Ostiglia, maltrattamenti nei confronti della madre: arrestato

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Ostiglia Carabinieri Caserma1OSTIGLIA, 23 feb. - Nel pomeriggio del 21 Febbraio scorso, i Carabinieri della Stazione di Ostiglia hanno tratto in arresto, in flagranza, per il reato di Maltrattamenti in Famiglia, Resistenza e Violenza a Pubblico Ufficiale, un giovane residente nell'Oltrepò mantovano (vengono omessi ulteriori datai a tutela della vittima).

Un altro caso di Codice Rosso (ovvero uno de reati previsti dalla legge del 19 luglio 2019) che però grazie alla fattiva collaborazione dell'Arma dei Carabinieri e la Procura di Mantova si è concluso in tempi record e senza ulteriori ripercussioni ai danni della parte offesa.

Anche questa volta un dramma nascosto dalle mura familiari. In questo caso il figlio contro la madre.

Già seguito dai reparti psichiatrici della provincia, il figlio non era nuovo a episodi di maltrattamenti. Già qualche anno fa, non accettando i richiami della madre, vedova e con tante spese da sostenere, chiedeva insistentemente soldi per andarsi per procurarsi l'alcool (quiandi un dramma nel dramma) per i locali del territorio.

Da pochi giorni la madre del si era rivolta ai Carabinieri del luogo che immediatamente hanno attivato le procedure previste per tale tipo di reato, notiziando l'Autorità Giudiziaria.

Nonostante i vari interventi posto in essere dalle varie pattuglie intervenute in occasione degli atti di violenza posti in essere dal giovane verso la madre, giorno dopo giorno poneva in essere atti sempre più violenti che portavano a numerosi interventi dei militari della compagnia di Gonzaga.

Fino ad arrivare a venerdì scorso, quando la pattuglia della Stazione di Ostiglia, diretta dal Maresciallo Sblendorio, a seguito richiesta, interveniva in flagranza, trovando il giovane intento a sfondare la porta di casa in stato di forte alterazione alcolica e con la minaccia di una bottiglia in mano che provava a scagliarsi contro la pattuglia .

I militari, addestrati per situazioni del genere, riuscivano a contenerlo e a non permettere che la sua azione si portasse ad ulteriori conseguenze fermandolo e traendolo in arresto in flagranza di reato.

Essendo il Soggetto psichiatrico è dedito a procurarsi auto lesioniamo veniva subito tradotto presso la caserma di Ostigliadove durante le fasi di rito è stato monitorato a vista da militari di quel comando e successivamente portato presso il carcere di Mantova a disposizione dell'Autorità Giudiziaria

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