1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer
Venerdi, 22 Giugno 1:29:pm

Seguici su:

FacebookTwitterYoutube

Pari opportunità, rapporto biennale prorogato al 30 giugno 2018

Lavoro Donna2MANTOVA, 12 giu. - Il rapporto biennale sulla parità uomo-donna riferito al biennio 2016/2017 deve essere presentato dalle aziende che occupano più di 100 dipendenti nel corso dell'anno 2018.

Rispetto alla data del 30 aprile, prevista in origine dal DM 17 luglio 1996, il Ministero del lavoro aveva già comunicato, nel corso del mese di aprile, la proroga al 30 giugno 2018 della scadenza per l'invio del rapporto biennale, a causa delle modifiche in corso di approvazione.

Sul sito del Ministero del Lavoro è stato pubblicato il Decreto del 3 maggio 2018 che in sintesi dispone:

✓ La proroga al 30 giugno 2018 della presentazione del rapporto biennale relativo al periodo 2016/2017;
✓ Il ripristino della scadenza del 30 aprile per la presentazione del rapporto di tutti i bienni successivi;
✓ La predisposizione di un nuovo modello allegato al decreto stesso, che in realtà riprende in gran parte il modello contenuto nel decreto 17 luglio 1996;
✓ Una nuova modalità di invio esclusivamente telematica, tramite compilazione online di un applicativo dedicato raggiungibile dal sito del Ministero del lavoro e da Cliclavoro;
✓ L'abrogazione del decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale 17 luglio 1996.

Scadenza invio rapporto pari opportunità
✓ In fase di prima applicazione delle nuove modalità di compilazione, solo per il biennio 2016/2017, il termine di trasmissione del rapporto è pertanto prorogato al 30 giugno 2018;
✓ Per i bienni successivi è ripristinata la scadenza del 30 aprile.

Modalità di compilazione e invio del rapporto biennale
Il rapporto deve essere redatto esclusivamente in via telematica, attraverso la compilazione online.
L'accesso al nuovo applicativo può essere effettuato:

✓ Attraverso il sito del Ministero del Lavoro https://servizi.lavoro.gov.it/equalmonitor 
✓ Attraverso il sito di Cliclavoro
https://www.cliclavoro.gov.it/Aziende/Adempimenti/Pagine/Rapporto-periodico-sulla-situazione-del-personale-maschile-e-femminile.aspx

L'accesso all'applicativo può essere effettuato da tutti i delegati ad operare di una qualsiasi azienda in possesso delle credenziali di Cliclavoro o SPID (Sistema pubblico di identità digitale).
Il decreto del 3 maggio 2018 precisa che al termine della procedura di compilazione, il servizio informatico, qualora non rilevi errori o incongruenze, rilascia una ricevuta attestante la corretta redazione del rapporto e il salvataggio a sistema.
La redazione online del rapporto e il salvataggio dello stesso equivalgono alla trasmissione del rapporto alla consigliera regionale di parità.
Alle Rappresentanze sindacali aziendali dovrà essere trasmessa con modalità telematica una copia del rapporto e della relativa ricevuta, entro la medesima data di scadenza dell'invio telematico, ovvero entro il 30 giugno per 2 quest'anno e 30 aprile per i bienni successivi. Si ritiene che la trasmissione alle rappresentanze sindacali aziendali debba avvenire a mezzo PEC.

Le aziende obbligate
Il campo di applicazione rimane invariato rispetto alle disposizioni dell'abrogato decreto del ministero del Lavoro 16 luglio 1996, infatti il decreto del 3 maggio scorso conferma che:

✓ Sono tenute alla redazione del modello le aziende pubbliche e private che occupano più di 100 dipendenti;
✓ Il rapporto è redatto sia in relazione al complesso delle unità produttive, che in riferimento a ciascuna unità produttiva con più di 100 dipendenti.

