgiliana, commette due falli in poco tempo condizionando la propria gara. In assenza di un Morse in condizione, Metreveli ci mette del suo a rimbalzo, mentre Veideman segna da tutte le parti. La prima frazione termina 24 a 21 per la Pompea.

Nel secondo quarto Mantova rimane aggressiva e concentrata, ma Bergamo torna in partita grazie a cinque punti dell'ex Casella. Gli Stings, però, non ci stanno e mettono la freccia grazie alle giocate di Visconti e Veideman. Benvenuti commette il quarto fallo e Mantova ne approfitta per riportarsi avanti sul 41 a 34. 

Nella terza frazione, al rientro dalla pausa lunga, gli Stings sono letali per Bergamo volano sul +12 grazie alle bombe di Visconti e Maspero. Videman e Ghersetti rincarano la dose. Bergamo sembra stordita e nervosa e la situazione non migliora, anzi, quando Ghersetti mette tre triple su 4 tentativi ravvicinati. Grana Padano Arena in delirio e Pompea che chiude avanti 70 a 47. 

Nell'ultimo quarto Bergamo prova a crederci e Mantova si rilassa un po' permettendo agli orobici di rifarsi sotto. Ma è solo un'impressione, perché gli Stings tornano a macinare gioco e canestri, tanto più che possono approfittare di Roderick in panchina per i 4 falli commessi. I tempo passa e Bergamo non trova più soluzioni, mentre Mantova festegia la parità di serie facendo entrare anche Albertini e Guerra che mettono 5 punti in due. La partita termina 87 a 67 per Mantova con i giocatori sotto la curva che canta "Tutti a Bergamo".

TABELLINO 

Pompea Mantova – Bergamo 87-67 (24-21, 17-13, 29-13, 17-20)

Pompea Mantova: Rain Veideman 25 (8/11, 1/2), Riccardo Visconti 20 (1/5, 5/7), Mario jose Ghersetti 15 (1/2, 3/6), Lorenzo Maspero 8 (0/1, 2/4), Nika Metreveli 6 (1/2, 1/1), Matteo Ferrara 4 (1/2, 0/1), Andrea Albertini 3 (0/0, 1/1), Anthony Morse 2 (1/6, 0/0), Giovanni Poggi 2 (0/3, 0/2), Francesco Guerra 2 (1/1, 0/0), Tommaso Raspino 0 (0/3, 0/1), Luca Vencato 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 20 / 21 – Rimbalzi: 26 4 + 22 (Lorenzo Maspero 5) – Assist: 14 (Rain Veideman, Lorenzo Maspero 4)

Bergamo: Ruben Zugno 16 (4/9, 2/4), Lorenzo Benvenuti 14 (5/6, 1/1), Terrence Roderick 13 (4/10, 0/3), Luigi Sergio 8 (1/2, 2/3), Andrea Casella 7 (2/2, 1/6), Dario Zucca 6 (0/2, 2/4), Giovanni Fattori 3 (0/0, 1/3), Brandon Taylor0 (0/0, 0/1), Ferdi Bedini 0 (0/1, 0/1), Marcello Piccoli 0 (0/0, 0/0), Federico Marelli 0 (0/0, 0/0), Andrea Augeri 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 8 – Rimbalzi: 29 6 + 23 (Terrence Roderick 9) – Assist: 13 (Terrence Roderick 5)

LE PAGELLE DEL RAGIONIERE

Guerra 7: Questa volta riesce a segnare e a marcare il tabellino anche se con la convalida dell'arbitro, bravo.
Veideman 9: 25 punti in 26 minuti non è cosa da poco, se poi ci aggiungiamo 4 assist e 5 falli subiti ecco che abbiamo una buonissima valutazione. MVP
Morse 6: Un Morse così non si era mai visto, ormai è chiaro che non sta bene, minimo stagionale e, speriamo, rimanga tale. Voto politico.
Poggi 6,5: Questa sera meno bene dell'altra volta, soprattutto in attacco dove ha collezionato uno 0/5 ma bene in difesa con anche 2 stoppate.
Metreveli 7: Sempre più concreto il georgiano che adesso diventa fondamentale viste le condizioni di Morse, e se poi continua così da 3...
Raspino 6: Altra partita da dimenticare, almeno in attacco, dove veramente non ne azzecca una, meno male che fa bene in difesa, voto politico.
Visconti 8,5: Quando è in queste condizioni diventa immarcabile per chiunque, solo il partitone di Veideman gli nega l'MVP.
Ferrara 6,5: Praticamente vale lo stesso discorso di Poggi, buona iniziativa in attacco ma con risultati mediocri e buona difesa.
Albertini 7: E anche stasera, appena sceso sul parquet, mette una tripla, ha così il 100% da 3.
Ghersetti 8,5: Nel secondo tempo le sue 3 triple su 4 tentativi danno il via all'abbattimento definitivo di Bergamo, in difesa anche 2 recuperi.
Maspero 8: Vencato non c'è e lui si prende la scena, sciorina gioco, carica di falli gli avversari, mette 2 bombe, alla fine è suo il plus-minus migliore (+20)
Coach Finelli 7: Sicuramente ha avuto il compito facilitato dalla quasi assenza di Taylor, però il +20 rappresenta il terzo maggior scarto di questi playoff e comunque anche noi avevamo il play titolare fuori e un americano non in condizione.

 

StaffSpa AgenziaPerIlLavoro3 Inside

 


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