Tentano di rapinare un ragazzo, arrestati sei 'bulli'

  • Stampa

Carabinieri Volante Notte4CASTELNUOVO DEL GARDA, 02 giu. - Sono residenti a Mantova cinque dei sei 'bulli', di età compresa fra i 16 e i 21 anni, arrestati lo scorso 31 maggio dai Carabinieri di Peschiera del Garda con l'accusa di tentata rapina aggravata in concorso. Due di loro sono minorenni.

Secondo quanto riportato dal quotidiano L'Arena, tutto è iniziato domenica 31 maggio. Una telefonata ha segnalato alla centrale operativa una rissa tra giovani sulla spiaggia in località Campanello di Castelnuovo del Garda. I Carabinieri di Peschiera, insieme a due pattuglie di Mestre, sono arrivati subito sul posto e hanno fermato sei giovani, di seguito accompagnati in caserma per essere identificati.

Nel frattempo un gruppetto di tre ragazzi di 22, 21 e 17 anni, ha fermato i militari spiegando che poco prima erano stati aggrediti proprio dai sei fermati. Secono la ricostruzione dei fatti, tutto sarebbe iniziato per motivi futili: prima qualche apprezzamtno sulla bicicletta del più giovane, poi alcuni commenti espliciti su una loro amica, fino a che dalle schermaglie iniziali si è arrivati alle minacce con uno dei sei bulli che ha intimato al più giovane di consegnargli la bici "sennò si sarebbe messa male" scrive L'Arena.

Proprio il rifiuto di consegnare la bicicletta ha fatto partire la rissa con spintoni e minacce a base di bottiglie di vetro rotte che i bulli avevano recuperato in un cestino dei rifiuti. I tre ragazzi sono stati inseguiti e picchiati. In base a questa ricostruzione, i carabinieri hanno arrestato D.M., e A.K., entrambi 21enni, residenti a Mantova, G.C., 19 anni, anche lui di Mantova, i due minorenni, S.D., 17 anni e M.R., 16 anni, anche loro mantovani, e infine G.M.J.R. di Verona. Tutti hanno precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona.

Il Pubblico Ministero presso il Tribunale dei minorenni di Venezia ha disposto che i due minori fossero affidati ai genitori e trasferiti nelle rispettive abitazioni di Mantova in regime di arresti domiciliari, in attesa della convalida che si terrà nei prossimi giorni, mentre il pm del Tribunale di Verona ha disposto il carcere per i 4 maggiorenni. Ieri mattina, in seguito a convalida, sono stati rimessi in libertà.

Powered by Bullraider.com


Questo sito utilizza cookie di terze parti (leggere la pagina informativa per approfondimento). Continuando con la navigazione si accetta il loro uso. Per informazioni dettagliate sulla normativa dei cookies, leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies per questo sito.

EU Cookie Directive Module Information