In merito al computa della base occupazionale, ritenendo ancora valide le indicazioni delle precedenti scadenze, si deve tenere presente che:

✓ Nel computo delle 100 unità vanno contati tutti i dipendenti con contratto di lavoro subordinato, indipendentemente dalla qualifica e dall'orario (si contano cioè le "teste"), includendo anche i lavoratori in aspettativa;
✓ Ai fini del computo del limite numerico dei 100 dipendenti si dovrà tener conto solo della forza lavoro presente sul territorio nazionale, con esclusione quindi dei dipendenti eventualmente distaccati nelle sedi estere

Operazioni straordinarie

✓ In caso di fusioni o scissioni intervenute dopo il 31 dicembre 2017, ma comunque prima della scadenza della presentazione 30 giugno 2018, le aziende coinvolte saranno singolarmente tenute a redigere il proprio rapporto nei termini previsti;
✓ Per le aziende che, nel corso del biennio 2016-2017, siano state interessate da scissioni o fusioni (la cui iscrizione al registro delle imprese sia intervenuta prima della scadenza del termine di presentazione), si dovrà in ogni caso fare riferimento al dato occupazionale al 31/12/2017, pertanto l'azienda eventualmente assorbita non dovrà compilare il rapporto.

Sono da considerarsi irrilevanti i casi di collegamento societario, in quanto il collegamento economico-funzionale tra imprese gestite da società dotate di distinta personalità giuridica e facenti parte di un medesimo gruppo non comporta il venir meno dell'autonomia funzionale.

Apparato sanzionatorio
In caso di mancato invio nei termini di legge, il Servizio Ispettivo presso le Direzioni Regionali del Lavoro, su segnalazione dei soggetti destinatari del rapporto, diffida le aziende a provvedere all'invio entro 60 giorni dalla ricezione.
In caso di inottemperanza alla diffida saranno applicate le seguenti sanzioni ai sensi dell'art. 46 del D.lgs n. 198/2006:
▪ ammenda da € 103,00 a € 516,00
▪ nei casi più gravi (ad. esempio in caso di inottemperanza per più anni consecutivi) può essere disposta la sospensione per un anno dai benefici contributivi eventualmente goduti dall'azienda.

I Professionisti e Collaboratori dello scrivente Studio sono a disposizione per gli approfondimenti che risultassero necessari.

Labour Consulting

StaffSpa AgenziaPerIlLavoro1 Inside

 


Powered by Bullraider.com
RadioBase1
CinemasalediMantova1
RubricaOnline1

Tea Energia Srl

Rubriche

Confcommercio CommerciocheImpresa1b
IlRovesciodelDiritto1c
VistidaNord1

Ultimi Articoli

22 Giu, 2018

Caso Breivik, la Corte europea dei diritti umani respinge il ricorso del neonazista

BRUXELLES, 22 giu. – Con la sentenza di giovedì 21 giugno, la…
22 Giu, 2018

Dipendenti artigianato, ecco la prima guida Cgil per non rinunciare ai propri diritti

MANTOVA, 22 giu. - È pronta e disponibile nella sede Cgil di…
22 Giu, 2018

Eventi e spettacoli per il fine settimana mantovano: ecco le migliori proposte

MANTOVA, 22 giu. - Notte Bianca di Lunetta e Festa dei Popoli e…
22 Giu, 2018

Basket A2, gli Stings iniziano a muoversi sul mercato: preso l'esperto Ghersetti, piace Poggi

MANTOVA, 22 giu. - Inizia a delinearsi il futuro della…
22 Giu, 2018

Strade, situazione drammatica e sicurezza a rischio: interrogazione della senatrice Rauti al Ministro

MANTOVA, 22 giu. - La situazione in cui versano le principali…
22 Giu, 2018

Salute, malattie respiratorie terza causa di morte in Italia

ROMA, 22 giu. – Dopo le malattie cardiovascolari e quelle…

Partner

Ocm Musicalmente2
IlNotturno1

CineCity Mantova

Goparc

Questo sito utilizza cookie di terze parti (leggere la pagina informativa per approfondimento). Continuando con la navigazione si accetta il loro uso. Per informazioni dettagliate sulla normativa dei cookies, leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies per questo sito.

EU Cookie Directive Module Information