1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer
Venerdi, 22 Giugno 1:26:pm

Seguici su:

FacebookTwitterYoutube

Cancro al seno, estate in sicurezza con i consigli dell'oncologo

Sole3ROMA, 12 giu. ‚Äď E' iniziata la stagione estiva e con essa il desiderio di potersi esporre al sole. Un desiderio che nutrono anche le donne operate di cancro al seno, soprattutto per lasciarsi alle spalle le cicatrici, non solo fisiche, che l'intervento ha provocato, riappropriandosi della propria femminilit√† e riconciliandosi con il proprio corpo.

Ma come possono godersi i raggi solari e fare un bel bagno in tutta sicurezza? A spiegarlo sono il professor Giuseppe Petrella, oncologo e docente ordinario di Chirurgia Generale presso l'Università Tor Vergata di Roma, e il provider ECM 2506 Sanità in-Formazione, in collaborazione con Consulcesi Club, attraverso un'apposita guida in 5 punti.

Grazie alle suture intradermiche con punti riassorbibili la qualità delle cicatrici post-intervento è migliorata moltissimo; ma se all'inizio la cicatrice è bianca dopo un mese diventa rossa perché c'è comunque un elemento irritativo. Meglio, quindi, aspettare almeno 3-6 mesi dall'operazione prima di esporsi al sole, proprio per evitare che la cicatrice diventi ipertrofica e si irriti ulteriormente. Chi ha già trascorso i 6 mesi dall'operazione non ha bisogno di indossare particolari indumenti al di là del costume: basta una protezione solare molto alta, con un SPF superiore a 50, tranne in casi particolari in cui la cicatrice non si possa coprire neanche indossando un costume intero; in quel caso conviene indossare indumenti protettivi come delle casacche. La regola fondamentale, indipendentemente dalla cicatrice, è sempre quella di esporsi al sole solo nelle prime ore del mattino o dopo le 17.

Fare il bagno al mare, sempre con la cicatrice coperta e non esposta al sole, non solo è possibile ma è addirittura consigliato: nuotare fa benissimo, soprattutto alle donne che hanno subìto lo svuotamento ascellare perché questo tipo di attività fisica evita l'accumulo di liquidi. Discorso diverso per le donne che stanno facendo chemioterapia perché ci sono dei farmaci che possono provocare danni notevoli sulla cute e l'esposizione al sole può peggiorare questi danni. Per chi ha affrontato la radioterapia, invece, niente sole per un anno per il problema delle radiodermiti, delle teleangectasie e di tutta una serie di complicanze che possono provocare seri problemi alla donna.

(askanews)

Powered by Bullraider.com
RadioBase1
CinemasalediMantova1
RubricaOnline1

Staff - Agenzia per il lavoro

Rubriche

Confcommercio CommerciocheImpresa1b
IlRovesciodelDiritto1c
VistidaNord1

Ultimi Articoli

22 Giu, 2018

Caso Breivik, la Corte europea dei diritti umani respinge il ricorso del neonazista

BRUXELLES, 22 giu. ‚Äď Con la sentenza di gioved√¨ 21 giugno, la…
22 Giu, 2018

Dipendenti artigianato, ecco la prima guida Cgil per non rinunciare ai propri diritti

MANTOVA, 22 giu. - √ą pronta e disponibile nella sede Cgil di…
22 Giu, 2018

Eventi e spettacoli per il fine settimana mantovano: ecco le migliori proposte

MANTOVA, 22 giu. - Notte Bianca di Lunetta e Festa dei Popoli e…
22 Giu, 2018

Basket A2, gli Stings iniziano a muoversi sul mercato: preso l'esperto Ghersetti, piace Poggi

MANTOVA, 22 giu. - Inizia a delinearsi il futuro della…
22 Giu, 2018

Strade, situazione drammatica e sicurezza a rischio: interrogazione della senatrice Rauti al Ministro

MANTOVA, 22 giu. - La situazione in cui versano le principali…
22 Giu, 2018

Salute, malattie respiratorie terza causa di morte in Italia

ROMA, 22 giu. ‚Äď Dopo le malattie cardiovascolari e quelle…

Partner

Ocm Musicalmente2
IlNotturno1

CineCity Mantova

Goparc

Questo sito utilizza cookie di terze parti (leggere la pagina informativa per approfondimento). Continuando con la navigazione si accetta il loro uso. Per informazioni dettagliate sulla normativa dei cookies, leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies per questo sito.

EU Cookie Directive Module Information